AIO ed ANDI Ferrara hanno cercato di capire quale è stato l’impatto dell’emergenza COVID-19 sulla realtà odontoiatrica locale
Dopo il Decreto “Chiudi Italia” agli odontoaitri è arrivato l’invito dell’Ordine di rimanere chiusi limitando l’attività alle sole urgenze non differibili. Successivamente, il 14 marzo, la Regione Emilia Romagna ha emanato un decreto che imponeva agli studi odontoiatrici di rimanere chiusi, ma con la possibilità di gestire le emergenze.
Ma come si sono comportati gli odontoiatri ferraresi?
Lo hanno chiesto ai 210 soci, AIO ed ANDI Ferrara attraverso un questionario anonimo via web inviato il 31 marzo scorso: entro il 7 aprile hanno risposto in 100.“L’obiettivo era quello di conoscere meglio l'impatto che l'emergenza Covid-19 ha avuto, almeno in questa prima fase, sulla realtà odontoiatrica ferrarese”, spiegano in una nota congiunta il presidente AIO Ferrara Cesare Brugiapaglia ed il presidente ANDI Ferrara Marcello Chiozzi.
Odontoiatri estensi che si sono dimostrati rispettosi sia delle indicazioni visto che a rimanere chiusi dopo l’invito dell’Ordine (a farlo sono stati l’’87%), mentre dopo l’ordinanza della Regione hanno seguito le restrizioni l’84%.
Quelli che hanno risposto di essere rimasti comunque aperti, hanno indicato essersi limitati ad eseguire le sole prestazioni concesse. Solo una minima parte (l’11% del 16% che aveva indicato di essere aperto) ha affermato di aver eseguito prestazioni “non necessariamente solo urgenti e non dilazionabili”.
Tra le domande poste anche quella che voleva indagare se lo studio, pre-emergenza, avesse in studio alcuni DPI come schermi facciali, camici monouso e cuffiette monouso. La quasi totalità ha risposto in maniera affermativa: rispettivamente il 90, l’84 e l’82 per cento mentre, fanno notare dalle due Associazioni, “in una quota non trascurabile, normalmente non li utilizzavano. Si tratta quindi, per questi colleghi, di un importante cambio di gestione della propria metodica di lavoro che dovrà essere adottato al rientro”.
Odontoiatri ferraresi che indicano come la situazione li preoccupi prevalentemente per l’aspetto economico (lo ha dichiarato il 50,5%), mentre il restante 49,5% per quello sanitario in quanto non è sicuro di poter gestire la sicurezza dei pazienti e dei dipendenti.
“Abbiamo chiesto agli associati –spiegano ad AIO ed ANDI Ferrara- quale aspetto preoccupasse maggiormente: se quello economico oppure quello sanitario. Inizialmente l’aspetto economico era quello maggiormente votato. C’è stata una sostanziale inversione della tendenza di voto dopo l’apertura, da parte di ENPAM ai contributi di 1000 o 600 euro. Questo non possiamo sostanzialmente dimostrarlo ma, molto probabilmente, chi ha risposto si è sentito un po’ tutelato. Ovviamente se avessimo dato la possibilità di rispondere ad entrambe le possibilità, molto probabilmente, avrebbe ottenuto il 100% delle risposte”.
Infine con l’ultima domanda si è voluto valutare se gli odontoiatri ferraresi titolari di studio, erano stati in grado di dare mandato al proprio consulente del lavoro di usufruire della Cassa Integrazione in Deroga oppure le ferie o premessi già goduti. Il 70% ha risposto in modo affermativo, il 3% ha risposto di no, pur avendo dei dipendenti. Al 27% non interessava non avendo dei dipendenti.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
Alcuni chiarimenti su triage, protezione degli occhi, sostituzione del camice, documentazione cliniche da redigere ed utilizzo della mascherine FFP2
Un vademecum indica le nuove procedure da adottare in studio ed i vari dispositivi da utilizzare nelle aree cliniche ed in quelle comuni
normative 27 Aprile 2023
Attesa l’ordinanza del Ministro della Salute in vista della scadenza delle indicazioni sull’utilizzo delle mascherine. Attenzione alle indicazioni riportate sul DVR
cronaca 09 Gennaio 2023
Fino al 30 aprile l’accesso e la permanenza in studio da parte di pazienti e accompagnatori dovrà continuare ad avvenire con le mascherine
approfondimenti 30 Novembre 2022
Questi gli interventi per invertire la tendenza. A colloquio con la dott.ssa Angela Galeotti, Responsabile dell’Unità Operativa di Odontostomatologia dell’Ospedale Bambino...
approfondimenti 28 Aprile 2026
Il presidente nazionale AIO sottolinea: la sicurezza negli studi non è un obbligo ma una responsabilità clinica
cronaca 10 Marzo 2026
Il Presidente Musella: “La salute orale non è un pacchetto vacanza, ma un percorso di cura che richiede tempo, diagnosi e responsabilità”
approfondimenti 03 Febbraio 2026
Per AIO è anticostituzionale e denuncia: sono state violate le norme del Codice incentivi, un danno per i professionisti ma anche per i cittadini
cronaca 22 Luglio 2025
La decisione dopo le perplessità su alcuni codici assegnati a figure sanitarie “ibride”. Savini: onorati di essere la prima associazione odontoiatrica coinvolta
approfondimenti 18 Luglio 2025
Migliano (AIO): una questione da affrontare ai tavoli istituzionali, non necessariamente i requisiti per l’iscrizione dovranno essere identici per laureati in Medicina ed Odontoiatria. Savini, la...
eventi 22 Maggio 2026
Il 64° Congresso scientifico disegna il futuro dell’odontoiatria, ricco il programma scientifico. Non mancheranno le celebrazioni per l’ottantesimo anniversario della...
cronaca 05 Maggio 2026
La lista guidata da Corrado Bondi presenta il programma e traccia la rotta per il futuro dell’Associazione. Obiettivo: dare risposte concrete a un settore in rapida evoluzione
Aziende 07 Maggio 2026
Aggiornamento per igienisti dentali ed odontoiatri. Venerdì 15 maggio 2026 con la prof.ssa Gianna Nardi ed il dott. Giuseppe Chiodera
Cronaca 06 Maggio 2026
I sindacati odontoiatrici contro due emendamenti proposti a decreto riforma professioni sanitarie. ANTLO: gli emendamenti sono già stati giudicati inammissibili, volete impedire...
O33Approfondimenti 06 Maggio 2026
In occasione delle Giornata Mondiale dell’igiene delle mani, l’ISS cerca di sensibilizzare il personale sanitario. Ecco le indicazioni per il Team odontoiatrico
L’obiettivo è garantire agli studenti un accesso precoce e privilegiato a un network professionale consolidato
Cronaca 05 Maggio 2026
La lista guidata da Corrado Bondi presenta il programma e traccia la rotta per il futuro dell’Associazione. Obiettivo: dare risposte concrete a un settore in rapida evoluzione
O33Cronaca 05 Maggio 2026
Un emendamento vuole intervenire su attività che pur essendo parte del sistema salute, risultano ancora regolate da norme frammentarie e datate. Tra le riforme quella del percorso di studi che...
Cronaca 05 Maggio 2026
Audizione sul decreto di revisione del sistema degli incentivi: richiesta piena equiparazione e misure efficaci per sostenere transizione digitale, sostenibilità e aggregazioni...
Dura la reazione del presidente nazionale CAO Andrea Senna: “occorre preservare l’autonomia e l’integrità della professione medica ed odontoiatrica”
Aziende 04 Maggio 2026
Un corso di laurea altamente professionalizzante con particolare attenzione alla pratica clinica. Scadenza iscrizioni il 13 maggio
I Giudici ribadiscono che il reato di esercizio abusivo non richiede la verifica della qualità della prestazione resa e il diploma di Laurea deve essere riconosciuto anche in Italia
Cronaca 30 Aprile 2026
Mancavano, anche, i protocolli di sterilizzazione e le misure periodiche riferite alla radioprotezione. Sospesa l’autorizzazione sanitaria mentre il titolare è stato segnalato all’Ordine
Approfondimenti 30 Aprile 2026
Un nuovo documento condiviso da parodontologi e odontoiatri pediatrici europei ridefinisce il modo di leggere gengiviti e parodontiti in età evolutiva
Da 5 a 120mila euro per sostenere il lavoro di medici, dentisti e studenti. Il bando prevede diverse linee di intervento, ecco di cosa si tratta e come richiederlo
Cronaca 29 Aprile 2026
Senna (CAO): l’obiettivo è realizzare nel 2027 un nuovo Codice deontologico sempre più aderente ai mutamenti della professione di medico ed odontoiatra, fedele ai valori “antichi”
