Sembra la domanda più frequente di questi giorni: ma alla fine cosa cambia rispetto a quanto lo studio odontoiatrico aveva già attivato per rispettare quello che dalla data di entrata in vigore del regolamento europeo (25 maggio) sarà il vecchio regolamento sulla privacy? Noi l’abbiamo posta all’avvocato Silva Stefanelli (nella foto) che con Odontoiatria33 ha realizzato un video corso proprio per permettere di capire la normativa europea in tema di protezione dei dati.
“Cambia l’approccio, molto meno burocratico e più di responsabilità”, dice. “Governa l’intero Regolamento il principio di Accountability, ovvero di responsabilizzazione di chi è titolare dei dati. Si tratta di prendersi del tempo per seguire con attenzione il percorso del dato e garantirgli la massima sicurezza possibile in tutto il suo percorso.
Sembra facile forse scritto così, ma non lo è, non è standardizzabile, ognuno ha una struttura informatica diversa, ognuno ha relazioni gestite in modo diverso, la nuova Privacy è “un vestito su misura” da riprovare ogni anno per adattarlo ai cambiamenti fisiologici.Ovvio che ci sono dei punti in comune a tutti, tutti trattano dati di salute (anamnesi) e tutti trattano dati biometrici (dati ottenuti da un trattamento tecnico specifico relativi alle caratteristiche fisiche fisiologiche o comportamentali di una persona fisica che ne consentono o confermano l’identificazione univoca) in altri termini: radiografie digitali, immagini fotografiche intraorali ed extraorali. Tutti hanno un pc ma non tutti hanno un gestionale, eppure trattano dati digitali comunque, il problema non è sapere la nuova privacy bensì applicarla in modo corretto.
Cosa deve fare il titolare dello studio, della struttura odontoiatrica?
Dedicare un po’ di tempo a comprendere la rilevanza della privacy, a capire quali sono i meccanismi e i processi che non vuole alterare perché sono i processi cardine dello studio, cosa deve mettere in sicurezza e quanto deve spendere per adeguarsi alla nuova normativa. Perché a nessuno piace scriverlo ma la privacy sarà un nuovo costo, ma nulla in confronto alla sanzione che può essere applicata. Il GDPR prevede infatti intende usare la sanzione come leva di dissuasione da comportamenti di deresponsabilizzazione: fino al 4% sul fatturato. Si tratta di intervenire e di investire per garantire sicurezza al percorso del dato digitale, di investire in formazione principalmente perché come sempre, le persone formate e informate sono le prime che garantiscono la sicurezza nella gestione del dato.
Che differenze ci sono dalla normativa precedentemente in vigore?
Un organigramma, un codice di comportamento, un test periodico di verifica della tenuta del sistema di gestione del dato, una procedura annua, un aggiornamento costante, l’archiviazione dei dati per un tempo definito, non si pensi solo ai pazienti, anche i dipendenti hanno una sezione dedicata di adeguamento al GDPR., e questo a prescindere dall’attività.
Come lo studio si deve organizzare?
In questo periodo si parla tanto di privacy e si pretende di avere soluzioni rapide a portata di mano perché l’approccio è ancora di tipo burocratico, come è stato per il 196/2003.Ci sono mille soluzioni al momento sul mercato e questo dimostra la complessità del GDPR l’ampiezza del ragionamento da compiere, il livello di responsabilità connesso.
Ma non funziona così, nessun prêt-à-porter, il GDPR è diverso: va compreso, implementato (anche con un piano di adeguamento se serve) integrato nella quotidianità dell’attività e monitorato costantemente. Il consiglio è prima quello di “capire” la normativa e farsi aiutare. Sono mole le opportunità a comincia a quelle attivate dalle associazioni di categoria, da propri consulenti. Tra le soluzioni per fare una autovalutazione di cosa necessita il proprio studio segnalo anche questa, vedi link. Ma come dicevo prima la normativa va capita e bisogna abbandonare la ricerca del “documento” da fare firmare, per alcuni studi magari non ci sarà neppure quella necessità, ma valutare.
Ci consoli il fatto che il GDPR si estende a tutte le attività sul territorio europeo, nessuno escluso: professionisti, ditte individuali, società, imprese, associazioni, sindacati, etc.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
approfondimenti 19 Giugno 2026
Musella (AIO): la fiducia del paziente odontoiatrico si costruisce anche nella gestione della privacy
O33normative 28 Maggio 2026
Sanzionato un medico con 5 mila euro. Aveva pubblicato, senza consenso, le foto di un malato in un poster scientifico poi reso consultabile online sul sito di una Società...
O33approfondimenti 02 Marzo 2026
Rischi, obblighi e le buone pratiche per dentisti, igienisti dentali e personale di studio nel documentare le fasi cliniche con un telefonino. Il parere dell’avvocato Stefanelli
approfondimenti 12 Gennaio 2026
Le tre parole chiave che i professionisti non possono confondere per gestire i dati dei propri pazienti. Non si tratta solo di burocrazia, spiega l’avvocato Giuseppe Virgallita ...
O33normative 22 Ottobre 2025
A ricordare come la formazione sia elemento centrale della conformità sulla privacy è l’ANDI con un approfondimento del suo consulente dott. Gianluigi Ciacci. Ecco i consigli...
approfondimenti 30 Luglio 2018
Alcune riflessioni e anticipazioni sui temi in discussione in Parlamento
approfondimenti 02 Luglio 2018
Ma i veri obblighi scattano a gennaio, ancora aperta la questione separatori d’amalgama
Per il dott. Mele: l’Ordine è legittimato a proporre al Garante un codice di condotta
approfondimenti 21 Giugno 2018
Dai lavori sembrerebbero considerate le richieste della CAO Nazionale
normative 18 Giugno 2018
Gli esperti: prima operazione capire se i dati condivisi sono sensibili
approfondimenti 21 Maggio 2019
Gli otto mesi di tolleranza previsti dopo l’approvazione del Decreto legislativo di armonizzazione al nuovo regolamento europeo sulla Privacy, sono scaduti ieri 20 maggio. Da oggi potrebbe...
approfondimenti 23 Gennaio 2019
Il medico deve stare tranquillo in tema di privacy, il 2019 - anno di applicazione "a regime" del regolamento europeo "GDPR" - inizia sotto il segno di sindacati che stanno lavorando per metterlo in...
Zizzo (SUSO): urge il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) per l’attivazione dei corsi
Cronaca 17 Luglio 2026
Molti dei pazienti lasciati senza cure sostengono di aver scelto quegli studi infuenzati dalla pubblicità. El Consejo General de Dentistas chiede una stretta sulla pubblicità...
Approfondimenti 17 Luglio 2026
Per AIO servono tempi certi e una programmazione pluriennale. Musella “rappresentano un patrimonio per il Paese. Non costituiscono soltanto un percorso di alta formazione
Approfondimenti 17 Luglio 2026
Dai patti di manleva alle penali sui pazienti: quando il contratto entra in conflitto con la deontologia. Le considerazioni della CAO di Torino
Il Cda dell'ente di previdenza dei medici e degli odontoiatri ha approvato oggi investimenti aggiuntivi sull'Italia per un quarto di miliardo di euro
O33Approfondimenti 16 Luglio 2026
La CAO Nazionale torna a chiedere al Ministro e al Sottosegretario alla Salute di escludere gli odontoiatri dalla possibilità di esercitare in deroga al riconoscimento dei titoli esteri e...
Inchieste 16 Luglio 2026
Un italiano su due è interessato allo sbiancamento. Un settore con domanda latente ampia e un potenziale di sviluppo significativo per gli studi dentistici, ma va proposto
Il primo riguarda la corretta igiene orale nella prevenzione della carie, il secondo sulla prevenzione del tumore del cavo orale
Cronaca 15 Luglio 2026
Consegnato oggi alla Camera dei Deputati al prof. Giovanni Lodi, al dott. Pino La Corte e, postumo, al dott. Flavio Gaggero
ENPAM accompagna negli studi universitari i figli dei medici e dei dentisti che fanno libera professione. Bonus anche per gli studenti di ogni ordine e grado per gli orfani degli iscritti
Contrari FNOMCeO e CAO: una delegittimazione del ruolo degli Ordini professionali a tutela della salute individuale e collettiva. Senna, “il nostro unico faro deve restare la scienza”
Cronaca 14 Luglio 2026
Il progetto MOOD coinvolge 44 Atenei, l’obiettivo di offrire agli studenti un’esperienza di studio sempre più personalizzata e accessibile
Cronaca 14 Luglio 2026
Tre giorni di confronto internazionale su prevenzione, ricerca e salute orale lungo tutto l'arco della vita. L'Italia torna protagonista dopo 28 anni con un evento che rilancia il ruolo...
O33Normative 14 Luglio 2026
Respinta la domanda di un giovane dentista che voleva far riconoscere come dipendente un rapporto professionale svolto in uno studio dentistico
