HOME - Normative
 
 
24 Ottobre 2018

Igiene orale di mantenimento. Dentista condannato: non riesce a dimostrare di averla prescritta


L’igiene orale, domiciliare e professionale, è una pratica determinante per la riuscita e la durata di una riabilitazione protesica ed il clinico ha l’onere di fornire al paziente tutte le informazioni necessarie per assicurare una corretta igiene orale e provare di averle rese. A sostenerlo è la Corte di Appello de L’Aquila chiamata a esprimersi sul ricorso posto da un dentista che era stato condannato a risarcire la paziente. Da quanto si riesce a riassumerne dalla sentenza, alla paziente erano state effettuate cure endodontiche, parodontali ed estrazioni giungendo alla applicazione di dispositivi protesici.

Riabilitazione che dopo un certo periodo ha dato dei problemi costringendo la paziente a denunciare il dentista che viene condannato al risarcimento del danno patrimoniale nella misura di Euro 9.062,24 (spese sostenute dall'attrice per cure successive e per l'impianto di una nuova protesi dentaria), oltre interessi legali. Contro la sentenza il dentista ha posto ricorso indicando, tra le altre, che le cause erano da imputare alla paziente che non aveva mantenuto una corretta igiene orale. 

Dentista che ha sostenuto che fin dal primo incontro, aveva ricordato alla paziente l'importanza del rispetto di una accurata igiene orale, raccomandando l'utilizzo di presidi manuali (spazzolino, filo), meccanici ( spazzolino elettrico –idropulsore orale ) e chimici (collutori e gel antibiotici ) - e perseveranza nella loro applicazione. Aveva poi sottoposto la paziente a continue sedute di ablazione del tartaro con ultrasuoni e, solo dopo avere verificato il raggiungimento di un buon risultato di igiene, aveva formulato un piano di trattamento, accettato dalla paziente nella piena consapevolezza che le cure avrebbero avuto successo solo osservando dettagliatamente le prescrizioni impartite per una corretta igiene, da sempre trascurata. Aveva consegnato alla paziente, a tale fine, un modulo informativo che descriveva dettagliatamente le istruzioni relative all'utilizzo del dispositivo protesico e le modalità di pulizia dello stesso.  Dopo circa 5 mesi, continua la ricostruzione del dentista, si era concluso positivamente “l'iter di riabilitazione funzionale dell'apparato, al fine di accertarsi della corretta esecuzione della prescritta igiene orale, aveva sottoposto la paziente a ripetuti controlli, riscontrando le pessime condizioni di igiene ed infine un gonfiore in corrispondenza del quarto quadrante; stante il quadro clinico, aveva deciso di approntare un nuovo intervento destinato alla rimozione degli elementi protesici inferiori con interventi e sedute protratti fino al giugno 2004, allorquando la paziente interruppe volontariamente la terapia, non presentandosi più in studio”. 

Per il dentista, le cause dell’insuccesso erano da riscontrare nella sintomatologia ed il quadro clinico della paziente e sarebbero riconducibili “ad una evoluzione della malattia parodontale, da cui la stessa era affetta, causata, da un lato, da una predisposizione naturale, dall'altro, dalla negligenza della paziente per aver omesso di attenersi ai consigli sull'igiene orale impartitile e per avere interrotto bruscamente la terapia”. 

Sempre secondo la sentenza il CtU ha confermato la bontà delle cure e che la causa dell’insuccesso del trattamento odontoiatrico è “causalmente riconducibile alla mancata scrupolosa osservanza di corrette misure di igiene orale che non risultavano prescritte alla paziente nel modulo di consenso informato e di cui non vi era menzione neppure in cartella, prescrizioni che nella fattispecie erano determinanti per il conseguimento del fine terapeutico, considerata l'anamnesi della paziente ed il programma di riabilitazione protesica proposto e realizzato dal dentista”. 

La Corte di Appello, nel rigettare la richiesta di appello conferma la decisione del tribunale Giudicando il dentista responsabile “per omessa informazione delle predette prescrizioni di igiene orale, con conseguente riconoscimento del diritto della paziente al risarcimento del danno patrimoniale, rappresentato dalle spese necessarie per nuove cure e per l'istallazione di una nuova protesi”.  



 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Per la Cassazione, per fotografare e archiviare le immagini del paziente non basta un consenso privacy generico sul trattamento, serve un'autorizzazione specifica


Respinta la domanda di un giovane dentista che voleva far riconoscere come dipendente un rapporto professionale svolto in uno studio dentistico


La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente


 
 

I Giudici ribadiscono che il reato di esercizio abusivo non richiede la verifica della qualità della prestazione resa e il diploma di Laurea deve essere riconosciuto anche in Italia 


La sentenza del tribunale di Venezia ha disposto che anche un risarcimento ad una paziente e ad ANDI che si era costituita parte civile


La Cassazione ribadisce che la convinzione di avere un diritto non giustifica l’uso di minacce e quanto la pressione diventa costrizione si può configurare il reato di tentata estorsione


 
 

Una triste vicenda di cronaca riporta di attualità i rischi da anestesia locale, ne abbiamo parlato con il dott. Gianni Barbuti, segretario nazionale SIOF


L’obiettivo è quello di ridurre il numero di denunce infondate e tutelare maggiormente i professionisti del settore sanitario. Determinate sarà la cartella clinica per...


La giurisprudenza sottolinea l'importanza di una documentazione clinica completa e accurata non solo per il trattamento del paziente, ma anche per la tutela legale degli operatori sanitari


 
 

Altri Articoli

L’OMCeO di Milano ricorda agli iscritti le varie scadenze e le possibilità per recuperare i crediti non raccolti nei trienni precedenti


Cinque giorni di lavori, 366 delegati da 27 paesi: l’Italia ha ospitato il 62° Annual Meeting del comitato tecnico ISO dedicato all’odontoiatria. Sul tavolo gli standard che definiscono...


Dalle indicazioni alla valutazione clinica, dalle implicazioni estetiche all’esecuzione chirurgica: il nuovo volume Edra accompagna l’odontoiatra in tutte le fasi di una procedura chiave per la...


 
 

Un sondaggio tra ortodontisti e pedodontisti statunitensi ha rilevato come l'autotrapianto dentale è una procedura ampiamente conosciuta, ma ancora raramente proposta. Ecco...


Due giornate di confronto scientifico e una comunità sempre più partecipe: il Section Meeting di Palermo ha raccontato la vitalità della Sezione Italiana dell’International...


Sono sempre più utilizzate ma quali sono i limiti normativi e deontologici? La discriminante rimane la questione del “suggestivo e promozionale”


 
 

Per l’Ente di previdenza di medici ed odontoiatri vanno sempre conteggiate perché svolte sotto “la vigilanza e la direzione sanitaria dell’odontoiatra”


La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


La svolta della General Assembly FDI sintetizzata da AIO dopo il World Congress FDI di Praga speigate dal presidente Musella e dalla delegata prof.ssa Segù


 
 

Se ne parlerà al 45° Congresso Internazionale AIOP. Abbiamo cominciato ad approfondire con il presidente AIOP, il presidente SIdP ed il dirigente AIOP odontotecnici


Come ogni anno ecco le informazioni per non farsi cogliere impreparati, le modalità per effettuare il versamento e cosa si rischia se non lo si versa


La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...


 
 

Tra i fattori modificabili che potrebbero contribuire alla prevenzione anche la salute orale: cosa dice oggi la ricerca


SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi