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29 Luglio 2025

Università. Sono 4.473 gli iscritti al semestre aperto per tentare di entrare ad Odontoiatria

Entrerà uno studente su tre, sono invece 54mila gli aspiranti medici. Tra le novità rispetto agli altri anni, la non possibilità di tentare il test sia per Medicina che per Odontoiatria.

Nor. Mac.

Ministero universita

Tra le novità probabilmente positive della riforma del test di accesso ai corsi di laurea in Medicina o in Odontoiatria, il fatto di non poter tentare il test sia per Medicina che per Odontoiatria e, a seconda di come ci si era classificati, di scegliere a quale facoltà iscriversi. Questo, stando ai dati diffusi dal Ministero dell’Università e della Ricerca, sul numero degli iscritti che hanno completato la fase di registrazione per accedere al semestre aperto che li porterà a sostenere, a fine novembre, il test di accesso.

In tutto, ad iscriversi al semestre aperto sono stati 64.825; di questi, 54.313 hanno scelto Medicina e Chirurgia, 4.473 Odontoiatria e Protesi Dentaria, mentre sono 6.039 quelli che hanno optato per il corso di Medicina Veterinaria.

Gli studenti, da settembre a novembre, dovranno seguire i corsi organizzati dall’Università in cui si sono iscritti (molto probabilmente online) in Chimica e Propedeutica Biochimica, Fisica e Biologia. Ciascuna materia permetterà di avere 6 crediti formativi (CFU), per un totale di 18. Al termine del semestre aperto, ciascuno studente dovrà affrontare gli esami di profitto sui tre insegnamenti. Un vero e proprio test unico nazionale che si svolgerà il 20 novembre 2025; il secondo il 10 dicembre 2025. Ogni esame consiste nella somministrazione di 31 domande per ognuna delle 3 materie del semestre aperto: 15 a risposta multipla con 5 opzioni di risposta – di cui solo una corretta – e 16 a completamento. Per ogni prova si avranno a disposizione 45 minuti.

La graduatoria nazionale
Come succedeva prima della riforma, i punteggi conseguiti concorreranno alla formazione della graduatoria nazionale. Il voto sarà espresso in trentesimi con la possibilità anche della lode. Il punteggio minimo per poter accedere alla graduatoria nazionale non dovrà essere inferiore a 18/30 in ogni singola prova. Sulla base del punteggio ottenuto e in base al numero di posti disponibili verrà stabilito chi potrà iscriversi al corso scelto. Gli altri potranno decidere se iscriversi ai corsi affini che hanno scelto in fase di iscrizione.

Ad oggi non è ancora stato pubblicato il decreto che definisce il numero di posti che saranno disponibili per i singoli Atenei sede di corso di laurea per l’anno accademico 2025-2026. 

Sull’argomento leggi anche:

05 Giugno 2025: Università, via libera alla riforma

10 Giugno 2025: Riforma dell’accesso all’Università: per il MUR il corso affine a Odontoiatria è Podologia, non Igiene Dentale

16 Luglio 2025: Accesso a medicina ed odontoiatria: il MUR pubblica il decreto per garantire il diritto allo studio

21 Luglio 2025: Test a medicina ed odontoiatria: ulteriori indicazioni del MUR su graduatorie e immatricolazioni  

   

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