HOME - Interviste
 
 
13 Luglio 2020

Società e esercizio dell’odontoiatria, cosa cambia nella Regione Lazio

Le novità introdotte dai chiarimenti della Regione Lazio sulle Società Tra Professionisti spiegate dal presidente Pollifrone. Ecco cosa cambia


Il caso Dentix ha riportato d’attualità l’esercizio della professione in forma societaria.Nelle scorse settimane la Regione Lazio ha redatto un documento attraverso il quale vengono forniti chiarimenti sul quadro normativo che consente l’esclusivo esercizio delle professioni mediche e odontoiatriche in forma di Società tra Professionisti. Ne abbiamo parlato con il presidente CAO Roma Brunello Pollifrone (nella foto). 


Presidente Pollifrone, perché avete spinto la Regione Lazio a meglio specificare la questione STP e autorizzazione sanitaria?  

Sono poco più di 90 le Società Tra Professionisti attualmente iscritte all’Ordine di Roma. In considerazione della loro relativa poca diffusione e delle istanze di autorizzazione all’esercizio già inviate alla Regione Lazio, era necessario, nonché opportuno, definire il corretto iter amministrativo, in accordo con l’attuale quadro normativo regionale in materia sanitaria.Tenuto conto della innovazione normativa della Legge n. 183/2011 e del successivo regolamento con il DM n. 34 dell’8 febbraio 2013, per poter pienamente utilizzare lo strumento societario per l’esercizio dell’attività professionale, bisognava chiarire quali fossero i requisiti igienico-sanitari previsti per l’esercizio dell’attività professionale sotto forma societaria e quali le procedure autorizzative.  


Perché la circolare emanata viene indicata come innovativa, cosa prevede?

L’innovazione consta nell’essere stata la prima Regione d’Italia ad avere definito con estrema chiarezza, prevedendo puntuali parametri applicativi, le diverse fattispecie per l’esercizio dell’attività. In particolare: 

  • La STP monodisciplinare, caratterizzata cioè dalla presenza di più professionisti nella medesima disciplina, che potrà esercitare secondo le vigenti disposizioni per gli studi professionali, ovvero in accordo con la L.R. 4/2003 (attività invasiva) ovvero con la DGR 447/2015 (attività non invasiva). 
  • La STP multidisciplinare, che per un numero di professionisti superiori a 4 sarà soggetta alla disciplina normativa dell’ambulatorio (e non più di studio professionale), con conseguente obbligo di rispettarne tutti i requisiti minimi previsti, ivi compresa la direzione sanitaria. 

Senza poi dimenticare l’importantissima apertura rivolta alle professioni sanitarie non mediche, regolamentate in ordini professionali, che potranno essere presenti all’interno degli studi medici ed odontoiatrici non soggetti ad autorizzazione.  


Quali sono gli aspetti pratici che comporta, per chi ha uno studio organizzato come studio professionale e voglia trasformarsi in STP? 

Lo studio professionale (medico od odontoiatrico) che voglia trasformarsi in STP dovrà iscriversi in una sezione speciale dell’Albo tenuta presso il nostro Ordine. La società tra professionisti può essere costituita anche per l’esercizio di più attività professionali. Si può dunque costituire una Società tra Professionisti “multidisciplinare”, per l’esercizio di diverse professioni protette, con la presenza di soci iscritti ai rispettivi albi professionali. In questo caso la società deve iscriversi soltanto all’albo professionale relativo all’attività indicata nell’atto costitutivo come attività prevalente. Presso il nostro Ordine di Roma abbiamo, come consulenti, esperti legali, fiscali e normativi per dare tutta l’assistenza necessaria agli iscritti che vogliano approfondire e intraprendere tale percorso. 


Ci spiega la questione dei codici Ateco? 

La società tra professionisti dovrà iscriversi nel registro delle imprese nella sezione ordinaria prevista per il tipo societario adottato, indicando come codice ATECO per attività prevalente, il codice 86.23.00 per attività degli studi odontoiatrici e il codice 86.22.00 per le attività degli studi medici specialistici. I suddetti codici ATECO dovranno ritenersi di uso esclusivo per le società riconducibili alla forma delle STP.L’ufficio legale dell’ANDI Nazionale ha fatto una richiesta alle Camere di Commercio della Regione Lazio per la revisione della attribuzione dei codici ATECO 86.23.00 e 86.22.00, da limitare alle sole STP, chiedendo che venga annullata l’iscrizione delle società “aventi per oggetto attività imprenditoriali e commerciali”. Siamo in attesa di conoscere la risposta delle Camere di Commercio.  


Quindi da oggi per registrare uno studio odontoiatrico in forma societaria nel Lazio si potrà farlo solo se la società è una STP, le autorizzazioni sanitarie, dove previsto, verranno concesse solo alle STP? 

La circolare appena approvata non può modificare il quadro normativo regionale: non è una nuova legge ma chiarisce invece l’applicazione delle norme già esistenti.Va ricordato, tuttavia, una differenza sostanziale con le società commerciali, ovvero il ruolo e il compito dell’Ordine Professionale, il quale dovrà ricevere e approvare le richieste di iscrizione delle società tra professionisti e che dovrà, così, vigilare sulle violazioni delle norme deontologiche da parte delle società professionali stesse.
Un ringraziamento mi sembra doveroso alle associazioni di categoria, che ci hanno affiancato in questa iniziativa, in particolar modo al presidente dell’ANDI Nazionale Carlo Ghirlanda, alle istituzioni Regionali che si sono dimostrate un interlocutore attento e preparato nel trovare soluzioni aperte alle esigenze dei professionisti, al nostro presidente dell’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri, Antonio Magi, che agisce sempre nel pieno interesse dei cittadini, e infine al nostro consulente in materia di autorizzazioni sanitarie, Andrea Tuzio, il cui contributo tecnico è stato prezioso e fondamentale per il raggiungimento del risultato. 

_______________________________________________________________________ 

Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni la qualità della nostra informazione 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Abbiamo parlato di obiettivi, eventi scientifici e formativi, del ruolo della Società scientifica ma anche una riflessione sull’odontoiatria al digitale


Il presidente Allegri presenta il Congresso di Maggio e riflette sull’anniversario numero 40 dell’Accademia Italiana di Odontoiatria Conservativa e Restaurativa


Abbiamo approfondito il tema del Congresso SIdP con il suo presidente. Trombelli: fare la cosa giusta, nel paziente giusto, al momento giusto: questa è la vera sfida del “Less is more”


E’ stato il primo dentista a partecipare a MasterChef Italia arrivando ad un passo dalla finale. Ecco le impressioni del dott. Alessandro Segantini


Trombelli: “Dobbiamo pensare alla SIdP come a una comunità poliedrica, sfaccettata e soprattutto multiprofessionale”. Dental Cadmos ha intervistato il nuovo presidente SIdP...


Altri Articoli

Il contributo può arrivare fino a 10.000 euro a famiglia, aperto il bando 2026. Le domande possono essere presentate entro il 10 settembre, ecco come fare


Dovrà assolvere l’attività attività nell’ambito del Progetto “Strategies for the Prevention and Management ofMucositis and Peri-implantitis in Frail Patients”. Contratto 24 mesi per 6 ore...


A Torino il 5 giungo sul tema: Riabilitazione orale: un sistema che funziona”. Relazioni dinamiche, orientate alla pratica clinica e al confronto, con il contributo di relatori...


Dalla pubertà all’invecchiamento, un’analisi dei momenti critici della salute orale delle donne e del ruolo dell’odontoiatra nella prevenzione e nella presa in carico


Immagine di repertorio

Pechino intensifica la lotta alle fake news in campo sanitario, ritirati dagli schermi televisivi gli spot ritenuti fuorvianti


Per AIO non vanno visti come obblighi ma rientrano nell’evoluzione delle responsabilità dell’Odontoiatra


Abbiamo parlato di obiettivi, eventi scientifici e formativi, del ruolo della Società scientifica ma anche una riflessione sull’odontoiatria al digitale


L’obiettivo dichiarato resta quello di continuare a lavorare in modo condiviso per raggiungere nuovi traguardi e rafforzare ulteriormente il posizionamento di Federodontotecnica...


All’ALSS6 un igienista dentale per l’eventuale sostituzione con un contratto a tempo determinato. L’ASST di Melegnano e Martesana cerca un igienista dentale per contratto...


Una norma che semplifica burocraticamente la gestione degli incassi e dei pagamenti e va nella direzione di una gestione amministrativa dello studio sempre più elettronica


Musella (AIO): la questione centrale non è scegliere tra libera professione e aggregazione, ma comprendere quale identità professionale si intende preservare


Disponibile il nuovo volume di Ezio Bruna, Andrea Fabianelli e Marco Corrias. Una guida metodologica dalla prima visita alla realizzazione finale del dispositivo protesico


Nel suo editoriale su Dental Cadmos, il direttore scientifico prof. Lorenzo Breschi propone una serie di riflessioni sulle tante direzioni che l’odontoiatria italiana sta...


Una ricerca ha messo a confronto i costi delle protesi totali realizzate con workflow digitali e quelli delle tecniche tradizionali in Svizzera, Stati Uniti, Giappone e Italia


Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi