Le considerazioni ed i consigli del prof. Antonio Pelliccia che ricorda che il prezzo non lo si determina solo guardando i conti ed indica 5 aspetti base da considerare
Rincari ed inflazione riducono il potere di acquisto degli italiani ma anche i margini per gli studi odontoiatrici visto che da alcuni anni, stando ai dati del Centro Studi ANDI, la maggioranza degli studi odontoiatrici italiani non aumentano le tariffe.
Aumenti che il Centro Studi ANDI, durante la presentazione della Analisi Congiunturale a Rimini, ha quantificato oltre il 23%, aumento che “segue quello più consistente rilevato nel 2022”, è stato sottolineato.Aumento delle spese che la stragrande maggioranza dei dentisti italiani ha deciso di non scaricare sui propri pazienti aumentando il costo delle cure.
Stando ai dati presentati dal Centro Studi ANDI, nel 2023 l’81% dei dentisti non ha aumentato le tariffe, ma non le aumenta da anni. Il 18% che invece ha aumentato il proprio tariffario lo ha fatto incrementandolo dell’11% (valore medio rilevato).
Ma quali sono le considerazioni che il titolare di studio deve fare per decidere se aumentare o diminuire le proprie tariffe e come si calcolano?
Lo abbiamo chiesto al prof. Antonio Pelliccia (nella foto), economo, esperto di marketing etico e della gestione del management degli studi odontoiatrici.
Prof. Pelliccia, partiamo dalla base: quali gli elementi che uno studio odontoiatrico deve considerare per definire il proprio tariffario?
Vado sul pratico nelle mie risposte e considero sempre il confronto con la teoria. Oggi si deve sempre di più saper analizzare e programmare l’andamento dell’attività professionale, bisogna agire maggiormente sulla prevenzione e sul mantenimento degli effetti terapeutici. La qualità percepita oggi è un concetto diverso dalla qualità reale di una volta ed invito quindi ad approfondire a livello scientifico un elemento come la comunicazione relazionale nell’analisi comportamentale. Integrate l’intelligenza artificiale mettendola in parallelo a quella emotiva. Non sono concetti complicati, ma sono due primi elementi fondamentali, che uniscono la teoria alla prativa nell’economia di un mercato che porta a capire che il cambiamento è fisiologico e che il passato ed il presente fanno parte di una importante storia, che genera ma non rappresenta il futuro. Il tariffario sarà sempre più legato al valore percepito, non è un prodotto ma un servizio quello che gli Studi odontoiatrici offrono e sarà sempre più interdisciplinare, multi specialistico e centrato sul mantenimento della salute e non solo sulla malattia.
Fatto 100 il costo di una prestazione odontoiatrica, quanto incidono i costi e come sono distribuiti, quali quelli fissi e quali quelli variabili?
I costi della prestazione dipendono da chi la svolge, ma anche dal Gruppo che ne fa parte, quindi anche dai collaboratori e dai dipendenti, ma dipende anche dai tempi spesi e dai materiali, dalla tecnologia utilizzata, fino alla metodologia spinta nell’innovazione clinica, fino alla robotica. Il costo non è un rischio se il mercato preferisce chi offre quel servizio. Quindi il costo non dipende solo dai numeri, ma dalla integrazione con la relazione data dalla propria immagine. La motivazione all’acquisto non è un fatto solo tecnico, ma anche soprattutto un’analisi di clima, un’opinione condivisa, una percezione della fiducia e dei ruoli focalizzati verso gli obiettivi. I costi fissi e variabili non sono numeri teorici, vanno equilibrati ed inseriti nella capacità imprenditoriale, motivazionale ed esclusiva, oggi sempre più personalizzata, verso i pazienti e verso il mercato. Il prezzo oggi, rispetto a ieri e nel futuro, sarà il simbolo di un valore dinamico composto. L’economia non è solo contabilità, calcolo o nome da rispettare, arriva oggi più di prima anche al giudizio ricevuto, alla modalità di pagamento ed alla filosofia del comportamento. Il prezzo non un numero, sembra un numero.
Nonostante in questi anni gli aumenti hanno toccato la doppia cifra percentuale la maggioranza degli studi odontoiatrici hanno deciso di non aumentare i tariffari, come spiega la scelta?
