Dentisti protagonisti dell’assistenza sanitaria integrativa, almeno per le casse di mètaSalute, che spende un euro su tre, per un totale di quasi 50 milioni di euro l’anno, proprio per rimborsare prestazioni odontoiatriche.
Il fondo è un punto di osservazione privilegiato sul mondo della sanità integrativa, visto che conta oltre un milione mezzo di iscritti, tra lavoratori metalmeccanici e loro familiari. Proprio per questo, a metà gennaio, Odontoiatria33 ha chiesto a mètaSalute un resoconto dettagliato delle prestazioni odontoiatriche erogate nel 2018: numero, tipologia, valore complessivo, incidenza sul totale. Quei dati, però, non sono mai arrivati. “Non riteniamo che vadano forniti alla stampa”, ha tagliato corto il Direttore Tiziana Riggio, contattata telefonicamente in mancanza di risposte via mail. Una posizione curiosa, visto l’amplissima platea di beneficiari e il conseguente pubblico interesse a sapere con precisione che fine fanno i contributi versati da tutte le aziende che applicano il contratto collettivo dei Metalmeccanici. Proprio in forza dell’ultimo rinnovo di quel Ccnl, infatti, l’iscrizione è obbligatoria e completamente a carico dell’azienda. Costa 156 euro l’anno a lavoratore e garantisce a questo e ai familiari a carico l’accesso a un Piano Sanitario Base molto generoso se ci si rivolge a strutture convenzionate con il network Previmedical della compagnia Rbm Assicurazione Salute, che si è aggiudicata il succoso appalto di mètaSalute.
In area odontoiatrica, per esempio, sono previste in convenzione cure dentarie con massimali illimitati (prestazioni ortodontiche, cure odontoiatriche compresa la paradontologia, terapie conservative, protesi dentarie, terapie canalari, trattamento topico con floruri), visite odontoiatriche o pedodontiche, sedute di igiene orali e ablazioni del tartaro gratuite una volta l’anno, sigillature denti dei figli minori (massimale illimitato), apparecchi ortodontici per minori (max 350 euro l’anno), una lunga serie di interventi chirurgici odontoiatrici, sia in ricovero che in ambulatorio (max 5500 euro l’anno), implantologia stand alone (max 1100 euro l’anno). Per gli iscritti che si rivolgono a professionisti non convenzionati, anticipando le spese e poi attendendo il rimborso, i massimali sono decisamente più bassi.
Ma quanto vengono sfruttate queste opportunità e quanto pesano sulla gestione del fondo?
Al di là delle ritrosie del Direttore a fornire dettagli, qualche indicazione importante arriva dal bilancio tracciato un mese fa dal Presidente uscente Roberto Toigo: al 30 novembre 2018 (cioè a circa un anno dall’iscrizione obbligatoria di tutti i metalmeccanici), i piani sanitari di mètaSalute avevano erogato oltre 2.238.074 prestazioni sanitarie a 561.689 beneficiari, per un controvalore complessivo di 141,3 milioni di Euro. “Un livello di copertura che non ha uguali nel settore della contrattazione collettiva nazionale e che testimonia la portata innovativa dell’ultimo rinnovo del contratto dei metalmeccanici e l’importanza strategica per i Fondi Sanitari Integrativi di affidare le proprie risorse al settore assicurativo favorendo la massima competizione tra gli operatori”, sintetizzava Toigo, sindacalista Uilm che oggi siede anche nel nuovo Consiglio di Amministrazione guidato da Silvano Bettini.
Secondo quello stesso resoconto, oltre il 33% delle risorse (quindi oltre 47 milioni di euro) erano state impiegate proprio nell’area odontoiatrica, per pagare poco meno di 632 mila prestazioni, un dato che conferma come l’assistenza integrativa sia particolarmente importante in aree non coperte dal Servizio sanitario nazionale. D’altro canto, il fatto che quelle prestazioni odontoiatriche siano costate a mètaSalute in media 75 euro l’una, sarà fonte di riflessione sulla convenienza del sistema per il fondo e per gli iscritti, ma anche per la compagnia assicurativa e i professionisti convenzionati, che rischiano di restare col cerino in mano.
Complessivamente, alla fine del primo anno di operatività, mètaSalute aveva restituito in prestazioni sanitarie ai lavoratori ed alle loro famiglie quasi il 94% dei contributi versati dalle aziende aderenti. Molto difficile, con numeri così, accantonare avanzi di gestione, ma proprio tale circostanza, secondo l’ex presidente, “conferma che sin dal primo anno di operatività mètaSalute è stato in grado di rispondere adeguatamente alle richieste dei propri assistiti mettendo a disposizione dei livelli di copertura e di efficienza particolarmente elevati, soprattutto alla luce degli impieghi piuttosto contenuti conferiti dal fondo alla compagnia assicurativa partner”. Nonostante le criticità riscontrate negli scorsi mesi da assistiti e professionisti convenzionati, infine, il matrimonio tra mètaSalute e Previmedical-Rbm è comunque destinato a durare, senza abbassare gli standard delle prestazioni. “La sostenibilità di tali livelli assistenziali – è ancora Toigo a parlare – è stata recentemente confermata dalla compagnia assicuratrice partner anche per il prossimo biennio (2019 e 2020), consentendoci pertanto di dare piena continuità al supporto attualmente garantito in campo sanitario ai lavoratori ed alla loro famiglie fino alla scadenza dell’attuale Ccnl”.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33inchieste 08 Gennaio 2025
Il 3° Rapporto Fondi Sanitari Integrativi in Italia conferma il ruolo crescente della sanità integrativa. Per i Fondi di tipo A il 99% della spesa è per le cure odontoiatriche
Presentato al IX workshop di economia in odontoiatria ANDI il progetto FAS. Un nuovo modello di sanità integrativa basato sulla premialità e la libera scelta dell’odontoiatra curante
approfondimenti 15 Settembre 2023
Fondazione GIMBE in Commissione al Senato: deregulation e scarsa trasparenza li hanno resi strumenti di privatizzazione e sostitutivi della sanità pubblica
didomenica 10 Settembre 2023
Nel dibattito politico estivo, la sanità pubblica ed i problemi del nostro Servizio Sanitario Nazionale hanno occupato in più occasioni le pagine dei maggiori quotidiani nazionali (Corriere,...
Monaco: la sanità integrativa non deve entrare in concorrenza con quella pubblica. Servono nuove regole in modo che il cittadino possa scegliere il medico da cui farsi curare
Il Decreto PA destina finanziamenti alla copertura assicurativa integrativa delle spese sanitarie per il personale scolastico. Interesserà oltre un milione di lavoratori
Ricerca UniSalute: tra le preoccupazioni degli italiani i costi delle cure dentistiche. Un terzo di chi acquisterebbe una polizza sanitaria chiede che contemplino anche le cure odontoiatriche
lettere-al-direttore 08 Ottobre 2020
Il dott. Usoni si è fatto i calcoli di quanto costa trattare un paziente proveniente da un fondo. Calcoli alla mano lui, sembra, non starci dentro. Questo il suo racconto
lettere-al-direttore 07 Ottobre 2020
Sotto di tutti i limiti di un sistema che va profondamente riformato e che non ha trovato l’attenzione della Politica. I perché del dott. Damilano
didomenica 04 Ottobre 2020
In attesa di capire se e come l’Antitrust si interesserà dell’esposto promosso da ANOMeC, l’iniziativa ha già raggiunto un primo obiettivo: coinvolgere i media. Almeno il Data Room di Milena...
cronaca 19 Gennaio 2021
Il fondo sanitario del settore metalmeccanico punta alla gestione diretta delle prestazioni sanitarie rese ai propri iscritti lasciando Rbm
Il Progetto del Prof. Pietro Ichino ha raccolto il sostegno di alcune CAO e dei principali sindacati, Società Scientifiche, Associazioni del settore odontoiatrico.
Aziende 07 Maggio 2026
Aggiornamento per igienisti dentali ed odontoiatri. Venerdì 15 maggio 2026 con la prof.ssa Gianna Nardi ed il dott. Giuseppe Chiodera
Cronaca 06 Maggio 2026
I sindacati odontoiatrici contro due emendamenti proposti a decreto riforma professioni sanitarie. ANTLO: gli emendamenti sono già stati giudicati inammissibili, volete impedire...
O33Approfondimenti 06 Maggio 2026
In occasione delle Giornata Mondiale dell’igiene delle mani, l’ISS cerca di sensibilizzare il personale sanitario. Ecco le indicazioni per il Team odontoiatrico
L’obiettivo è garantire agli studenti un accesso precoce e privilegiato a un network professionale consolidato
Cronaca 05 Maggio 2026
La lista guidata da Corrado Bondi presenta il programma e traccia la rotta per il futuro dell’Associazione. Obiettivo: dare risposte concrete a un settore in rapida evoluzione
O33Cronaca 05 Maggio 2026
Un emendamento vuole intervenire su attività che pur essendo parte del sistema salute, risultano ancora regolate da norme frammentarie e datate. Tra le riforme quella del percorso di studi che...
Cronaca 05 Maggio 2026
Audizione sul decreto di revisione del sistema degli incentivi: richiesta piena equiparazione e misure efficaci per sostenere transizione digitale, sostenibilità e aggregazioni...
Dura la reazione del presidente nazionale CAO Andrea Senna: “occorre preservare l’autonomia e l’integrità della professione medica ed odontoiatrica”
Aziende 04 Maggio 2026
Un corso di laurea altamente professionalizzante con particolare attenzione alla pratica clinica. Scadenza iscrizioni il 13 maggio
I Giudici ribadiscono che il reato di esercizio abusivo non richiede la verifica della qualità della prestazione resa e il diploma di Laurea deve essere riconosciuto anche in Italia
Cronaca 30 Aprile 2026
Mancavano, anche, i protocolli di sterilizzazione e le misure periodiche riferite alla radioprotezione. Sospesa l’autorizzazione sanitaria mentre il titolare è stato segnalato all’Ordine
Approfondimenti 30 Aprile 2026
Un nuovo documento condiviso da parodontologi e odontoiatri pediatrici europei ridefinisce il modo di leggere gengiviti e parodontiti in età evolutiva
Da 5 a 120mila euro per sostenere il lavoro di medici, dentisti e studenti. Il bando prevede diverse linee di intervento, ecco di cosa si tratta e come richiederlo
Cronaca 29 Aprile 2026
Senna (CAO): l’obiettivo è realizzare nel 2027 un nuovo Codice deontologico sempre più aderente ai mutamenti della professione di medico ed odontoiatra, fedele ai valori “antichi”
