Da sempre il prof. Carlo Guastamacchia (nella foto), pioniere e sostenitore del valore della comunicazione in odontoiatria, si batte per la libertà d'informazione e di formazione.
Coerente con quanto da sempre sostenuto, da qualche giorno ha attivato una nuova iniziativa l'ECO-BOOK dove ECO sta per Economia Comunicazione in Odontoiatria. Odontoiatria33 lo ha intervistato per saperne di più sul progetto.
Prof. Guastamacchia, nasce ECO-BOOK, di cosa si tratta?
Per un paio d'anni ho pubblicato la rivista ECO ("Ergonomia e Comunicazione in Odontoiatria"). Dopo averne fatti uscire alcuni numeri (sempre gratuiti) mi sono reso conto che con la rivista non riuscivo a dire tutto quello che volevo nei riguardi di un'odontoiatria che sta evolvendo in modo galoppante. Perciò, dopo essermi un po' fermato... a meditare, ho deciso di pubblicare un libro, se pure a puntate, dato che sarà un testo molto consistente.
Nel titolo ho voluto accoppiare i termini Ergonomia e Comunicazione perché ormai è assodato, nonché ufficiale, che la comunicazione fa parte dell'ergonomia e che, pertanto, le due discipline vanno trattate in modo unitario.
Una pubblicazione totalmente gratuita, perché questa scelta?
La domanda è lecita, e la risposta molto sincera. In primo luogo la decisione è nata dalla mia lunga esperienza (40 anni) di Autore. Da questa esperienza ho dedotto una conseguenza indiscutibile: noi non pubblichiamo Henry Potter e, con i nostri diritti d'Autore, non arricchiamo. In più (e io ci credo), nel Giuramento d'Ippocrate sta scritto che dobbiamo mettere a disposizione la nostra cultura medica gratuitamente per chiunque voglia svolgere la nostra professione. Ultimo, ma non infimo, con l'avvento dell'informatica chiunque può pubblicare un testo da sé ("self-publishing") con una enorme serie di vantaggi di libertà e disinvoltura. Resta, obiettivamente, il tema della distribuzione, ma quando uno è un "antico" personaggio come me, questo problema proprio non si pone.
Infine (pesto i calli a qualcuno?) oggi che, con il digitale, tutti possono comunicare con tutti, non riesco a capire perché importanti comunicazioni tra colleghi debbano essere "incorniciate" da petulanti bombardamenti pubblicitari (persino filmati), alle volte davvero devianti e insopportabili.
Nelle settimane scorse il Ministero della Salute e FNOMCEO hanno attivato un corso FAD sulla comunicazione. Un'iniziativa importante?
Occorre far presente una concomitanza non casuale. Il Ministero della Salute ha pubblicato l'offerta del Corso in questione in modo immediatamente susseguente alla diffusione (con sottolineature) dell'articolo 20 del Codice Deontologico. Con questo articolo si esortano tutte le sedi della Federazione a far presente ai medici ed agli odontoiatri che la Comunicazione è materia terapeutica. Questa "scoperta", a mio giudizio colpevolmente tardiva, ha innescato le fasi successive, prima della quali l'offerta del Corso in questione.
Ha avuto modo di vedere i contenuti proposti? Come li giudica?
Ho letto con attenzione tutto il documento. Contenuto ottimo, anche se (e va sottolineato con forza) è il semplice ABC della comunicazione, poco o nulla sostanziato dalle necessità specifiche di ogni singola disciplina. Prima fra tutte, per noi, ovviamente, l'odontoiatria. Credo mi sia permesso di sottolineare come, tramite l'amico Enrico Gherlone, 5 (cinque) anni fa avessi mandato, dietro richiesta, le Linee di raccomandazione per la Comunicazione in odontoiatria. Il testo non venne utilizzato e venne archiviato. Ritengo comunque prezioso il ripensamento, per il quale è da utilizzare la nota formula del "meglio tardi che mai".
Anche grazie al suo lavoro la comunicazione comincia ad essere un punto fermo nella formazione dell'odontoiatria. E' sufficiente quanto si sta facendo? Mi sembra che ci sia anche molta improvvisazione sia da parte dei dentisti che di presunti docenti.
Anzitutto la ringrazio del riconoscimento: sì, il problema della comunicazione è una mia "fissazione" da oltre trent'anni. In medicina chi non sa comunicare non è un buon medico, qualunque sia la sua competenza clinico-manuale. Ormai il concetto è di dominio pubblico e chi non lo ha capito naviga in posizioni di colpevole retroguardia.
Al dunque: sono molto ottimista, perché ormai il ghiaccio è rotto e la formula del "comunicare è curare" non può che progredire in modo inarrestabile. Teniamo presente che questa iniziativa (del comunicare) non è altro che l'onda lunga della cosiddetta "medicina narrativa" che sta ormai prendendo piede come unico modo di interpretare il paziente come "unità olistica" (contesto incluso).
Quanto alla "improvvisazione" può esserci del vero, ma non in malafede. L'importante è tener ben presente che non si possono mescolare le competenze in comunicazione BO ("Budget Oriented") con quelle PDO ("Patient Dentist Oriented"). Sono due momenti comunicazionali del tutto separati ed è opportuno che i "docenti", sia di un orientamento che dell'altro, se ne rendano conto e si comportino di conseguenza; ognuno insegni quello che sa...e non faccia invasioni di campo, che non gli competono.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33parodontologia 13 Luglio 2026
Uno studio italiano ha valutato quali caratteristiche cliniche, comportamentali e psicologiche dei pazienti siano associate agli esiti del motivational interviewing e ha sviluppato un nomogramma...
approfondimenti 15 Maggio 2026
Una revisione internazionale esplora il ruolo delle piattaforme digitali nella comunicazione sanitaria, tra opportunità educative e necessità di costruire modelli affidabili di divulgazione
E’ il quesito che si pone il prof. Breschi nell’utimo editoriale su Dental Cadmos in cui sostiene che serve, per la professione, un equilibrio tra competenza clinica e...
approfondimenti 08 Maggio 2026
Una ricerca conferma parte dal paradosso del nocebo per sottolineare come, nella medicina contemporanea, non basta curare bene, bisogna anche comunicare bene.
Le norme ma anche e soprattutto le regole dal punto di vista della deontologia. Ne abbiamo parlato con il presidente CAO di Catanzaro che ha posto (sui social) la questione
approfondimenti 12 Settembre 2017
E' stato recentemente presentato da Giorgio Dobrilla (Ed. EDRA) un testo fondamentale per tutta la medicina italiana: "Cinquemila anni di effetto placebo". Nel testo l'Autore esamina, documenta e...
approfondimenti 01 Marzo 2017
Il professore Carlo Guastamacchia è uno dei padri della professione odontoiatrica, nonché pioniere in tema di gestione dello studio odontoiatrico.Averlo avuto a Catanzaro, grazie alla...
interviste 01 Giugno 2016
L'odontoiatria moderna è in continua evoluzione non soltanto per quanto riguarda le tecniche e i materiali, ma anche per la ricerca nell'ambito delle varie specialità che accresce la...
cronaca 21 Gennaio 2016
Nei mesi scorsi Odontoiatria33 ha divulgato i capitoli del libro in formato elettronico del prof. Carlo Guastamacchia (nella foto) dal titolo ECO-BOOK, dove ECO sta per Economia Comunicazione in...
cronaca 29 Settembre 2015
Continuiamo a pubblicare i capitoli di ECO-Book il libro in formato elettronico che il prof. Carlo Guastamacchia (nella foto) ha deciso di realizzare (a puntate) per la professione.In questo capitolo...
O33ricerca 13 Marzo 2024
Lo studio indaga gli effetti diretti e indiretti dei fattori socio-demografici, clinici, comportamentali e psico-sociali sullo sviluppo della paura del dentista dei soggetti in...
di Lara Figini
psicologia 25 Luglio 2022
In uno studio, che verrà pubblicato sul Journal of Dentistry, gli autori hanno esaminato i tratti tipici della personalità dei dentisti e ne hanno discusso in modo critico la loro influenza...
di Lara Figini
Cronaca 17 Luglio 2026
Molti dei pazienti lasciati senza cure sostengono di aver scelto quegli studi infuenzati dalla pubblicità. El Consejo General de Dentistas chiede una stretta sulla pubblicità...
Approfondimenti 17 Luglio 2026
Per AIO servono tempi certi e una programmazione pluriennale. Musella “rappresentano un patrimonio per il Paese. Non costituiscono soltanto un percorso di alta formazione
Approfondimenti 17 Luglio 2026
Dai patti di manleva alle penali sui pazienti: quando il contratto entra in conflitto con la deontologia. Le considerazioni della CAO di Torino
Il Cda dell'ente di previdenza dei medici e degli odontoiatri ha approvato oggi investimenti aggiuntivi sull'Italia per un quarto di miliardo di euro
O33Approfondimenti 16 Luglio 2026
La CAO Nazionale torna a chiedere al Ministro e al Sottosegretario alla Salute di escludere gli odontoiatri dalla possibilità di esercitare in deroga al riconoscimento dei titoli esteri e...
Inchieste 16 Luglio 2026
Un italiano su due è interessato allo sbiancamento. Un settore con domanda latente ampia e un potenziale di sviluppo significativo per gli studi dentistici, ma va proposto
Il primo riguarda la corretta igiene orale nella prevenzione della carie, il secondo sulla prevenzione del tumore del cavo orale
Cronaca 15 Luglio 2026
Consegnato oggi alla Camera dei Deputati al prof. Giovanni Lodi, al dott. Pino La Corte e, postumo, al dott. Flavio Gaggero
ENPAM accompagna negli studi universitari i figli dei medici e dei dentisti che fanno libera professione. Bonus anche per gli studenti di ogni ordine e grado per gli orfani degli iscritti
Contrari FNOMCeO e CAO: una delegittimazione del ruolo degli Ordini professionali a tutela della salute individuale e collettiva. Senna, “il nostro unico faro deve restare la scienza”
Cronaca 14 Luglio 2026
Il progetto MOOD coinvolge 44 Atenei, l’obiettivo di offrire agli studenti un’esperienza di studio sempre più personalizzata e accessibile
Denunciato anche per autoriciclaggio. Sotto sequestro immobili, autovetture e conti correnti. Denunciati anche due odontoiatri iscritti all'Albo
O33Normative 14 Luglio 2026
Respinta la domanda di un giovane dentista che voleva far riconoscere come dipendente un rapporto professionale svolto in uno studio dentistico
Cronaca 13 Luglio 2026
La collaborazione è volta a promuovere un ecosistema integrato tra sanità, innovazione e servizi, con l’obiettivo di generare valore per il settore e per le comunità
