HOME - Lettere al Direttore
 
 
21 Maggio 2024

Mancato aggiornamento: nessuna sanzione per l’odontoiatra mentre l’ASO rischia di perdere il posto

Abbondanza (IDEA): basta discriminazioni, basta speculare sulle persone bisognose di un lavoro. Serve dignità professionale, dobbiamo unirci per diventare la categoria di riferimento per gli ASO


Gentile Direttore, ho letto il suo DiDomenica dove evidenzia come le recenti disposizioni in tema di ECM continuino a tollerare il mancato aggiornamento dei sanitari posticciando per l’ennesima volta controlli e sanzioni. Come sempre si è trovata una soluzione per non mettere in difficoltà i sanitari. Con immenso dispiacere apprendo che c'è sempre una scusa buona per non seguire le regole. 

Ma a quanto pare non per tutti.  

Abbiamo letto, attraverso il suo articolo, dei professionisti obbligati all’aggiornamento che vengono controllati dal proprio Ordine. Vengono dimenticati gli ASO, figura professionale oggi riconosciuta, considerata di forte rilievo nel Team odontoiatrico, la cui situazione è ancora più paradossale. Seguendo il suo ragionamento, nel Team odontoiatrico siamo quindi gli unici a dover rispettare l’aggiornamento obbligatorio senza neppure poter recuperare. Non viene considerata nessuna giustificazione o come spesso capita quando il datore di lavoro non ci ha agevolati nel frequentare i corsi ritrovandoci al sabato, alla sera o la domenica. Va ricordato che la categoria, di prevalenza femminile, si trova a dover sottrarre quel tempo alle responsabilità familiari. Molte ASO devono fare le mamme, le mogli, assistere i genitori anziani. Una sottile differenza la vediamo invece nel medico o infermiere dell’ASL per esempio, che può frequentare i corsi in orario di lavoro, quindi retribuito. 

L'ASO inadempiente, se non è in regola con l'aggiornamento pregresso, sembra rappresentare un grave rischio per gli odontoiatri e per i loro pazienti. 

Mi sembra davvero assurdo. 

E poi c’è il terrorismo all’interno della nostra categoria fatto da chi ancora afferma che l'ASO senza aggiornamento "perde la qualifica", non può essere assunto, non può più lavorare, salvo comprare pacchetti a prezzi neppure tanto contenuti, che non si sa come riescano a certificare il pregresso.  

Mi hanno riferito di averlo sentito dire con estrema sicurezza anche in uno dei seminari che si sono tenuti in Expodental dove si è affermato che l’ASO perde la qualifica se non si hanno le ore di aggiornamento degli anni precedenti. Molto utile è stato l’articolo pubblicato su Odontoiatria33 dove fate chiarezza su questo.  

Basta speculare sulle persone bisognose di un lavoro, vogliamo trovare una soluzione urgente.
Basta vendere corsi in pacchetti standard per concedere l'opportunità di esibire un pezzo di carta. 
Basta vendere attestati a chi non ne avrebbe bisogno. 
Basta iscriversi al primo corso che capita, pensate che alcuni percorsi formativi non hanno neppure docenti qualificati; che alcuni enti istituiscono percorsi formativi per la certificazione della qualifica totalmente on-line; che molti non rispettano le indicazioni del DPCM.  

Chiedo a tutti gli ASO di iniziare ad acquisire le conoscenze utili, di unirsi a noi e di iniziare a dialogare opportunamente con le Istituzioni.
Dobbiamo diventare categoria, essere capaci di trovare la giusta soluzione affinché le criticità vengano gestite al meglio. 
L’informazione certa ed il confronto sono gli elementi necessari che solo un’associazione come IDEA può offrire. 

Rossella Abbondanza: presidente IDEA


Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Ivan Pintus

Pintus: l’attività clinica spetta all’odontoiatra ma è improprio sostenere che la giurisprudenza abbia definitivamente escluso qualsiasi prospettiva di evoluzione...


Il presidente Brugiapaglia motiva perché il riconoscimento sanitario rischia di confondere ruoli e responsabilità ed il valore di un aggiornamento tecnico senza sconfinamenti...


Dott.ssa Lucia Zugaro Segretario AIDIPRO

Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale


Sulla sicurezza delle cure e compresenza l’Associazione porta i dati e le valutazioni giuridiche che confuterebbero il parere dei Giudici


Alcune considerazioni della presidente AIDI Maria Teresa Agneta in merito dell’autonomia professionale dell’igienista dentale


Altri Articoli

“Non ci fermeremo davanti a questo ennesimo muro corporativo. La strada per il riconoscimento è ancora lunga, ma la determinazione della categoria resta intatta”


E’ mancato uno dei padri dell’odontoiatria italiana, il ricordo dell’amico Massimo Gagliani: "custodirò con piacere la sua volontà di guardare sempre al futuro con occhi diversi"


Dal report di Economist Enterprise emerge come l’odontoiatria sportiva stia gradualmente assumendo una posizione analoga a quella conquistata negli anni da nutrizione, recupero, sonno e medicina...


“Si è voluto assecondare pressioni corporative piuttosto che perseguire l’interesse generale, perdendo ancora una volta l’occasione di riconoscere la dignità e il valore di una professione...


Il minidossier finanziato da AIFA evidenzia un uso frequente della profilassi antibiotica anche quando non indicata e richiama la necessità di rafforzare monitoraggio e formazione...


Scarica, gratuitamente, la guida pratica “Summer Kit” pensata per mettere ordine nelle attività pre-ferie, evitare gli errori più frequenti e suggerimenti sugli strumenti per...


Obiettivo verificare un presunto abuso di posizione dominante, si vuole verificare se l’azienda obbliga i dentisti che prescrivono la fabbricazione degli allineatori Invisalign ad utilizzare...


Immagine di repertorio

Lo studio, senza autorizzazioni, era ricavato in una abitazione privata. Rilevate carenze igieniche e rinvenuti farmaci scaduti


Con il Progetto Mimosa Lombardia prende forma una rete di prossimità che integra farmacie, ospedali, professionisti sanitari e associazioni, tra loro ANDI


Respinto l’emendamento sull’odontotecnico professione sanitaria, il nuovo profilo potrà però passare per la riforma. Il Commento di CAO ed AIO


Il nuovo corso FAD EDRA per approfondisce non solo gli aspetti diagnostici e terapeutici, ma anche i principi che guidano il mantenimento e il ripristino delle funzioni vitali del...


Più tempo per presentare a ENPAM per gli odontoiatri che versano alla quota B dichiarazione redditi libero-professionali


L’AGCM, commentando il DDL sulle professioni sanitari, riferendosi agli Ordini, chiede una netta distinzione tra le funzioni pubblicistiche di regolazione e vigilanza e la rappresentanza degli...


Un passo avanti per il futuro dell’odontoiatria a livello mondiale. Per Mitsui Chemicals, Ultradent e Kulzer questa operazione rappresenta un passo decisivo


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Annuncio in Evidenza


25 Giugno 2026
Studio Odontobi ricerca igienista dentale a Castelletto Sopra Ticino

Dal 1988 lo Studio Odontobi rappresenta un punto di riferimento odontoiatrico sul territorio, combinando una lunga tradizione clinica con le più moderne tecnologie del settore. Desideriamo integrare nel team un/una Igienista Dentale motivato e orientato all'eccellenza. Garantiamo l’affidamento immediato di un'agenda completa e satura, supportata da un gestionale efficiente e da una base pazienti storicamente fidelizzata. Offriamo un contratto di collaborazione stabile, inserimento in un ambiente di lavoro stimolante e un sistema premiante basato su bonus di produzione per incentivare la crescita professionale e il merito. La selezione è aperta sia a professionisti di comprovata esperienza sia a neolaureati di talento pronti a sviluppare il proprio potenziale.

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi