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02 Febbraio 2017

ECM, la guida per i crediti ancora da ottenere. Come recuperarli, quali gli ''sconti''


Il primo gennaio 2017 è cominciato il nuovo triennio durante il quale i professionisti della sanità, dentisti compresi, dovranno nuovamente accaparrarsi 150 crediti formativi, come era previsto per il triennio appena concluso (2014-2016).

Nell'ultima riunione 2016, la Commissione Nazionale Formazione Continua ha concesso ai sanitari che non erano stati "ligi al dovere" un anno in più per raggiungere i 150 crediti previsti per il triennio appena concluso. La motivazione era stata il fatto che alcune professioni hanno un'offerta formativa limitata.

Ma la proroga vale per tutti, quindi anche per i medici ed i dentisti. Così coloro che non hanno il 50% dei 150 crediti necessari (quindi 75 al netto di riduzioni o esoneri) hanno quindi tempo fino al 31 dicembre 2017 per mettersi in regola.

Recuperi si ma stando alle regole

Chi intende recuperare seguendo i corsi Fad, lo strumento più comodo per aggiornarsi in quanto permette di farlo senza doversi spostare o chiudere lo studio, devono tenere presente che la maggior parte di quelli attivati nel triennio precedente scadevano al 31 dicembre 2016. Sarà quindi utile verificare questo aspetto ed eventualmente iscriversi nuovamente ai nuovi in programma.

I "ritardatari": potranno iniziare ad accumulare i crediti per il nuovo triennio 2017-2019 solo una volta che si sarà recuperato il debito formativo del triennio passato.
Sono esclusi dal conteggio dei 150 crediti eventuali esoneri ed esenzioni: la determina del 17 luglio 2013, ad esempio, esonera dalla formazione continua per un ammontare fino a 4 crediti al mese chi fa corsi post laurea o master, chi prende congedi di maternità-paternità-per adozioni, chi prende aspettative per aver ricevuto incarichi. Secondo la nuova delibera Cnfc 15 dicembre 2016, poi, il professionista non può acquisire meno del 40% dei crediti attraverso provider accreditati né più del 10% tramite autoformazione. Un docente o tutor non può acquisire oltre 50 crediti per singolo evento.

Da ricordare che gli sconti previsti sui crediti necessari per il triennio 2017-2019 valgono solo per i professionisti che hanno assolto all'obbligo formativo del triennio 2014-16.

Chi ha totalizzato tutti e 150 crediti avrà un bonus da 15 crediti da sommare agli abbuoni previsti per questo triennio. Invece, chi ha acquisito nel triennio scorso tra 121 e150 crediti avrà uno sconto di 30 crediti e chi ha acquisito tra 80 e 120 crediti avrà uno sconto di 15 crediti. Per inciso, nel precedente triennio 2014-16, la Cnfc ha abbuonato 45 crediti se nel triennio 2011-13 se n'erano ottenuti tra 101 e 150, 30 se se n'erano ottenuti tra 51 e 100 e 15 se se ne erano ottenuti fra 30 e 50.

Agli sconti citati, si sommano i vantaggi per chi aderirà al dossier formativo individuale: per i sanitari che lo avranno soddisfatto ci sarà una riduzione di 15 crediti. Il dossier è la vera scommessa per dare qualità all'Ecm, il discente dovrà proporre un piano di formazione agganciandosi alla disciplina da lui esercitata, alla quale -una volta realizzato - il piano dovrà essersi dimostrato coerente almeno al 70% rispetto alle materie programmate. A chi avesse aderito al dossier nel 2016, per il triennio in corso sono già abbuonati 15 crediti; per chi aderisce nel 2017, l'abbuono è di 10 crediti sul 2016 e 15 sul 2017.

Certificazione dell'avvenuta formazione

L'Ordine di appartenenza, verificata la documentazione, rilascia la certificazione di soddisfazione del debito formativo per il triennio 2014-2016. Ai sensi della legge 148/2011, gli Ordini possono sanzionare chi non raggiunge il fabbisogno minimo, cioè il 50% dei crediti richiesti nella sua specifica situazione.

Per ottenere il 10% dei crediti per l'autoformazione l'iscritto dovrà presentare un'autocertificazione al proprio Ordine indicando i percorsi formativi seguiti, per esempio la lettura di articoli, libri etc. Starà poi al proprio Ordine certificare ed attribuire il numero di crediti ottenuti (facendo sempre massimo il 10% del totale, ovvero al massimo 15 crediti) per l'autoformazione svolta. Per avvalorare la dichiarazione, i lettori di Odontoaitria33 che hanno effettuato i percorsi proposti nella sezione Training Clinico, possono stampare una dichiarazione che attesta l'avvenuto percorso formativo dopo ogni training terminato.


Mauro Miserendino e Norberto Maccagno

 

Sull'argomento leggi anche:

21 dicembre 2016: L'ECM del prossimo triennio: un rilancio dell'aggiornamento con nuove opportunità per la libera professione. Parola di Stefano Almini, referente per l'odontoiatria in Commissione

21 dicembre 2016: Proroga per i crediti ECM non raccolti. Ultima possibilità prima che scattino le sanzioni?

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