Il commento, critico, del presidente Brugiapaglia, tra i primi presidenti CAO ad aver sospeso un iscritto per mancato aggiornamento
Dopo la decisione della CAO di Aosta di sanzionare un dentista per carenza dei crediti formativi, la famosa ECM, numerosi sono stati gli articoli riportati dai più svariati organi di stampa.
Nell’aprile del 2010, la CAO da me presieduta, sospese, per analogo motivo e per altre violazioni del Codice Deontologico, un collega per tre mesi. Non divulgammo la notizia e, non essendo stato presentato alcun ricorso alla nostra sentenza, verificammo anche che l’incolpato si astenesse dall’attività.
Questo per chiarire subito che ritengo l’aggiornamento un obbligo non solo per l’incremento del livello culturale degli odontoiatri ma, soprattutto, per il fatto che i primi a beneficiarne devono essere i nostri assistiti.
Ciò premesso, però, mi sia consentito di evidenziare che l’ECM, così come è strutturata, non va assolutamente bene. E’ vero che, dopo lunghi anni di trattative, si sono ottenuti gli sgravi fiscali che, il buon senso, avrebbe dovuto consentire di introdurli subito, ma resta la grossolana stupidaggine della famigerata raccolta punti che nulla ha di veramente serio e pratico (a volte anche indecoroso), se non quello di rappresentare una cospicua fonte di incassi per il Ministero e per gli Enti ad esso collegati (Agenas, Cogeaps, ecc.).
Chi segue la questione dell’ECM dai suoi esordi (c’era ancora la vecchia ed amata lira), dovrebbe ben ricordare come funzionava; ma non è il caso che mi soffermi su questo.Quello che trovo assurdo – e lo sostengo da moltissimo tempo – è che un collega che si aggiorna scrupolosamente, seguendo i Corsi che gli possono essere professionalmente utili, ma non riesce a raggiungere il numero di crediti previsti dalla norma, nell’anno e/o nel triennio, corre il rischio di essere sanzionato dal proprio Ordine. Sarebbe una vera e propria beffa. Ma non basta: se, disgraziatamente, incorre in un contenzioso, stando alle ultime notizie, potrebbe anche rischiare di non essere coperto dalla propria Assicurazione, la quale si attaccherebbe alla questione della carenza dei crediti (che, lo ribadisco, non deve significare mancato aggiornamento) per non tutelarlo a dovere. Ma è risaputo che le Compagnie sono assai puntuali nel richiedere il pagamento del premio e, molto spesso, più lente di un bradipo quando si tratta di essere chiamate in giudizio. A ciò si aggiunga che il Giudice, a digiuno completo in materia, difficilmente potrebbe emettere una sentenza favorevole al malcapitato collega. Si rischia, se non si applica il buon senso, ma ci si attiene solo agli aspetti tecnici e burocratici di scarsa o nulla praticità anche sotto l’aspetto qualitativo, di fare dei danni ad una persona corretta.
Conosco personalmente dei docenti universitari che non hanno, ad oggi, conseguito i punti richiesti e che mi hanno manifestato le loro perplessità e timori; vogliamo pensare che non siano aggiornati, che siano incapaci di condurre un’adeguata terapia?
Cerchiamo di non cadere nel ridicolo abbracciando supinamente le attuali incongruenze! Pertanto, non si può che essere favorevoli all’aggiornamento, ma come obbligo morale, ma non basato sulle norme attuali che sono assurde, verificabile dagli Ordini, il cui parere deve essere vincolante per il Giudice e per le Compagnie di Assicurazione.
Spero tanto che queste mie riflessioni siano condivisibili e vengano portate, dai nostri rappresentanti istituzionali ed associativi, all’attenzione del Ministero e degli Enti ad esso collegati per ottenere una logica e pratica regolamentazione dell’ECM, senza costringere i colleghi, per lo spasmodico raggiungimento dei punti, a seguire Corsi dello stesso contenuto, in città diverse. Sarebbe assai poco serio, non dignitoso ed inutile.
E’ vero che sia la Medicina che l’Odontoiatria, presentano spesso delle novità. Ma non con una frequenza tale da richiedere una frenetica corsa all’aggiornamento, spingendo i colleghi, per raggiungere i crediti previsti dalla normativa vigente, anche a frequentare eventi in cui si trattano argomenti che non interessano direttamente la loro reale attività professionale.Una nota Associazione di categoria odontoiatrica, nell’aprile scorso, si è limitata solo a ribadire l’obbligatorietà formativa, enfatizzando la possibilità di trasferimento dei crediti per compensare eventuali precedenti carenze, senza attivarsi per far presenti le reali storture del sistema. Stessa tipologia di comunicazione, purtroppo, è stata adottata anche dalla Federazione.
Mi risulta che, finora, sia assai vicino al mio pensiero, solo Massimiliano Zaramella – Presidente dell’Obiettivo Ippocrate – che, come riportato da Quotidiano Sanità del 27.09.u.s., ha dichiarato, tra l’altro, che:“La mia convinzione ed il pensiero di molti è che si continui a favore gli interessi economici di chi gestisce il mercato degli ECM e delle polizze assicurative, a discapito di chi lavora nella sanità, fornendo un’ipocrita risposta alla coscienza di chi decide, con ricadute inevitabili sui malati e su tutti i cittadini oltre che naturalmente sui professionisti della sanità. Mi domando se prima o poi qualcuno avrà l’onestà ed il coraggio di permettere che la gestione e l’organizzazione di ciò che riguarda la sanità venga affidato a chi quotidianamente la vive, o se continueremo a vederla nelle mani di chi decide in base al sentito dire o di chi la confonde con una grande mangiatoia.”
Né di grande sollievo, sono stati i contenuti delle dichiarazioni rilasciate dal Collega Dott. Stefano Almini - già componente della Commissione ECM e Coordinatore del Gruppo di lavoro per le libere professioni – riportate sia da Odontoiatria33, in quanto si sono limitate non ad evidenziare il problema della inadeguatezza dell’attuale sistema ECM, ma solo ad elencare una serie di adempimenti burocratici per colmare gli eventuali deficit. Come se, implicitamente, si ammettesse che il sistema è questo, è valido e, pertanto, va assolutamente rispettato adeguandosi a quanto prevede.
Ecco, io non riesco a tollerare un simile atteggiamento passivo da parte di chi – Ordini ed Associazioni per le rispettive competenze – dovrebbe primariamente valutare la reale efficienza, la corrispondenza con la realtà, ricercare il miglioramento di questo sistema in primis per il beneficio dei nostri pazienti ed anche per evitare di creare difficoltà ai medici e agli odontoiatri che già si aggiornano scrupolosamente sulla base delle loro esigenze.
Dott. Cesare Brugiapaglia Presidente CAO di Ferrara
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
Il nuovo corso FAD EDRA per approfondisce non solo gli aspetti diagnostici e terapeutici, ma anche i principi che guidano il mantenimento e il ripristino delle funzioni vitali del...
Quello di gruppo è attivato a tutti gli iscritti FNOMCeO ma c’è la possibilità di attivare quello individuale. Ma attenzione al bonus crediti
approfondimenti 12 Giugno 2026
Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti
Il prof. Massimo Gagliani presenta il nuovo Corso ECM che accompagnerà per i prossimi mesi gli abbonati con un percorso di approfondimento sull’odontoiatria digitale
approfondimenti 22 Maggio 2026
Monaco (FNOMCeO): ogni ora di formazione su simulazioni di processi con IA rilascerà 3 crediti ECM. A breve un corso FAD gratuito sull’Intelligenza Artificiale per medici e odontoiatri
normative 22 Luglio 2022
Saranno assegnati a tutti i sanitari, odontoiatri ed igienisti dentali inclusi, entro il 31 luglio e visibili nell'ara personale degli iscritti sul sito CO.Ge.APS.
O33approfondimenti 11 Luglio 2022
FNOMCeO aggiorna il Manuale sulla Formazione continua del professionista sanitario e chiarisce in tema di crediti per autoformazione e formazione individuale
normative 20 Giugno 2022
Vengono meglio chiarite le attività di docenza e di tutoraggio, quelle legate alla stesura di articoli scientifici e all’autoformazione
Saranno “in dote” il prossimo triennio, validi i crediti acquisiti attraverso i corsi in materia di vaccini e strategie vaccinali
approfondimenti 20 Dicembre 2021
Savini (AIO): tre le lacune da chiarire adesso nel decreto legge recovery. Disponibili al confronto per tutelare la Professione
normative 31 Agosto 2026
Meno burocrazia, più certezze per i professionisti e maggiore tutela per i pazienti. Senna: un modello esportabile in altre Regioni
normative 30 Luglio 2026
Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna interviene sui social per ricordare ai professionisti un adempimento spesso trascurato ma previsto dalla normativa e...
Igienisti Dentali 24 Settembre 2026
La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
Approfondimenti 24 Settembre 2026
Sono sempre più utilizzate ma quali sono i limiti normativi e deontologici? La discriminante rimane la questione del “suggestivo e promozionale”
Due giornate di confronto scientifico e una comunità sempre più partecipe: il Section Meeting di Palermo ha raccontato la vitalità della Sezione Italiana dell’International...
Normative 24 Settembre 2026
Per l’Ente di previdenza di medici ed odontoiatri vanno sempre conteggiate perché svolte sotto “la vigilanza e la direzione sanitaria dell’odontoiatra”
La svolta della General Assembly FDI sintetizzata da AIO dopo il World Congress FDI di Praga speigate dal presidente Musella e dalla delegata prof.ssa Segù
Interviste 23 Settembre 2026
Se ne parlerà al 45° Congresso Internazionale AIOP. Abbiamo cominciato ad approfondire con il presidente AIOP, il presidente SIdP ed il dirigente AIOP odontotecnici
Normative 23 Settembre 2026
Come ogni anno ecco le informazioni per non farsi cogliere impreparati, le modalità per effettuare il versamento e cosa si rischia se non lo si versa
Cronaca 22 Settembre 2026
La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...
Cronaca 22 Settembre 2026
AIO sostiene e rilancia in Italia la posizione europea per una digitalizzazione della sanità che favorisca l’innovazione senza indebolire la tutela dei pazienti
Approfondimenti 22 Settembre 2026
Tra i fattori modificabili che potrebbero contribuire alla prevenzione anche la salute orale: cosa dice oggi la ricerca
Cronaca 21 Settembre 2026
SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”
Aziende 21 Settembre 2026
Insubria, San Raffaele, Link Campus e UniCamillus le università italiane selezionate nel biennio 2025-2026
Approfondimenti 21 Settembre 2026
Una ricerca conferma che i risultati in vitro sono promettenti, ma restano da affrontare le criticità operative della pratica quotidiana
Lettere al Direttore 18 Settembre 2026
Un'anomalia normativa e burocratica oggi penalizza gli specializzandi delle Scuole delle scuole odontoiatriche. SUSO sostiene l’impegno della CAO Nazionale