Secondo voi sono le leggi che generano l’economia, oppure è l’economia che produce per leggi di un Paese? I prezzi oggi sono causa o effetto dell’acquisto? Ad esempio perché oggi si comprano i cosmetici e quanto? Nel 2023 in Italia i consumi di prodotti cosmetici hanno raggiunto la cifra di 12,5 miliardi di euro (+8,9% vs. 2022), un trend positivo trainato principalmente dall'industria cosmetica nazionale, che ha visto un aumento del fatturato totale del 13,3%, raggiungendo la cifra di 15 miliardi di euro. Perché non aumenta così la scelta degli italiani di andare dal dentista per mantenere la salute? Eppure Cosmoprof Worldwide stima che nel 2023 gli italiani hanno speso in media 320 euro per la cura del proprio aspetto fisico! Ecco, il prezzo è un simbolo di valore assegnato e di comunicazione percepita. Non confondete mai il marketing con la pubblicità! Ad esempio chi pensa ed investe sulla comunicazione in generale , deve capire che oggi Internet sta scomparendo, il 38% delle pagine web non esiste più e stiamo entrando in un decadimento digitale.
Quali le considerazioni deve fare il titolare di studio per decidere se aumentare le proprie tariffe, il dubbio è che il paziente si possa rivolgere ad un altro. Quali consigli può dare?
Il titolare dello Studio odontoiatrico oggi deve sempre più di tutto concentrarsi sulle relazioni, sulla fiducia delle persone, sulla reputazione che lo contraddistingue pubblicamente, sul proprio comportamento e sulle reazioni ricevute dagli altri, sulla qualità percepita dai pazienti e dai familiari, ma anche sulla diversa reazione del processo decisionale se si parla e si agisce con un giovane o con un anziano, oppure sulla possibilità economiche o non può spendere. Ci sono tante importanti e fondamentali considerazioni da approfondire, ma su queste considerazioni non voglio allungarmi in questo articolo, ma sono sicuro che si devono conoscere e misurare.
Per evitare di aumentare le tariffe come e dove potrebbe agire per ridurre le spese?
È una domanda molto strategica ed oggi è fondamentale in economia saper pianificare e misurare l’attività non solo calcolando guardando i conti di ciò che si è svolto, neanche guardando solo la concorrenza, ma soprattutto oggi lavorando ed integrando almeno sulle basi che vi sto semplicemente scrivendo in questo testo e che ripeto vi invito ad approfondire. Il tariffario non dipende solo dai costi fissi o variabili, ma dal mercato che vi rappresenta e che vi apprezza, è il risultato dei servizi che offrite, quindi il frutto della base dei concetti che vi ho accennato, rispondendo a queste importanti domande in modo semplice, per incentivarvi nello sviluppo strategico.
C’è una formula che può suggerire per definire il proprio tariffario considerando i costi ma anche dando un valore del proprio lavoro, del proprio tempo impiegato?
È stato interessante ed utile darvi queste risposte, adesso provo ad elencarti molto brevemente alcuni aspetti di base.
1) Analizzare costantemente i servizi offerti dai concorrenti e dal mercato.
2) Misurare le preferenze dei vostri pazienti.
3) Conoscere ed analizzare bene le tendenze cliniche ed extracliniche del vostro mercato.
4) Scoprite, misurate ed agite nei vostri punti deboli e di forza, delle opportunità e delle minacce.
5) L’ultima formula, anche se scritta così può sembrare irrazionale, ma anticipate i prezzi di mercato, considerandoli come un ritorno sull’investimento perché avrete il consenso nelle scelte e nelle presenze grazie alla qualità percepita.
Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione
ABBONATI
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33approfondimenti 12 Marzo 2026
Mancano i decreti attuati ma circolano le bozze su come si dovrà richiedere. Sembrerebbe saltare il vincolo di acquisto per i soli prodotti UE
approfondimenti 12 Gennaio 2026
La leadership è parte integrante della pratica clinica. Scopri come influenza cure, team e benessere professionale, uno studio rivela il ruolo chiave nella pratica quotidiana ...
approfondimenti 09 Gennaio 2026
Sulla composizione societaria delle STP, i professionisti devono mantenere il controllo decisionale, ma non necessariamente quello sulla maggioranza del capitale o di teste
normative 07 Gennaio 2026
Le misure che interessano liberi professionisti, imprese e cittadini
O33normative 22 Dicembre 2025
Fuori dalla tassazione i rimborsi ai dipendenti, quelli rinfieriti ai liberi professionisti ed alle imprese.Una circolare delle Entrate ne illustra le regole
approfondimenti 17 Dicembre 2025
Per la rubrica 20 Minutes Digital Workflow, Barbara Sabiu presenta alcune applicazioni dell’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale, per creare il proprio tariffario e presentare un preventivo
inchieste 12 Novembre 2025
Negli ultimi 5 anni hanno superato le 1200 rappresentando circa il 24% dei modelli societari in campo odontoiatrico. Ecco i motivi del loro apprezzamento
O33approfondimenti 11 Novembre 2025
Grazie alla neutralità fiscale l’aggregazione in una società diventa più conveniente, ma quando scegliere di attivare una StP ed una Società commerciale? Le considerazioni della dott.ssa...
gestione-dello-studio 03 Novembre 2025
Come farlo senza perdere il cliente e come fare ad imparare ad evitare gli insoluti. Moyra Girelli: non si deve avere imbarazzo nel gestire il tema economico con il paziente
O33approfondimenti 21 Ottobre 2025
Nella manovra finanziaria torna il superammortamento e l’iperammortamento, ma potrebbero non valere per i liberi professionisti. Incentivi supplementari a chi investe al Sud. Le anticipazioni...
O33approfondimenti 20 Ottobre 2025
Opportunità, regole e attenzioni da tenere presente se si vuole condividere il proprio studio con un altro collega. I consigli della dott.ssa Trecate
inchieste 07 Ottobre 2025
Secondo i dati dell’Osservatorio sulle entrate fiscali sono al settimo posto per reddito tra gli iscritti alle casse professionali, ma sono tra quelli che devono fatturare di più per ottenere quel...
Progetto32, è un nuovo gestionale odontoiatrico di nuova generazione che punta su personalizzazione e sviluppo collaborativo creato e sviluppato da odontoiatri
Cronaca 13 Marzo 2026
Le ASO avrebbero eseguito trattamenti di igiene dentale su di una paziente con la complicità del titolare dello studio
Trombelli: “Dobbiamo pensare alla SIdP come a una comunità poliedrica, sfaccettata e soprattutto multiprofessionale”. Dental Cadmos ha intervistato il nuovo presidente SIdP...
Normative 13 Marzo 2026
La Commissione ECM aggiorna i criteri per l’attribuzione dei crediti ai professionisti che svolgono ruoli negli eventi formativi
La prof.ssa Nardi sottolinea il ruolo fondamentale dell’igienista dentale nella prevenzione e intercettazione precoce delle lesioni del cavo orale. Intercettazione e diagnosi sono due momenti...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
Cronaca 12 Marzo 2026
Firmato accordo tra i 28.000 Odontoiatri ANDI e le 1.600 farmacie comunali: prevenzione, formazione e telemedicina al servizio dei cittadini
I Carabinieri visitano lo studio per un controllo e sorprendono l’odontotecnico mentre estrae un dente ad una paziente
O33Approfondimenti 12 Marzo 2026
Mancano i decreti attuati ma circolano le bozze su come si dovrà richiedere. Sembrerebbe saltare il vincolo di acquisto per i soli prodotti UE
Cronaca 11 Marzo 2026
Gherlone: una proposta normativa che consente di trasformare risorse private in servizio pubblico investendo in formazione, ricerca e strutture cliniche nell'interesse del sistema...
L’odontotecnico e l’assistente alla poltrona, con la complicità dell’odontoiatra, avrebbero eseguito prestazioni odontoiatriche su alcuni pazienti presenti nello studio
Cronaca 11 Marzo 2026
Al termine del percorso formativo la possibilità di accedere all’esame di qualifica. Il Corso è riservato a disoccupati
O33Normative 11 Marzo 2026
Come ogni anno la RAI comunica l’obbligo ad imprese e professionisti. Ecco chi deve versarlo e chi no
Cronaca 10 Marzo 2026
Report dal XXX Congresso COI-AIOG, tra tecnologia, medicina, tariffe e aggiornamento della denominazione
Confprofessioni ha misurato l’indice di fiducia dei professionisti, gli odontoiatri tra quelli con il dato più negativo. Pessimismo confermato anche dalla propensione ad acquisire nuovi...
