HOME - Igiene e Prevenzione
 
 
03 Dicembre 2018

Test rapidi orali per la diagnosi di HIV

L'importanza del ruolo degli studi odontoiatrici

di Lara Figini


A causa dei progressi significativi nel trattamento e nella cura dell'HIV, le persone sieropositive allo stato attuale hanno il potenziale di vivere più a lungo e condurre una vita praticamente normale. Ecco perché oggi come mai la diagnosi precoce risulta fondamentale, in quanto prima il paziente inizia la terapia antiretrovirale (ART) e più probabilità ha di raggiungere la soppressione virale. Inoltre, gli individui in terapia antiretrovirale hanno meno probabilità di trasmettere l'HIV ad altri.

Si stima che il 30% delle nuove infezioni da HIV possa essere attribuito a individui non diagnosticati che trasmettono la malattia ai loro partner. Condurre test rapidi per l'HIV in contesti non tradizionali, come può essere lo studio dentistico, può rafforzare gli sforzi per espandere lo screening dell'HIV per le comunità a rischio di infezione rendendo i test più accessibili e di più facile accettazione da parte della popolazione.

Alcuni studiosi sostengono che l'ambito odontoiatrico è una sede importante ma sottoutilizzata in cui i test rapidi per l'HIV potrebbero essere implementati.

Tipologia di ricerca e modalità di analisi
In uno studio clinico pubblicato su PLoS One di aprile 2018 gli autori hanno raccolto i dati dei test rapidi orali per l'HIV eseguiti in studi dentistici nel sud della Florida da igienisti e odontoiatri durante la visita dentistica di routine.

Sono stati raccolti anche i dati demografici, anamnestici e di reazione ai test rapidi HIV dei pazienti in questione.

Risultati
Sono stati arruolati 600 pazienti (età media = 43 anni, IQR: 29-56 anni), 45% non ispanici neri e 35% ispanici/latini, 83% diplomati di scuola superiore e 50% disoccupati. La maggior parte (85%) ha accettato di buon grado il test rapido orale per HIV, il 14% non aveva mai eseguito un test per l'HIV precedentemente.

Le motivazioni più comuni che hanno spinto i pazienti ad accettare di sottoporsi al test sono state il desiderio di conoscere il loro stato circa l’HIV (56%) e il fatto che il test fosse gratuito (54%). Tra i 93 (15%) pazienti che hanno rifiutato il test, il 58% lo ha fatto perché avevano eseguito il test di recente e il 31% perché si sentiva sicuro di essere HIV-negativo; tuttavia, 74 pazienti (80%) che hanno rifiutato il test hanno affermato di sentirsi a proprio agio nel discutere la prevenzione dell'HIV con il loro dentista.

Dei 119 pazienti che hanno dichiarato di avere avuto rapporti sessuali con un partner sieropositivo e/o uno il cui stato di HIV era sconosciuto o dubbio, 98 (82%) hanno accettato questo test.

Conclusioni
Le cliniche odontoiatriche possono offrire
maggiori opportunità per effettuare i test rapidi per l’HIV su larga scala e ciò potrebbe rappresentare un grosso potenziale per l’intercettazione e la diagnosi precoce del virus, permettendo ai soggetti affetti di iniziare la terapia antiretrovirale precocemente.

Dai dati emersi da questo studio si può anche concludere che il test rapido orale per l’HIV eseguito durante una visita di controllo negli studi dentistici sia una procedura ben accettata dai pazienti, i quali sembrano a loro agio nell’affrontare tale tematica con il proprio dentista.

Per approfondire

Bradley ELP, Vidot DC, Gaul Z, Sutton MY, Pereyra M. Acceptability of oral rapid HIV testing at dental clinics in communities with high HIV prevalence in South Florida. PLoS One 2018;13(4):e0196323

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Una ricerca ha esplorato le correlazioni tra l'accumulo di placca sui solchi occlusali, lo stato di igiene orale generale, la patologia cariosa e la complessità delle cure necessarie su studenti...


Il primo riguarda la corretta igiene orale nella prevenzione della carie, il secondo sulla prevenzione del tumore del cavo orale


Lo ha elaborato l’Ordine dei dentisti spagnolo, ecco i 10 consigli che possono essere veicolati ai vostri pazienti attraverso i social


Una ricerca ha valutato l'associazione tra insonnia diagnosticata clinicamente e incidenza di usura dentale e fratture degli elementi dentari negli adulti ...


Dal report di Economist Enterprise emerge come l’odontoiatria sportiva stia gradualmente assumendo una posizione analoga a quella conquistata negli anni da nutrizione, recupero, sonno e medicina...


In un piccolo numero di studi londinesi è stata testata la possibilità con buoni risultati. Potrebbe essere una opportunità per i pazienti ma anche per gli odontoiatri?


Gentile direttoreTenendo fede a quanto dichiarato in svariate situazioni, sono tornato, dopo la competizione elettorale nazionale del maggio scorso, ad occuparmi a tempo pieno alle mie attività...


Il caso di cronaca del dentista romano che si è rifiutato di curare un paziente sieropositivo ha riacceso il dibattito sul tema, portando la professione a interrogarsi sulla presenza, ancora oggi,...


"Tutti gli operatori sanitari quando vengono a conoscenza nei confronti del paziente che stanno curando di una sua positività al virus dell'Hiv sono tenuti a prestare la necessaria assistenza....


Viviamo in una società che accetta che il destino di 40 disperati lasciati in balia del mare per 20 giorni sia un caso politico e non umanitario, che in Italia migliaia di donne vengano molestate,...


Altri Articoli

Align Technology ha sviluppato un percorso di clinical education dedicato ai Growing Patients, fondato sulla collaborazione con il mondo accademico e le società scientifiche di...


Approvato emendamento Borghetti per finanziare un progetto sperimentale di odontoiatria sociale destinata agli anziani economicamente fragili


Le risonanze magnetiche rivelano che chi perde più denti presenta nel tempo maggiori segni di deterioramento della sostanza bianca cerebrale


Dalla cronaca alla responsabilità: perché l’intelligenza artificiale rappresenta una straordinaria opportunità per l’odontoiatria e la medicina, ma solo se rimane sotto il controllo della...


Dalla classificazione dei dispositivi ai rischi per operatori e pazienti, fino agli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008. Il documento include una check-list per verificare la conformità dello...


Cronaca     23 Luglio 2026

Corso di protesi totale digitale

Organizzato a Torino dal COI a fine ottobre e rivolto a odontoiatri e odontotecnici. Il corso contribuirà a sostenere il progetto solidale “Un sorriso migliora la vita”


In occasione della Giornata Mondiale del Self-Care, Haleon richiama l'attenzione sul valore della prevenzione e sul ruolo della salute orale quale componente essenziale del...


La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...


Alcune considerazioni del prof. Luigi Rubino sull’evoluzione del rapporto tra odontoiatra ed odontotecnico nell’era digitale


La vicenda richiama ancora una volta l’attenzione sui rischi legati all’interruzione improvvisa dell’attività di strutture odontoiatriche organizzate in forma societaria


Secondo l’analisi dell’avvocato Roberto Longhin, l’emendamento introduce una deroga al sistema ordinario e rischia di creare un precedente nei rapporti tra Parlamento e...


L’incauto acquisto ricade sui professionisti. Attivato un programma che consente di verificare rapidamente l'autenticità dei prodotti


“La nuova bozza rischia di trasformare la sentenza del TAR in una beffa”. Chiesta al Ministero della Salute un’audizione immediata sulla branca T30 Odontoiatria


Uno studio su 77 mila over 50 evidenzia forti disparità tra i Paesi. Italia tra quelle con il rischio più elevato di spese odontoiatriche "catastrofiche"


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi