HOME - Lettere al Direttore
 
 
06 Luglio 2020

Posti ai corsi di laurea: divisi tra “mantenitori” o “limitatori”

Per il prof. Gagliani si guarda al problema come meri sostenitori dei propri interessi mentre manca non solo una programmazione ma anche una visione futura “delle professioni” di odontoiatra


Caro Norberto 

la pagina con il termine programmare è stata da tempo stracciata dal dizionario di questo Paese, ormai abituato a soluzioni demagogiche e di risulta.Credo sia particolarmente difficile farlo nell’Odontoiatria poiché le possibilità professionali sono talmente cambiate nel corso di questi ultimi anni che noi stessi, naviganti di lungo corso nel mare del dente, siamo disorientati. 

Tutto ciò che scrivi è assolutamente vero ma è altrettanto vero che la “legalità” europea non viene scalfita da queste migrazioni ad andata e ritorno, migrazioni che manterranno più o meno il numero delle strutture odontoiatriche esistenti, visto che l’investimento da fare non è propriamente irrisorio. Si arriva quindi al punto, ovvero siamo “mantenitori” o “limitatori” del numero di accessi ai Corsi di Laurea Italiani? Gli uni guardano gli altri, purtroppo, come meri sostenitori dei propri interessi di bottega; e questo non facilita il dialogo. Provo a darti tre o quattro riflessioni che possono valere lo sbadiglio di un mattino. 

La primail problema è sostanzialmente privato e non pubblico, tali e tante sono le storture dell’odontoiatria pubblica, parcellizzata in comportamenti differenti da regione a regione e priva di direttive solide riguardo i reali bisogni della popolazione, checché se ne dica. In questo contesto si possono trovare, magari all’interno della stessa Regione centri di eccellenza e diroccati avamposti. 

Dalla prima discende la seconda: la corporazione odontoiatrica, ovvero la supposta “lobby” dei dentisti. È mai esistita? Nella mia ormai lunga carriera ho fatto lezione a 100 studenti, che sono diventati 400 o 500 per qualche anno e sono tornati a 60. La corporazione odontoiatrica ha fatto qualcosa di realmente efficace? Direi di no; guardando in faccia i famosi 400 vedevo in loro mestieri stroncati o vite sprecate per una legge che aveva agito come una mannaia nel settore, al punto che, negli anni, lo Stato ha fatto anche i corsi di recupero (trienni garibaldini per omologare i Medici agli Odontoiatri) per quelli che, stante la legge, avrebbero dovuto chiudere baracca.

Si è programmato tutto ciò?

No, vivendo alla giornata si sono aggiustate posizione e riannodati fili consunti dal tempo. In questo contesto si colloca la terza riflessione. Nei tuoi acuti interventi e sulla base delle ricerche svolte anche da Odontoiatria33 si vede chiaramente che questo mondo sta progressivamente invecchiando; oltre il 50% degli studi odontoiatrici, cito a memoria, è in mano a ultra-cinquantenni. Esiste un programma organico di ricollocazione o di graduale uscita dalla professione, stimolando il contatto tra giovani aspiranti professionisti e vecchi lupi del cavo orale? Niet, caro Norberto! 
Ci stanno pensando le Società di capitale a compiere questo passaggio, non certamente la corporazione, che denuncia, strepita, lancia proclami ma fattivamente non fornisce suggerimenti concreti. 

La quarta, e non dovuta, riflessione riguarda l’Università, osservatore (dis) attento al problema; la “lobby” la vuole colpevole per difendere posti di Professore, il mondo Universitario si dimostra attento alla qualità con gradi di tolleranza troppo distanti da Ateneo ad Ateneo, mentre continua a non cogliere – colpevolmente a mio parere – l’interazione che il moderno odontoiatra dovrà avere con il mondo della professione, fondata su paradigmi di comportamento troppo distanti sia dalla scienza, sia dalla realtà.  Dico questo perché, dati alla mano, meno del 20% dei dentisti segue con discreta assiduità l’evoluzione scientifica della materia e, nel contempo, la grande maggioranza si rifiuta di adottare schemi di comportamento clinico più consoni. In questo contesto da “suk” si sta innestando un fenomeno, la digitalizzazione, che trasformerà ulteriormente la professione ma sarebbe meglio dire le professioni, ovvero quella dell’odontoiatra e quella dell’odontotecnico, cui possiamo aggiungere l’educazione del personale di supporto.Un grande pensatore francese, Edgar Morin, quasi centenario, mi ha regalato molti insegnamenti nelle letture dei suoi libri; una su tutte: “Viviamo in un oceano di incertezza, aggrappati ad arcipelaghi di certezza”. Trovare gli arcipelaghi è lo scopo della nostra esplorazione. 

Numero chiuso o programmato? Quanti? 

Non vedo ragazzi disoccupati alla fine del loro percorso di studi odontoiatrici, ne vedo di mal pagati; come ne vedo di mal pagati tra i praticanti degli studi legali, tra i commercialisti e via così. 

Il problema endemico del ricambio generazionale in un Paese che invecchia senza sapere né il come, né il perché. Basta vedere le risultanze dei ridondanti “Stati Generali” che, di tanto in tanto, si convocano; un nulla che rasenta il vuoto pneumatico. Mi reputerei un “mantenitore” di una formazione Universitaria degna, con una distribuzione più consona degli Atenei che ne preveda anche gli accorpamenti con finalità di studio specifiche (Specializzazioni e Corsi Post-graduate); questo collocherebbe a 400-500 gli accessi annui e aprirebbe a un percorso post-laurea quasi obbligato per fornire una collocazione professionale adeguata e qualificata. Peccato che questo tentativo sia già stato fatto e sia abortito mestamente.  

L’Italia è parrocchia anche se la Chiesa si è affievolita; facciamocene una ragione.

Prof. Massimo Gagliani: Università di Milano 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Anelli e Senna scrivono ai Ministri dell’Università, Salute ed Economia per sollecitare l’emanazione del decreto attuativo


Sono sei quelle italiane classificate tra le prime 150, però oltre il 51° posto. Italiane che risalgono se si considera, solo, il numero di citazioni scientifiche. Bologna tra le prime 26


Per il prof. Gherlone, la riforma dell’accesso universitario deve puntare alla qualità formativa, anche per l’odontoiatria


Gherlone: una proposta normativa che consente di trasformare risorse private in servizio pubblico investendo in formazione, ricerca e strutture cliniche nell'interesse del sistema...


Approvato il decreto che inserisce anche l’odontoiatria digitale tra le conoscenze ed abilità da apprendere durante la formazione universitaria


Per il prof. Gagliani quello del numero chiuso è un finto problema quello vero: la trasformazione della docenza e del corso di laurea. E poi si chiede, può una disciplina medica reggersi sul...

di Massimo Gagliani


Due le sessioni, una ad aprile ed una a luglio, poi entro fine luglio la possibilità di candidarsi indicando il migliore punteggio ottenuto tra le due prove. Ai primi di settembre la graduatoria


Nel 2021 sono state il 33% in meno rispetto al 2020. Stabile il numero dei cittadini stranieri che hanno scelto il nostro Paese per esercitare


Iandolo (CAO) auspica che venga mantenuto il numero chiuso e giudica la programmazione “fallimentare”, e ritorna ad invocare una revisione del requisito della specializzazione


Il Ministero dell’università e della ricerca ha pubblicato il calendario delle prove per i test di ammissione ai corsi a numero programmato 2022/2023.Il 6 settembre è previsto quello per...


Proposta CAO di considerare le lauree estere e ridurre i posti ad odontoiatria in Italia. I presidenti Di Lenarda e Lo Muzio  “riprecisano” quanto già espresso sul tema


Iandolo: un nuovo iscritto all’Albo su 4 ha un titolo di studio conseguito all’estero, si deve tenerne conto nella programmazione sottraendoli dal fabbisogno


Altri Articoli

Fatti aiutare da chi analizza e supporta il tuo studio ottimizzando i suoi 4 pilastri: clinica, persone, numeri e marketing odontoiatrico etico. Ecco come funziona il metodo Make...


O33Normative     13 Maggio 2026

Iperammortamento: il punto

Con la conversione in legge del Decreto fiscale e le circolari di chiarimento l’iperammordamento si delinea la fase operativa, anche se non tutto è ancora pienamente definito


Il dott. Sanvenero ritiene che l’obbligo tale obbligo non si applica a chi non esercita secondo le modalità proprie delle imprese 


Cronaca     12 Maggio 2026

EDRA in Expodental Meeting

I nuovi libri, i nuovi corsi, gli incontri con gli Autori, con le redazioni. Venite a trovarci allo stand EDRA per scoprire tutte le novità


Il perché te lo spieghiamo in questo articolo e scarica gratuitamente il libro “Il dentista cieco”. Vieni a trovarci a Rimini, ne parleremo insieme e ti presenteremo...


Una campagna globale per mettere la salute orale al centro del benessere, la bocca come specchio della salute generale. Le raccomandazioni EFP da trasferire ai propri pazienti


A scoprirlo la Procura dopo la denuncia per abusivismo. Aveva presentato alla Regione un finto attestato di laurea, nessuno aveva verificato l’effettiva autenticità


Tre giorni di innovazione, confronto e soluzioni cliniche avanzate in ortodonzia ed implantologia allo stand Leone


Immagine di repertorio

Uno studio pubblicato su Dental Cadmos fotografa livello di conoscenza, la diffusione d’uso e l’interesse formativo degli igienisti dentali italiani in tema di sedazione cosciente


Una ricerca pubblicata su JD fa il punto sull'evoluzione e i progressi delle tecnologie di intelligenza artificiale sull’assistenza odontoiatrica


Il nuovo libro EDRA per fornire al clinico un approccio chiaro e progressivo all’utilizzo dei filler a base di acido ialuronico. Immagini e video completano l’opera


Una ricerca conferma parte dal paradosso del nocebo per sottolineare come, nella medicina contemporanea, non basta curare bene, bisogna anche comunicare bene.


Il Consiglio di Stato ha respinto i ricorsi sul semestre aperto per Medicina, Odontoiatria e Veterinaria, confermando l’ordinanza del Tar Lazio e la legittimità del sistema ...


Aggiornamento per igienisti dentali ed odontoiatri. Venerdì 15 maggio 2026 con la prof.ssa Gianna Nardi ed il dott. Giuseppe Chiodera


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi