HOME - Approfondimenti
 
 
25 Maggio 2021

Lauree estere: la CAO chiede di tenerne conto nel calcolo del fabbisogno

Iandolo: un nuovo iscritto all’Albo su 4 ha un titolo di studio conseguito all’estero, si deve tenerne conto nella programmazione sottraendoli dal fabbisogno


409 su 1654, praticamente uno su quattro, sono gli Odontoiatri che nel 2020 si sono iscritti agli Albi italiani, dopo aver conseguito la laurea all’estero, secondo i dati diffusi oggi dalla CAO Nazionale. 50 circa iscritti in meno rispetto ai 455 titoli conseguiti all’estero e riconosciuti dal Ministero della Salute, di cui 380 conseguiti da cittadini italiani, come rilevato da Odontoaitria33 nella annuale inchiesta verificando i decreti di riconoscimento pubblicati in Gazzetta Ufficiale.  

Un fenomeno –spiegano dalla CAO- che, tra alti e bassi, si mantiene stabile”. I laureati all’estero erano infatti il 28,5%, 366 su 1282 nel 2019, il 36,5%, 426 su 1168, nel 2018, il 43%, 540 su 1.256, nel 2017, e il 40%, 404 su 1009, nel 2016 (dati CED Fnomceo).

I laureati all’estero sono il frutto del fenomeno, abbastanza recente ma ormai usuale, della ‘migrazione’ di studenti che decidono di frequentare all’estero la facoltà di Odontoiatria”, spiega il Presidente della CAO nazionale, Raffaele Iandolo (nella foto). “Un contingente non trascurabile di nuovi odontoiatri che sfugge alla programmazione italiana dei fabbisogni, più attenta forse a ‘saturare’ l’offerta formativa, in continua espansione, che a formare professionisti in quantità adeguata per rispondere alle necessità dei cittadini. Con conseguente spreco di risorse pubbliche”. CAO nazionale che avanza una proposta: “contemplare, nella programmazione, anche i dentisti che si laureeranno all’estero, sottraendo dal fabbisogno a sei anni la media dei laureati all’estero nell’ultimo lustro. In questo caso, 429”. 

“Il numero di accessi ai 36 corsi di laurea italiani in Odontoiatria è calcolato in base al fabbisogno previsto a sei anni dall’immatricolazione: tanto dura, infatti, il percorso di studi”, continua Iandolo.“Il fabbisogno, però, non tiene conto, se non in misura marginale, della pletora di Odontoiatri che, tra sei anni, conseguiranno la laurea all’estero, ma torneranno a iscriversi in Italia. Con difficoltà per tutti a trovare un impiego adeguato e con prospettive di sottoccupazione se non inoccupazione”. 

Presidente Iandolo che ricorda il percorso necessario per vedersi riconosciuto il titolo conseguito all’estero. 

“Il riconoscimento dei titoli avviene, per i paesi comunitari, ai sensi della Direttiva comunitaria 2005/36, e viene sancito dalla Conferenza dei Servizi (composta dal MIUR, dal Ministero della Salute e dalla Fnomceo), che controlla che i titoli siano conformi – risponde Iandolo – Nella pratica, un sanitario che desidera gli venga riconosciuto il titolo deve inviare il titolo stesso tradotto in italiano – da un perito giurato o dall’Ambasciata – al Ministero della Salute. Se ha già esercitato nel paese estero deve allegare anche un certificato di Good Standing. Occorre anche dimostrare (ma se si tratta di un nostro connazionale il problema non si pone) di saper parlare l’italiano: la verifica spetta all’Ordine che può adempiere tramite colloquio oppure prove attitudinali”. 

Diversa è la situazione se la laurea è stata conseguita in un paese extracomunitario: il controllo, in questo caso, è molto più incisivo e stringente, prevede la presentazione di una documentazione analitica e può concludersi, oltre che con il diniego, anche con l’obbligo di fare un tirocinio presso una struttura pubblica oppure con il superamento di una prova attitudinale. 

Quello di iscriversi in Università di altri paesi europei, un po’ per aggirare i test di accesso, un po’ perché l’offerta formativa privata è più ampia rispetto all’Italia, un po’ per fare un’esperienza all’estero, è un trend in crescita, arginato sembra, per questi due anni, dalla pandemia, ma che sicuramente riprenderà a salire" conclude Iandolo. "Esistono persino degli accordi con università italiane che permettono, di seguire, in sedi distaccate in Albania, attualmente paese extra UE, corsi di Università italiane. Qualsiasi ne sia la ragione, non possiamo non tener conto di questo fenomeno ai fini di una programmazione corretta ed efficace”. 

Sotto i dati forniti dal CED FNOMCeO


ANNOODONTOIATRI PURIDOPPI ISCRITTINUOVI ISCRITTITot. IscrittiNuovi iscritti con titolo ESTERO
201228.38029.92190558.30195
201329.25829.8251.00359.083159
201430.45729.6101.29960.067473
201531.21429.35390460.567442
201632.15428.9781.00961.132404
201733.37228.4351.25661.807540
201834.28927.9331.16862.222426
201935.29027.0231.28262.313366
202037.21726.8151.65464.032409


Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Meglio Medicina e Veterinaria che coprono quasi tutti i posti. Ottolenghi: il dato positivo è aver potuto costituire fin da subito le classi, senza attendere i ritardi dovuti agli scorrimenti


Anelli e Senna scrivono ai Ministri dell’Università, Salute ed Economia per sollecitare l’emanazione del decreto attuativo


Sono sei quelle italiane classificate tra le prime 150, però oltre il 51° posto. Italiane che risalgono se si considera, solo, il numero di citazioni scientifiche. Bologna tra le prime 26


Per il prof. Gherlone, la riforma dell’accesso universitario deve puntare alla qualità formativa, anche per l’odontoiatria


Gherlone: una proposta normativa che consente di trasformare risorse private in servizio pubblico investendo in formazione, ricerca e strutture cliniche nell'interesse del sistema...


Per il prof. Gagliani quello del numero chiuso è un finto problema quello vero: la trasformazione della docenza e del corso di laurea. E poi si chiede, può una disciplina medica reggersi sul...

di Massimo Gagliani


Due le sessioni, una ad aprile ed una a luglio, poi entro fine luglio la possibilità di candidarsi indicando il migliore punteggio ottenuto tra le due prove. Ai primi di settembre la graduatoria


Nel 2021 sono state il 33% in meno rispetto al 2020. Stabile il numero dei cittadini stranieri che hanno scelto il nostro Paese per esercitare


Iandolo (CAO) auspica che venga mantenuto il numero chiuso e giudica la programmazione “fallimentare”, e ritorna ad invocare una revisione del requisito della specializzazione


Il Ministero dell’università e della ricerca ha pubblicato il calendario delle prove per i test di ammissione ai corsi a numero programmato 2022/2023.Il 6 settembre è previsto quello per...


Proposta CAO di considerare le lauree estere e ridurre i posti ad odontoiatria in Italia. I presidenti Di Lenarda e Lo Muzio  “riprecisano” quanto già espresso sul tema


Alcune considerazioni del dott. Tiziano Caprara sul ruolo dell’Università nella formazione del futuro odontoiatra e di conseguenza, anche, sul futuro della professione


Altri Articoli

SIOH ha preso parte a ExpoAid 2026 – "Io, Persona di valore", il principale appuntamento istituzionale italiano dedicato al mondo della disabilità, promosso dal Ministro per le Disabilità, On....


Il sito FNOMCeO dedicato alle informazioni sulla salute per i cittadini richiama alla manutenzione per prevenire contaminazioni e rischi sanitari


Il Congresso Internazionale Salute Orale che ha celebrato i 25 anni di attività nel campo dell’igiene orale


La gestione dei flussi di cassa è il vero pilastro della stabilità aziendale. L'analisi di Gianpiero Gagliasso evidenzia come il pagamento anticipato non sia un'avidità commerciale, ma una...


In un video le considerazioni e le indicazioni su come si possa semplificare la pratica clinica con l’adesivo Scotchbond™ Universal Plus e del cemento RelyX™ Universal


Dalla formazione alla carriera, livelli di tensione costanti e un perfezionismo che si estende anche alla vita quotidiana. Uno studio è partito dagli studenti per fare il quadro dei rischi


Dalle parole del presidente CAO Andrea Senna ed del presidente ANDI Corrado Bondi la portata, per la professione, della nomina


Ora il provvedimento passa alla Camera. Musella (AIO) “La prevenzione deve diventare un patrimonio culturale che accompagni ogni cittadino fin dall’infanzia. L’odontoiatria è pronta a dare il...


Ivan Pintus

Pintus: l’attività clinica spetta all’odontoiatra ma è improprio sostenere che la giurisprudenza abbia definitivamente escluso qualsiasi prospettiva di evoluzione...


Il robot MIR si ancora ai denti per ridurre i rischi legati al movimento del paziente, ma resta il nodo della precisione assoluta


Ministro Schillaci: “La salute orale è parte integrante della salute della persona, per questo deve essere pienamente inserita nelle strategie di prevenzione e promozione della salute”


Il presidente Brugiapaglia motiva perché il riconoscimento sanitario rischia di confondere ruoli e responsabilità ed il valore di un aggiornamento tecnico senza sconfinamenti...


Non aveva le qualifiche necessarie ma, in passato, aveva lavorato nel settore dentale. Sequestrato lo studio, senza autorizzazioni, allestito in un appartamento


Per l’Associazione ancora troppi siti e pagine social di laboratori non sarebbero a norma e pubblica una breve guida con le regole fondamentali


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Annuncio in Evidenza


25 Giugno 2026
Studio Odontobi ricerca igienista dentale a Castelletto Sopra Ticino

Dal 1988 lo Studio Odontobi rappresenta un punto di riferimento odontoiatrico sul territorio, combinando una lunga tradizione clinica con le più moderne tecnologie del settore. Desideriamo integrare nel team un/una Igienista Dentale motivato e orientato all'eccellenza. Garantiamo l’affidamento immediato di un'agenda completa e satura, supportata da un gestionale efficiente e da una base pazienti storicamente fidelizzata. Offriamo un contratto di collaborazione stabile, inserimento in un ambiente di lavoro stimolante e un sistema premiante basato su bonus di produzione per incentivare la crescita professionale e il merito. La selezione è aperta sia a professionisti di comprovata esperienza sia a neolaureati di talento pronti a sviluppare il proprio potenziale.

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi