Proposta CAO di considerare le lauree estere e ridurre i posti ad odontoiatria in Italia. I presidenti Di Lenarda e Lo Muzio “riprecisano” quanto già espresso sul tema
Gentile Direttore, abbiamo letto il commento del presidente CAO Raffaele Iandolo, sull’utilizzo delle lauree estere per ridurre il numero degli iscrivibili ai Corsi di Laurea in Odontoiatria Italiani.Riteniamo interessante reinviarle quanto pubblicato lo scorso anno sul tema. “L’argomento è, come evidente, di stretta attualità e di ancora più stretta competenza universitaria. Innanzitutto, Le confermiamo che trattasi di numero programmato sulla base delle capacità formative (autodichiarate) dagli Atenei, coordinate con il fabbisogno formativo espresso dalle Regioni, sentiti gli Ordini di riferimento.
Come noto a tutti, la cosiddetta pletora odontoiatrica non è stata causata dall’attivazione del Corso di laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria sulla base, ricordiamo, di normativa europea, bensì in larga misura dai laureati in medicina e chirurgia, spesso privi di titolo di specialista in ambito odontoiatrico, che di persona o per “interposta persona” (in questo purtroppo imitati anche da diversi laureati in odontoiatria) hanno in quel momento storico visto nell’odontoiatria (spesso di bassa qualità) una via per facili guadagni (cosa, evidentemente, non più vera soprattutto per chi svolge la professione in modo serio e corretto).
La libera circolazione dei professionisti non è una scelta dell’Accademia né dello Stato Italiano ma un principio basilare (e a nostro parere ineludibile) della Comunità Europea e di un vivere civile in una Comunità globalizzata.
Il “mercato” delle lauree straniere (con la doverosa distinzione di alcuni atenei di alto profilo e di alcuni studenti che scelgono, legittimamente, un percorso formativo all’estero per personali nobili motivazioni) è caratterizzato da alcuni aspetti che ci paiono innegabili: In alcuni/molti casi la qualità formativa non è ottimale. In alcuni/molti casi si tratta di percorsi costruiti per sanare carriere pregresse in altri paesi. Sempre rappresenta un sistema antidemocratico perché quanto più diffuso tanto più penalizza i giovani che non possono permettersi le spese di una laurea all’estero. Penalizza i più meritevoli che riescono a superare il test d’ingresso (la peggiore di tutte le modalità di selezione, escluse però tutte le altre) che sono “costretti” a frequentare un corso di un anno più lungo. Sottrae risorse importanti al sistema universitario italiano impedendogli, al di là di altre sue carenze, di migliorare ulteriormente il livello formativo.
A fronte di quanto sopra la proposta, oggettivamente sorprendente, è quella di ridurre il numero di laureati in Italia per favorire i laureati all’estero (che a questo punto, ovviamente aumenteranno in modo almeno equivalente rendendo inutile oltre che gravemente dannosa l’operazione). Ciò porterebbe infatti a escludere un percorso formativo per ragazzi molto validi e motivati con limitate capacità economiche (molto probabile per altro nel post-COVID), ad aumentare le perdite economiche per le Università ed il Paese, a limitare le potenzialità di offerta assistenziale sul territorio delle strutture universitarie (e abbiamo la presunzione di sapere di cosa parliamo, così come di cosa sia e di come debba essere la vera odontoiatria pubblica), a spingere verso una ulteriore proliferazione di nuove entità formative estere (difficile pensare che saranno di alto livello) e, ultimo ma non ultimo ad un abbassamento generale del livello di offerta odontoiatrica per la nostra popolazione.
Il vero snodo è, al contrario, garantire una formazione anche pratica di alto livello in tutte le sedi universitarie italiane (che tutti in questi giorni definiscono troppo numerose) e proporzionare la numerosità degli studenti iscrivibili alla reale capacità formativa degli Atenei e quindi in ultima analisi alla loro attività assistenziale. Il percorso di trasformazione della laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria in laurea abilitante, per il quale stiamo lavorando per il prossimo anno accademico, prevedrà la certificazione delle attività svolte in prima persona come primo operatore dallo studente del 6 anno per almeno 500 ore: riteniamo sarà un passaggio decisivo in questo percorso. “Dopo 12 mesi ribadiamo convintamente quanto scritto lo scorso anno
Prof. Roberto Di Lenarda: Presidente del Collegio dei Docenti Universitari di Discipline Odontostomatologiche.
Prof. Lorenzo Lo Muzio Presidente della Conferenza Permanente dei Corsi di Laurea Magistrale in Odontoiatria e Protesi Dentaria
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
cronaca 14 Luglio 2026
Il progetto MOOD coinvolge 44 Atenei, l’obiettivo di offrire agli studenti un’esperienza di studio sempre più personalizzata e accessibile
cronaca 13 Luglio 2026
Novità rispetto allo scorso anno: allungato il periodo di lezioni e più tempo per gli studenti per dare gli esami. La graduatoria nazionale sarà composta da tre sezioni in base agli esiti degli...
Guida: la medicina estetica non può più permettersi percorsi formativi disomogenei, la sicurezza del paziente nasce dalla formazione
approfondimenti 08 Luglio 2026
Lo Muzio: subito il Decreto per la distribuzione dei posti, a rischio non solo la formazione degli specializzandi ma l’assistenza fornita ai cittadini
Meglio Medicina e Veterinaria che coprono quasi tutti i posti. Ottolenghi: il dato positivo è aver potuto costituire fin da subito le classi, senza attendere i ritardi dovuti agli scorrimenti
agora-della-domenica 15 Gennaio 2024
Per il prof. Gagliani quello del numero chiuso è un finto problema quello vero: la trasformazione della docenza e del corso di laurea. E poi si chiede, può una disciplina medica reggersi sul...
Due le sessioni, una ad aprile ed una a luglio, poi entro fine luglio la possibilità di candidarsi indicando il migliore punteggio ottenuto tra le due prove. Ai primi di settembre la graduatoria
O33inchieste 06 Ottobre 2022
Nel 2021 sono state il 33% in meno rispetto al 2020. Stabile il numero dei cittadini stranieri che hanno scelto il nostro Paese per esercitare
cronaca 05 Settembre 2022
Iandolo (CAO) auspica che venga mantenuto il numero chiuso e giudica la programmazione “fallimentare”, e ritorna ad invocare una revisione del requisito della specializzazione
cronaca 08 Marzo 2022
Il Ministero dell’università e della ricerca ha pubblicato il calendario delle prove per i test di ammissione ai corsi a numero programmato 2022/2023.Il 6 settembre è previsto quello per...
approfondimenti 25 Maggio 2021
Iandolo: un nuovo iscritto all’Albo su 4 ha un titolo di studio conseguito all’estero, si deve tenerne conto nella programmazione sottraendoli dal fabbisogno
Alcune considerazioni del dott. Tiziano Caprara sul ruolo dell’Università nella formazione del futuro odontoiatra e di conseguenza, anche, sul futuro della professione
Cronaca 17 Luglio 2026
Molti dei pazienti lasciati senza cure sostengono di aver scelto quegli studi infuenzati dalla pubblicità. El Consejo General de Dentistas chiede una stretta sulla pubblicità...
Approfondimenti 17 Luglio 2026
Per AIO servono tempi certi e una programmazione pluriennale. Musella “rappresentano un patrimonio per il Paese. Non costituiscono soltanto un percorso di alta formazione
Approfondimenti 17 Luglio 2026
Dai patti di manleva alle penali sui pazienti: quando il contratto entra in conflitto con la deontologia. Le considerazioni della CAO di Torino
Il Cda dell'ente di previdenza dei medici e degli odontoiatri ha approvato oggi investimenti aggiuntivi sull'Italia per un quarto di miliardo di euro
O33Approfondimenti 16 Luglio 2026
La CAO Nazionale torna a chiedere al Ministro e al Sottosegretario alla Salute di escludere gli odontoiatri dalla possibilità di esercitare in deroga al riconoscimento dei titoli esteri e...
Inchieste 16 Luglio 2026
Un italiano su due è interessato allo sbiancamento. Un settore con domanda latente ampia e un potenziale di sviluppo significativo per gli studi dentistici, ma va proposto
Il primo riguarda la corretta igiene orale nella prevenzione della carie, il secondo sulla prevenzione del tumore del cavo orale
Cronaca 15 Luglio 2026
Consegnato oggi alla Camera dei Deputati al prof. Giovanni Lodi, al dott. Pino La Corte e, postumo, al dott. Flavio Gaggero
ENPAM accompagna negli studi universitari i figli dei medici e dei dentisti che fanno libera professione. Bonus anche per gli studenti di ogni ordine e grado per gli orfani degli iscritti
Contrari FNOMCeO e CAO: una delegittimazione del ruolo degli Ordini professionali a tutela della salute individuale e collettiva. Senna, “il nostro unico faro deve restare la scienza”
Cronaca 14 Luglio 2026
Il progetto MOOD coinvolge 44 Atenei, l’obiettivo di offrire agli studenti un’esperienza di studio sempre più personalizzata e accessibile
Denunciato anche per autoriciclaggio. Sotto sequestro immobili, autovetture e conti correnti. Denunciati anche due odontoiatri iscritti all'Albo
O33Normative 14 Luglio 2026
Respinta la domanda di un giovane dentista che voleva far riconoscere come dipendente un rapporto professionale svolto in uno studio dentistico
Cronaca 13 Luglio 2026
La collaborazione è volta a promuovere un ecosistema integrato tra sanità, innovazione e servizi, con l’obiettivo di generare valore per il settore e per le comunità
