Quaranta: una normativa complessa che presenta indubbiamente delle criticità e che viene approvata in un periodo decisamente non facile
Il D.Lgs 31 luglio 2020 , n. 101. Attuazione della direttiva 2013/59/Euratom, stabilisce le norme fondamentali di sicurezza relative alla protezione contro i pericoli derivanti dall’esposizione alle radiazioni ionizzanti, abrogando le precedenti direttive EURATOM.
Dopo più di due mesi dalla pubblicazione in Gazzetta ufficiale del provvedimento anche nel settore dentale si comincia a parlare di come il Decreto impatterà sul settore legge che ovviamente non può essere ignorata perché è Legge dello Stato Italiano e come tale vale sempre il principio del dura lex sed lex oltre che dell’ignorantia legis non excusat.
Diciamoci subito che, mentre il resto dei paesi CEE si era già adattato alle richieste in merito del Parlamento europeo prendendo come riferimento Cedentex, l’Italia aveva invece e giustamente deciso di avvalersi dell’esperienza in materia di Euratom, anche se poi, temporeggiando, ha finito per essere richiamata all’ordine per adeguarsi ed allinearsi in tempo utile su una normativa importante per il Parlamento e la Commissione CEE, visto che il focus a questo livello è sempre e comunque la protezione del cittadino utente e del cittadino paziente che qui ben rientrano in entrambi i casi, visto che si parla di protezione dall’esposizione alla radiazioni ionizzanti.
Nonostante queste premesse, è più che evidente che non ho intenzione alcuna di difendere lo Stato italiano che, solo quando aumentava abitualmente il prezzo della benzina nel bel mezzo del mese di Agosto legiferava con siffatto tempismo da bomba ad orologeria, ma questa volta ha veramente esagerato legiferando addirittura in un periodo in cui tutti cercavano un attimo di respiro nel post-Covid-19 della prima fase.
Ritardo per ritardo, almeno questa volta, credo l’Italia non sarebbe stata messa in mora visto che l’Europa ha già rimandato nello scorso mese di Maggio l’entrata in vigore della nuova Medical Device, un regolamento così importante per il settore medicale ed odontoiatrico, almeno tanto quanto lo è questo della protezione dai raggi ionizzanti. La situazione non migliora quando rilevo che, nella stesura del Decreto in questione, il potere legislativo e l’EURATOM non hanno deliberatamente coinvolto il settore odontoiatrico, pur concedendo loro l’attenuante generica che le norme di sicurezza riguardano la protezione da tutte le radiazioni ionizzanti per tutti i settori coinvolti ( il DL.101 consta di ben348 pagine) dove il mondo odontoiatrico è per loro un mercato di nicchia, oltretutto – oggi - da loro individuato a basso rischio tanto che il termine dei famosi 30 giorni per la notifica agli enti competenti nel caso di installazione di apparecchiatura radiologica, è stato derubricato a soli 10 giorni.
Solo in extremis tre o quattro persone del dentale, che qui ringrazio, sono riuscite ad intervenire per far modificare degli svarioni macroscopici per il settore odontoiatrico, ma di più, vista la totale assenza di attività lobbystica di un comparto intero unito e compatto, è stato impossibile fare. Peccato che il sistema abbia già detto la parola “fine del gioco” e che queste regole ce le terremo per i prossimi venti anni, che ci piacciano o meno, con i loro risvolti positivi e negativi.
Per poter cercare di chiarire ed eventualmente “correggere” alcune delle questioni che interessano il settore, il settore potrà eventualmente cercare di intervenire su alcuni dei decreti attuativi che dovranno essere emanati.
Questo mio scritto non ci permetterà di sviscerare ciò che recita la legge perché è stato scritto con il solo scopo di sollevare il velo sul D.Lgs. 101 che, comunque, impone precise regole a chi, nel mondo odontoiatrico, svolge azione di detenzione, manutenzione ed utilizzo di apparecchiature radiologiche ai fini della radioprotezione del paziente e dell’operatore.Spesso quando chiedo a qualche mio coscritto, potendo scegliere, se oggi rifarebbe l’odontoiatra mi sento rispondere in modo negativo, ma quasi sempre perché il mio interlocutore non riesce più a sopportare il peso della burocrazia.
Ecco il DL.101 è un altro tassello che, mi auguro, l’odontoiatra possa, lui volendo ed a lui piacendo, svolgere in proprio ma che, lui non volendo ed a lui non piacendo, possa anche delegare all’esterno come già avviene per il perito di radioprotezione, attraverso una distribuzione qualificata che si attivi per fornire questo servizio.
Dott. Maurizio Quaranta: Adv. ADDE
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
La memoria politica istituzionale indirizzata al Ministro della Salute ed alla XII Commissione Affari Sociali della Camera inviata da Confartigianato Imprese
lettere-al-direttore 24 Dicembre 2025
La replica del legale del SISAO alle considerazioni del dott. Fabrizio meani, presidente ANDI sezione Como – Lecco
lettere-al-direttore 22 Dicembre 2025
Una proposta non solo condivisibile ma auspicabile sottolinea il presidente CAO Ferrara Cesare Bugiapaglia
lettere-al-direttore 12 Dicembre 2025
Riceviamo e pubblichiamo la nota a firma della presidente del CDANID Caterina Di Marco e del presidente della Federazione TSRM e PSTRP Diego Catania
lettere-al-direttore 11 Dicembre 2025
Un ex insegnate e dirigente ANTLO scrive al Presidente della Repubblica ricordando che un nuovo profilo degli odontotecnici vuole anche dire migliore formazione e più sicurezza...
Cronaca 14 Gennaio 2026
Intervistato dalla trasmissione radiofonica dedicata alla salute di Giornale Radio, il presidente nazionale CAO tocca una serie di temi sulla salute orale e le cure odontoiatriche
La memoria politica istituzionale indirizzata al Ministro della Salute ed alla XII Commissione Affari Sociali della Camera inviata da Confartigianato Imprese
L’associazione consumatori analizza i prezzi e servizi delle principali città italiane e considera anche il costo dell’otturazione dentale: Aosta dove costa di più, Napoli di meno
Cronaca 13 Gennaio 2026
Una campagna di phishing sfrutta il nome dell’ente per carpire dati personali. Ecco come riconoscere il raggiro e proteggersi dalle frodi online
Approfondimenti 13 Gennaio 2026
L’invito è ad “usarle con moderazione e solo quando servono davvero”. L’invito: le radiografie non devono sostituire la visita, ma integrarla
Non ancora attivo in Europa si propone come strumento per i cittadini per avere informazioni in ambito di salute. Ecco cosa si propone e come è stato addestrato
Approfondimenti 12 Gennaio 2026
La leadership è parte integrante della pratica clinica. Scopri come influenza cure, team e benessere professionale, uno studio rivela il ruolo chiave nella pratica quotidiana ...
Avrebbe baciato una paziente mentre le prendeva una impronta. Successivamente l’avrebbe minacciata via WhatsApp
Approfondimenti 12 Gennaio 2026
Le tre parole chiave che i professionisti non possono confondere per gestire i dati dei propri pazienti. Non si tratta solo di burocrazia, spiega l’avvocato Giuseppe Virgallita ...
Pubblicate le graduatorie di Odontoiatria. Sarebbero 1.072 gli idonei, i posti disponibili erano 1.224. A Medicina saranno invece circa 5mila gli studenti che non riusciranno ad iscriversi
Approfondimenti 09 Gennaio 2026
Sulla composizione societaria delle STP, i professionisti devono mantenere il controllo decisionale, ma non necessariamente quello sulla maggioranza del capitale o di teste
Cronaca 08 Gennaio 2026
Sorpreso a curare pazienti all’interno di una abitazione in parte adibita a studio odontoiatrico. Rilevate carenze igieniche
Capita a Trento, la paziente condannata per diffamazione dovrà anche risarcire lo studio che aveva criticato con un post online
Normative 07 Gennaio 2026
Le misure che interessano liberi professionisti, imprese e cittadini
