HOME - Interviste
 
 
30 Giugno 2017

Meglio i sistemi digitali o quelli tradizionali per realizzare un dispositivo protesico? Il parere di Andrea Savi


L'evoluzione al digitale dell'odontoiatria dal punto di vista delle tecniche e delle tecnologie pone clinici ed odontotecnici di fronte ad una decisione che prima di essere economica e strutturale è mentale. Mi conviene investire per fare attraverso una macchina o un software quanto prima facevo comodamente con le mani?

Con il dott. Andrea Savi (nella foto), professionista bresciano socio attivo AIOP, che da anni le utilizza e le insegna, abbiamo voluto capire quale sia la sua posizione partendo dalla domanda più classica che sul tema oggi che vorrebbe approcciarsi alle nuove tecnologie si pone: ma quali sono i vantaggi dei sistemi digitali nella realizzazione di un dispositivo protesico rispetto a quelli tradizionali?

I sistemi digitali non sono di recente introduzione nel mondo odontoiatrico ed in particolare nel settore odontotecnico. Tuttavia, grazie all'introduzione nell'attività clinica di scanner intraorali per la presa dell'impronta attraverso sistemi digitali, vi è stato un notevole incremento della diffusione di queste tecnologie. I primi ad utilizzare questi sistemi sono stati i laboratori odontotecnici, che hanno sperimentato il sistema digitale molto prima dei clinici.
Il vantaggio principale della tecnologia digitale è legato innanzitutto alla possibilità di utilizzare materiali che con tecnologie tradizionali sarebbero impossibili o molto laboriosi da trattare, come la zirconia e il titanio. La zirconia, in particolare, ha avuto una grande diffusione per le sue qualità estetiche associate a caratteristiche di notevole resistenza, quindi molto più facilmente utilizzabile nella pratica clinica quotidiana rispetto alla tradizionale metallo-ceramica. La resistenza meccanica, associata all'intrinseca estetica offerta dal color, hanno determinato il successo di questo materiale che può essere gestito agevolmente solamente con tecnologia digitale.
Il titanio, che vede come principale applicazione la protesi a supporto implantare, trova nel digitale un supporto indispensabile per la sua gestione in termini di precisione ed affidabilità.
La scansione intraorale ha come vantaggio più evidente per il paziente la possibilità di non utilizzare materiali da impronta che possono risultare fastidiosi.
Un file digitale consente di ridurre il numero di modelli fisici e la loro elaborazione attraverso software dedicati; ha inoltre molteplici applicazioni che semplificano il lavoro del laboratorio e riducono alcuni passaggi protesici al clinico.
La comunicazione al paziente è inoltre favorita dalla scansione digitale, che consente al clinico di mostrare in maniera diretta ed immediata il piano di trattamento, risultando quindi un utile elemento per il marketing di studio.

E gli svantaggi?

Lo svantaggio principale è rappresentato dal costo iniziale, a cui si deve aggiungere anche quello per il costante aggiornamento tecnologico. A questo si aggiunge l'inevitabile curva di apprendimento per arrivare a padroneggiare con efficacia la sistematica, sebbene questo non rappresenti un ostacolo soprattutto per il clinico. Occorre comunque differenziare la diversa condizione del clinico rispetto a quella dell'odontotecnico. Per il dentista infatti l'utilizzo del digitale non è indispensabile per poter utilizzare i materiali sopracitati, mentre lo è per l'odontotecnico che è costretto dunque ad affrontare l'impegno economico che ne consegue.

Ad un suo collega consiglierebbe di abbinare le tecniche tradizionali (impronte) con il digitale (protesica) oppure meglio abbracciare il digitale a 360°?

L'impronta digitale non può al momento sostituire completamente l'impronta tradizionale ma solo affiancarla, in quanto presenta talvolta dei limiti non superabili in termini di rilevazione dell'impronta vera e propria. I vantaggi devono essere valutati dunque in termini di efficacia, efficienza e di costo-beneficio individuale rapportati alla realtà peculiare di ogni singolo professionista.

In un prossimo futuro l'odontoiatria digitale renderà inutile il ruolo dell'odontotecnico. Le protesi verranno realizzate direttamente in studio dall'odontoiatra e dalla macchina?

Non sono in grado di prevedere il futuro ma al momento l'impiego in studio del protocollo chair-side, che consente al dentista di completare autonomamente alcune procedure protesiche, presenta ancora dei limiti. Per ora il sistema può impiegare solo alcuni materiali, inoltre ha un'applicazione molto più limitata nel trattamento di casi complessi o con elevate richieste estetiche del paziente: in tutti questi casi non può competere con i risultati ottenibili grazie al supporto di un odontotecnico. La capacità e la professionalità di un bravo odontotecnico resta infatti fondamentale per un trattamento protesico che mira all'eccellenza.

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Una ricerca ha valutato l’impatto della segmentazione CBCT basata su AI sulla precisione della chirurgia implantare robot-assistita 


Il robot MIR si ancora ai denti per ridurre i rischi legati al movimento del paziente, ma resta il nodo della precisione assoluta


Una revisione della letteratura analizza il ruolo dell’AI nei workflow protesici digitali, con l’obiettivo di chiarire come le nuove tecnologie possano supportare...


Il prof. Massimo Gagliani presenta il nuovo Corso ECM che accompagnerà per i prossimi mesi gli abbonati con un percorso di approfondimento sull’odontoiatria digitale


Uno studio italiano propone uno schema per migliorare la comparabilità tra studi e favorire un’interpretazione clinicamente rilevante dei risultati protesici


Uno studio pubblicato su JP ha valutato l’influenza del metodo di fabbricazione e del disegno della sottostruttura nella resistenza alla frattura di elementi in metallo ceramica


Obiettivo di questo lavoro del dott. Dario Maccari è quello di fornire elementi di base per la produzione di bite da parte dell'odontoiatra  


A colloquio con la dottoressa Fabrizia Luongo Ambasciatrice Italiana della Digital Dentistry Society alla vigilia del Congresso internazionale ospitato, quest’anno, in Italia


La chirurgia guidata, nonostante riduca in maniera esponenziale i tempi del decorso operatorio e di guarigione, stenta ancora a farsi strada nel panorama odontoiatrico: su 1.600.000 impianti...


Altri Articoli

“Non ci fermeremo davanti a questo ennesimo muro corporativo. La strada per il riconoscimento è ancora lunga, ma la determinazione della categoria resta intatta”


E’ mancato uno dei padri dell’odontoiatria italiana, il ricordo dell’amico Massimo Gagliani: "custodirò con piacere la sua volontà di guardare sempre al futuro con occhi diversi"


Dal report di Economist Enterprise emerge come l’odontoiatria sportiva stia gradualmente assumendo una posizione analoga a quella conquistata negli anni da nutrizione, recupero, sonno e medicina...


“Si è voluto assecondare pressioni corporative piuttosto che perseguire l’interesse generale, perdendo ancora una volta l’occasione di riconoscere la dignità e il valore di una professione...


Il minidossier finanziato da AIFA evidenzia un uso frequente della profilassi antibiotica anche quando non indicata e richiama la necessità di rafforzare monitoraggio e formazione...


Scarica, gratuitamente, la guida pratica “Summer Kit” pensata per mettere ordine nelle attività pre-ferie, evitare gli errori più frequenti e suggerimenti sugli strumenti per...


Obiettivo verificare un presunto abuso di posizione dominante, si vuole verificare se l’azienda obbliga i dentisti che prescrivono la fabbricazione degli allineatori Invisalign ad utilizzare...


Immagine di repertorio

Lo studio, senza autorizzazioni, era ricavato in una abitazione privata. Rilevate carenze igieniche e rinvenuti farmaci scaduti


Con il Progetto Mimosa Lombardia prende forma una rete di prossimità che integra farmacie, ospedali, professionisti sanitari e associazioni, tra loro ANDI


Respinto l’emendamento sull’odontotecnico professione sanitaria, il nuovo profilo potrà però passare per la riforma. Il Commento di CAO ed AIO


Il nuovo corso FAD EDRA per approfondisce non solo gli aspetti diagnostici e terapeutici, ma anche i principi che guidano il mantenimento e il ripristino delle funzioni vitali del...


Più tempo per presentare a ENPAM per gli odontoiatri che versano alla quota B dichiarazione redditi libero-professionali


L’AGCM, commentando il DDL sulle professioni sanitari, riferendosi agli Ordini, chiede una netta distinzione tra le funzioni pubblicistiche di regolazione e vigilanza e la rappresentanza degli...


Un passo avanti per il futuro dell’odontoiatria a livello mondiale. Per Mitsui Chemicals, Ultradent e Kulzer questa operazione rappresenta un passo decisivo


Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Annuncio in Evidenza


25 Giugno 2026
Studio Odontobi ricerca igienista dentale a Castelletto Sopra Ticino

Dal 1988 lo Studio Odontobi rappresenta un punto di riferimento odontoiatrico sul territorio, combinando una lunga tradizione clinica con le più moderne tecnologie del settore. Desideriamo integrare nel team un/una Igienista Dentale motivato e orientato all'eccellenza. Garantiamo l’affidamento immediato di un'agenda completa e satura, supportata da un gestionale efficiente e da una base pazienti storicamente fidelizzata. Offriamo un contratto di collaborazione stabile, inserimento in un ambiente di lavoro stimolante e un sistema premiante basato su bonus di produzione per incentivare la crescita professionale e il merito. La selezione è aperta sia a professionisti di comprovata esperienza sia a neolaureati di talento pronti a sviluppare il proprio potenziale.

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi