HOME - Lettere al Direttore
 
 
08 Giugno 2020

La scusa del Covid per regole inutili

Il commento del dott. Mele alle nuove regole in tema di prevenzione della Legionellosi nello studio odontoiatrico


Egr. Direttore,

come si apprende da Odontoiatria33, in questi giorni è stata rispolverata la presunta contagiosità per la Legionella delle prestazioni odontoiatriche, utilizzando come argomento (o come scusa?) il fatto che la sospensione dell’attività per diverse settimane avrebbe comportato un ristagno di acqua nelle tubature degli studi tale da aumentare il rischio di proliferazione di questo batterio, con maggiore possibilità di  contagio dei nostri pazienti, presupponendo che in condizioni normali questo rischio già esiste. 

Lo scrittore G. K. Chesterton, in uno dei suoi racconti, fa dire a Padre Brown: “… dove si può nascondere una foglia? In un bosco! Dove si può nascondere un cadavere? In un campo di battaglia pieno di cadaveri!..”

A quanto pare, in questa situazione di emergenza COVID, paragonabile ad un fitto bosco cosparso di decreti, ordinanze, provvedimenti, raccomandazioni e disposizioni varie, la manina di qualcuno a cui un dentista deve aver fatto un torto, ma un grosso torto, ha lasciato cadere in terra, subdolamente e con fare distratto, questa metaforica foglia dei protocolli anti legionella, nella speranza che, foglia tra le foglie, diventasse nella disattenzione generale l’ennesima incombenza della nostra sempre più martoriata attività professionale. 

Peccato per lo stratega di questa iniziativa, ma i dati a nostra disposizione raccontano una storia molto diversa riguardo la pericolosità delle nostre manovre. Sono quelli che Lei ha recentemente pubblicato e che parlano con estrema chiarezza. E non sarà certo la chiusura parziale o totale di molti di noi a cambiare le carte in tavola.  

I casi di infezione da Legionella in cui viene riferita una cura dentistica nei dieci giorni precedenti la comparsa di sintomi (24 su 2.964), sono così marginali che le stesse Colleghe che, con molta precisione e competenza, redigono da quasi venti anni il Rapporto annuale sulla Legionellosi in Italia (opportunamente citato da Odontoiatria33), fanno sempre più fatica ad inquadrare gli studi dentistici tra quelli ragionevolmente probabili luoghi di infezione.

Mentre l’accostamento luogo frequentato/possibile luogo di infezione continua ad essere considerato un buon indizio, soprattutto laddove si verificano dei casi multipli, da alcuni anni la frequentazione degli studi dentistici viene presentata nel Rapporto annuale solo come una curiosità all’interno dei casi cosiddetti “comunitari”, cioè quelli di cui si ammette di non poterne trovare l’origine.

Leggo da qualche parte che queste regole sono ispirate al c.d. “principio di precauzione”, che in genere si tira fuori quando non ci sono argomenti migliori.Io credo che dovremmo iniziare ad usare il “principio di precauzione” quando nominiamo in ruoli di gestione della cosa pubblica chi, in forza di una potestà normativa e regolatoria, finisce con il decidere della nostra vita personale e lavorativa, senza averne né la competenza né la serenità. 

Dottor Renato Mele: Vicepresidente ANDI Toscana   

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

AIO ed ANDI invitano a diffidare da interpretazioni o offerte di servizi non conformi e conferma quanto previsto per la prevenzione della legionellosi in studio


Tra norme, indicazioni e linee guida specifiche cosa deve ricordate il titolare dello studio odontoiatrico, in tema di rischio legionellosi, per evitare problemi


Capita in Sardegna. Lo studio era anche privo di autorizzazione, durante le verifiche trovati anestetico ed farmaci scaduti da 20 anni


Cosa prevedono le Linee guida del Ministero della Salute datate 2015? Questi gli adempimenti che lo studio odontoiatrico deve adottare


Con la dott.ssa Ricci abbiamo approfondito il tema cercando di capire le regole, chi controlla, perché devono essere applicate anche in un settore dove il rischio è basso


Nuovi standard su sicurezza e uso clinico dopo quasi dieci anni dall’ultima revisione. Aggiornati criteri clinici, documentazione e requisiti formativi per la pratica odontoiatrica


Pubblicato su IEJ un razionale con l’obiettivo di definire le raccomandazioni cliniche basate sulle evidenze per la gestione delle carie profonde ed estremamente profonde nei denti permanenti con...


Obiettivo: una gestione clinica più precisa e integrata offrendo un quadro strutturato e standardizzato capace di distinguere le diverse forme di alitosi e di indirizzarne il trattamento 


Nuove indicazioni per una pratica dentale più sicura, moderna e responsabile. Focus su materiali privi di mercurio, terapie conservative e riduzione dell’impatto ambientale


Obiettivo fare maggiore chiarezza e qualche apertura. Nulla cambia per i su misura la cui pubblicità rimane vietata


Gherlone: una proposta normativa che consente di trasformare risorse private in servizio pubblico investendo in formazione, ricerca e strutture cliniche nell'interesse del sistema...


Conclusa la prima fase di immatricolazioni, il MUR apre una nuova finestra per l’assegnazione dei posti residui. Udu segnala criticità organizzative


Altri Articoli

Cronaca     12 Maggio 2026

EDRA in Expodental Meeting

I nuovi libri, i nuovi corsi, gli incontri con gli Autori, con le redazioni. Venite a trovarci allo stand EDRA per scoprire tutte le novità


Il perché te lo spieghiamo in questo articolo e scarica gratuitamente il libro “Il dentista cieco”. Vieni a trovarci a Rimini, ne parleremo insieme e ti presenteremo...


Una campagna globale per mettere la salute orale al centro del benessere, la bocca come specchio della salute generale. Le raccomandazioni EFP da trasferire ai propri pazienti


A scoprirlo la Procura dopo la denuncia per abusivismo. Aveva presentato alla Regione un finto attestato di laurea, nessuno aveva verificato l’effettiva autenticità


Tre giorni di innovazione, confronto e soluzioni cliniche avanzate in ortodonzia ed implantologia allo stand Leone


Immagine di repertorio

Uno studio pubblicato su Dental Cadmos fotografa livello di conoscenza, la diffusione d’uso e l’interesse formativo degli igienisti dentali italiani in tema di sedazione cosciente


Una ricerca pubblicata su JD fa il punto sull'evoluzione e i progressi delle tecnologie di intelligenza artificiale sull’assistenza odontoiatrica


Il nuovo libro EDRA per fornire al clinico un approccio chiaro e progressivo all’utilizzo dei filler a base di acido ialuronico. Immagini e video completano l’opera


Una ricerca conferma parte dal paradosso del nocebo per sottolineare come, nella medicina contemporanea, non basta curare bene, bisogna anche comunicare bene.


E’ il quesito che si pone il prof. Breschi nell’utimo editoriale su Dental Cadmos in cui sostiene che serve, per la professione, un equilibrio tra competenza clinica e...


Il Consiglio di Stato ha respinto i ricorsi sul semestre aperto per Medicina, Odontoiatria e Veterinaria, confermando l’ordinanza del Tar Lazio e la legittimità del sistema ...


Aggiornamento per igienisti dentali ed odontoiatri. Venerdì 15 maggio 2026 con la prof.ssa Gianna Nardi ed il dott. Giuseppe Chiodera


Immagine di repertorio

Particolare attenzione deve essere prestata ai casi di sovradosaggio intenzionale negli adolescenti. Ecco le raccomandazioni dell’Agenzia Italiana del Farmaco


Per gli avocati Stefanelli e Castelli è un obbligo e non si può ignorare. Ecco di cosa si tratta e perché lo studio odontoiatrico deve attivarsi


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi