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12 Giugno 2018

Giovani odontoiatri Vs chirurgia ed implantologia

Per Ghedini (Young IAO), è un rapporto tutto da costruire dopo la laurea


Venerdì 15 giugno, presso l’Hotel President di Forte dei Marmi, all’interno del corso di aggiornamento, IAO dedica una giornata totalmente dedicata ai giovani a tema chirurgico.Giornata, quella organizzata in Versilia che sarà, ricordano da IAO, “la prima di una lunga serie di attività che focalizzeranno l’attenzione sui giovani, “cuore pulsante della IAO futura”. 

Ma quali son le esigenze dei giovani laureati dal punto di vista clinico? Ne abbiamo parlato con Tommaso Ghedini (nella foto) –anni 30- socio attivo IAO e membro della Commissione IAO Young. 


Dott. Ghedini, quale è il rapporto con la chirurgia e l’implantologia del giovane laureato? Nell’immaginario collettivo sono branche dell’odontoiatria alle quali si dedicano i dentisti con più esperienza. 

Noi giovani che ci affacciamo al mondo odontoiatrico solitamente iniziamo con un percorso più rivolto alla conservativa o all’endodonzia, essendo queste branche le più richieste negli studi e nelle strutture odontoiatriche in genere. Durante il percorso universitario e post lauream, un giovane odontoiatra ha modo di sperimentare le varie branche dell’odontoiatria e di orientare le proprie passioni, ma la chirurgia e l’implantologia richiedono studio, esperienza e attenzione superiori, oltre ad una cultura odontoiatrica e medica solida. Per questo è fondamentale avere anche una società scientifica di riferimento dove poter imparare e migliorare la nostra preparazione e dove potersi confrontare con clinici di spessore che possano trasmetterci la loro esperienza.  


Quali le maggiori difficoltà che un giovane laureato si trova nel voler praticare queste discipline? 

Anche dando per scontata un’ottima preparazione teorica, la maggiore difficoltà per un neolaureato risiede proprio nel poter fare pratica essendo seguiti da tutor più esperti. Il detto “sbagliando si impara” purtroppo è quanto mai veritiero ma non così facilmente applicabile al nostro lavoro. L’errore deve essere prevenuto, minimizzato e quando sopraggiunge deve saper essere gestito. L’esperienza personale giova anche dell’esperienza “acquisita” dall’osservazione e dalla stretta vicinanza con un Maestro, che a piccoli passi può guidarci fino a piani di trattamento e procedure complesse. Per questo non possiamo essere buttati allo sbaraglio senza paracadute affrontando interventi per cui magari siamo preparati teoricamente ma senza averne mai condotti con l’ausilio di un clinico più esperto. 


Quanto è importante la formazione post laurea per avvicinarsi visto che non sempre il percorso universitario riesce a dare una formazione accurata su chirurgia ed implantologia. Quali consigli può dare ai giovani colleghi che vogliono specializzarsi? 

La formazione post-laurea diventa sempre più importante ed è imprescindibile per chiunque voglia approcciarsi a queste branche, giovani e meno giovani. La capacità del giovane clinico di rimanere nel mondo accademico con percorsi che mirano alla ulteriore specializzazione in ambito chirurgico diventa fondamentale, proprio perché permette l’instaurarsi di quel rapporto Maestro-allievo e la crescita professionale graduale ma costante. A lato di questo, IAO in quanto punto di riferimento in ambito scientifico, offre la possibilità di programmi mirati per i giovani e di iniziative come la giornata “A Day for Us”. Venerdì 15 giugno in Versilia in occasione del corso di aggiornamento, potremo confrontarci con un clinico esperto e di fama mondiale come il dott. Capelli per poter fugare i nostri dubbi senza aver la paura di essere giudicati.  


L’evento di questo fine settimana può essere un momento importante per aumentare le conoscenze per il giovane odontoiatra. Quali i momenti che vorrebbe segnalare come “topici”? 

Come già accennato i momenti topici sono due. La relazione del mattino del dott. Capelli, in cui avremo a completa disposizione tutto il suo sapere chirurgico in 3 ore di confronto sull’allestimento dei lembi e la preparazione degli interventi chirurgici. Nel pomeriggio invece si alzerà il sipario sugli opinion leader di domani. Sei giovani verranno selezionati per presentare i propri casi clinici o i loro lavori di ricerca originali, il tutto con una ampia discussione con la platea e la commissione giudicante. Siamo entusiasti di questo evento diverso dal solito che noi giovani viviamo con curiosità, e perché no…..con trepidante attesa!!!  

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