HOME - Interviste
 
 
16 Maggio 2018

Diffondere, con il passaparola, la propria unicità

Il passaparola per un dental team di successo

Lea Fanti

Al fianco di Erika Leonardi – consulente e formatrice d’azienda che da più di vent’anni si occupa di management dei servizi – Davis Cussotto è l’autore di Il passaparola per un dental team di successo, il nuovo libro EDRA per lo studio odontoiatrico. Lo abbiamo incontrato, per approfondire la conoscenza di questo metodo così “antico” e così “attuale”… anche se declinato con strumenti 2.0.

Perché avete pensato a un libro per gestire, oggi, il passaparola?
Il mercato dei servizi odontoiatrici sta cambiando radicalmente e tutto fa pensare che gli scenari che abbiamo conosciuto qualche decennio fa non ritorneranno più. Le tendenze del cambiamento nel nostro paese stanno prendendo sostanzialmente tre direzioni: la digitalizzazione, che è entrata a pieno regime nell’industria dentale; l’ingresso delle imprese private nel settore odontoiatrico, forse il cambiamento più temuto dal medio-piccolo studio dentistico; la sanità intermediata, resa protagonista dagli incentivi fiscali riconosciuti ai cittadini iscritti a un fondo sanitario integrativo.

Questo libro vuole essere un aiuto e un supporto per il professionista dello studio odontoiatrico, al cui interno troviamo risorse importanti che, per contrastare efficacemente la situazione, hanno semplicemente bisogno di essere rivalutate. Tra i fattori alla base di questo percorso troviamo il passaparola, lo strumento che permetterà di creare quelli che abbiamo definito “apostoli”.

Chi sono gli apostoli?

Persone normali, che grazie all’entusiasmo e alla loro rete di relazioni diffondono, gratuitamente e senza nessun intervento da parte nostra, un messaggio, fanno cioè il passaparola. Dialogare con gli altri è una caratteristica molto antica dell’essere umano e uno degli argomenti di conversazione preferito è il proprio vissuto personale e le esperienze positive che ci hanno emozionato.

Fondamentale, quindi, creare intorno al nostro paziente delle emozioni, un risultato raggiungibile grazie a una buona comunicazione e organizzazione. L’americano Philip Kotler, riconosciuto guru del management, lo scorso anno in un suo saggio ha messo in evidenza come il consumatore – in tutti i campi, quindi anche nel caso dello studio dentistico – si fidi ormai maggiormente delle reti orizzontali peer-to-peer, cioè del consiglio delle altre persone, come accade con le recensioni oggi così attuali e che vengono veicolate tramite siti web e social, rispetto alle reti cosiddette “verticali”, quelle cioè calate dall’alto attraverso i media tradizionali e i grandi esperti.

Passaparola che oggi utilizza strumenti digitali.
Sì, ed è per questo che è indispensabile che il professionista sia presente là dove gli utenti vanno a cercarlo e a reperire informazioni su di lui. Gli strumenti quindi che noi pensiamo uno studio odontoiatraico debba avere sono un sito web, una pagina Facebook, una scheda Google my Business, un account di WhatsApp che mettiamo a disposizione dei nostri apostoli che oltre a raccontare le loro esperienze positive de visu alla mamma, alla fidanzata o alla cassiera del bar potrà diffonderle a una rete più ampia di persone.

Per quanto riguarda il sito web, ciascun professionista potrà scegliere il livello di approfondimento: si può partire da un sito “vetrina”, comunque indispensabile, sino ad arrivare a siti particolarmente attivi dove i professionisti che curano molto la comunicazione forniscono informazioni – non propagandistiche, ma di tipo culturale-scientifico – su salute e benessere.

Gli utenti possono così riconoscere al professionista un ruolo di leader di pensiero in tale ambito e decidere, nel momento del bisogno, di rivolgersi direttamente a lui o di consigliarlo.

Non dipende esclusivamente dall’odontoiatra però… il titolo, infatti, parla di “dental team”.
Certo, perché anche in uno studio medio-piccolo sono ormai 4 o 5 le figure presenti – segretaria, assistente, igienista, ortodontista… – e per arrivare a un risultato soddisfacente è necessario che l’intero team condivida gli obiettivi del medico titolare. Serve un gruppo formato – investire anche economicamente sui collaboratori si rivela sempre una scelta vincente – e costantemente motivato; è necessario che il leader sappia contagiare il gruppo con la sua visione, comunicare in maniera chiara ed esaustiva con tutti i collaboratori, che sia in grado di riconoscere il valore degli altri e di ascoltarli attivamente…

Di elementi base che permettono a persone diverse di diventare un tutt’uno, ovvero di muoversi in armonia verso la stessa direzione, ne abbiamo individuati sette, di cui i primi quattro sono portanti (obiettivi, leadership, assegnazione dei ruoli, metodo) mentre due possono realizzarsi a condizione che i primi siano ben impostati (comunicazione e clima). Il settimo è l’espressione del coronamento del team, l’elemento principe: la crescita.

Valorizzare e comunicare più efficacemente i propri plus potrà aiutare gli studi odontoiatrici a gestire l’attuale situazione del settore?
Si tratta, a nostro avviso, di strumenti forti ed efficaci… Pensiamo, per esempio, ai grandi player presenti nel settore: possono contare su strutture molto articolate, aprono studi in punti strategici, come i centri commerciali, possono attuare orari prolungati... Quello che però non possono offrire è il servizio personalizzato, il contatto diretto, quel rapporto di intimità che invece il medio-piccolo studio può indubbiamente garantire.

Questi valori positivi una volta trasmessi al paziente saranno preziosi, e lui potrà condividerli mettendo in atto il passaparola, strumento cruciale per contribuire alla crescita e al successo in futuro dello studio.


Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Le norme ma anche e soprattutto le regole dal punto di vista della deontologia. Ne abbiamo parlato con il presidente CAO di Catanzaro che ha posto (sui social) la questione


Uno studio brasiliano fotografa il fenomeno indicando quali piattaforme sono più utilizzare dal paziente per effettuare la scelta e perchè


AGCOM pubblica delle linee guida da rispettare, ma ci sono anche quelle FNOMCeO, quelle sull’informazione sanitaria e quelle sulla pubblicità dei dispositivi medici


La fotografia ha assunto negli anni un ruolo talmente importante da risultare essenziale nella pratica clinica, sino a potersi definire a pieno titolo come una vera e propria...


Una ricerca USA ha analizzato i contenuti formativo presenti nei video postati sulla piattaforma social valutando quanto questi sono stati graditi dagli utenti

di Davis Cussotto


Incontro con la dott.ssa Barbara Sabiu: “Si deve considerare il flusso di lavoro nel suo insieme dove concorrono tutti i componenti del Team odontoiatrico ed i pazienti”


Come riconoscere la presenza di diverse condizioni cliniche grazie all’attenta analisi della superficie dentale del paziente


Il libro (Edra) di Maria Giacinta Paolone e Roberto Kaitsas mette al centro il trattamento ortodontico del bambino, determinante in un processo di promozione precoce della salute...


Alcuni casi clinici dagli autori del libro EDRA: “Incappucciamento diretto della polpa dentale, procedure e tecniche operative per preservare la vitalità pulpare”


La salvaguardia del tessuto dentale è una delle più grandi innovazioni dell’odontoiatria moderna; tra le varie discipline odontostomatologiche quella che,...

di Dino Re


Altri Articoli

Organizzata da UNIDI in collaborazione con Italian Exhibition Group, la manifestazione ha accolto 400 espositori e, grazie al contributo di ICE Agenzia, 100 dealer internazionali provenienti da 38...


Una revisione internazionale fotografa stress diffuso, errori clinici e carichi di lavoro insostenibili: la formazione emerge come possibile leva chiave per prevenire il burnout e...


Il prof. Massimo Gagliani presenta il nuovo Corso ECM che accompagnerà per i prossimi mesi gli abbonati con un percorso di approfondimento sull’odontoiatria digitale


Cronaca     29 Maggio 2026

La SIOH in Expodental Meeting

Convegni ed incontri con i colleghi. I tre giorni, intensi e stimolanti, di SIOH in Expodental: sintetizzati dal past president Marco Magi


L’AIO Palermo ha presentato un nuovo servizio, gratuito per i soci, basato sull’intelligenza Artificiale che consente di compilare in pochi minuti la complessa documentazione richiesta per le...


In una nota unitaria, i due sindacati rappresentano al Ministero l’opportunità di riconsiderare quanto definito a carico degli studi odontoiatrici ed esentare studi monoprofessionali, associati e...


Sanzionato un medico con 5 mila euro. Aveva pubblicato, senza consenso, le foto di un malato in un poster scientifico poi reso consultabile online sul sito di una Società...


Tra le novità per gli iscritti a Salute Mia l’iscrizione gratuita a FondoSanità. Ecco come aderire


Ai Ministeri competenti, oltre ai chiarimenti viene ribadito: gli studi monoprofessionali non sono coinvolti


All’Università Campus Bio-Medico di Roma il primo “Anatomy Lab” per una formazione avanzata tra pratica clinica ed eccellenza nella simulazione 


Un’occasione speciale per celebrare la storia, il valore della ricerca scientifica e delle soluzioni sviluppate dall’azienda


Ancora per questo fine settimana la mostra fotografica “5.000 lire per un sorriso”. Mello (CAO Torino): un sorriso naturale di sano benessere che purtroppo molti danno per...


La CCEPS, conferma la sanzione all’odontoiatra che non motiva la mancata assenza alla convocazione da parte del suo Ordine


A votarlo il 53% dei Delegati. Una presidenza nel segno della continuità che si apre nel segno del dialogo, per ricucire le tensioni nate in campagna elettorale, puntando alla coesione interna


Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi