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30 Luglio 2025

Regione Toscana: definisce l’attività domiciliare a favore dei pazienti fragili con problematiche odontoiatriche

Un progetto nato dagli odontoiatri toscani che, oltre al servizio pubblico, punta anche sul coinvolgimento dei dentisti privati per garantire una risposta pronta alle urgenze odontoiatriche per i pazienti non trasportabili


magro

Se l’assistenza domiciliare è una pratica sempre più utilizzata in molte branche della medicina, per l’odontoiatria non è così, nonostante i vantaggi, soprattutto per i pazienti, siano spesso rilevanti. Una delle prime Regioni che ha deciso di legiferare sul tema è stata la Toscana, approvando con la Delibera Giunta Regionale n. 63 del 27/1/2025: “Linee di indirizzo per l'assistenza odontoiatrica domiciliare”.

Il documento nasce dall'esigenza di organizzare la gestione e la presa in carico del paziente fragile odontoiatrico direttamente al proprio domicilio, anche con il coinvolgimento degli odontoiatri in libera professione.

“L'iniziativa si propone di affrontare le criticità legate alla salute orale e all'igiene orale dei pazienti fragili, un aspetto che spesso incide negativamente sulla loro qualità di vita e può essere causa di un aggravamento delle condizioni generali di salute”, spiega ad Odontoiatria33 il presidente CAO Prato e coordinatore delle CAO della Toscana, dott. Giuseppe Magro (nella foto).

In Toscana, gli anziani rappresentano un quarto della popolazione regionale, sono i principali fruitori delle prestazioni sanitarie e sociosanitarie, e l'80% degli ultrasessantacinquenni presenta problematiche orali o protesiche. La Regione Toscana mira a dare voce e garantire dignità e pari opportunità a tutti i cittadini, in particolare ai pazienti fragili che non possono accedere agli ambulatori odontoiatrici per le loro condizioni di salute e possono essere raggiunti presso il loro domicilio o nelle RSA.

La delibera recepisce quanto prodotto dal Gruppo di lavoro per l’odontoiatria domiciliare in seno alla Commissione permanente per l’odontoiatria della Regione Toscana, coordinata dal dott. Stefano Briganti.

“Questo modello di assistenza, che integra l'offerta pubblica con quella privata – sottolinea il presidente Magro – è visto come un passo cruciale per migliorare le condizioni di salute della popolazione anziana e fragile, ormai in costante crescita”.

La novità del progetto è il coinvolgimento anche degli odontoiatri liberi professionisti, visti come un valore aggiunto per la possibile tempestività dell'intervento e per colmare la disparità tra domanda e offerta di prestazioni, garantendo una continuità di cura anche con l'odontoiatra di fiducia del paziente. Questo progetto, insieme ad altri, spiegano dalla Regione, mira a integrare l'attività del Servizio Sanitario Regionale (SSR) odontoiatrico e contribuire al raggiungimento dell'obiettivo PNRR di inserire oltre 800.000 anziani over 65 cronici o disabili nell'assistenza domiciliare entro il 2026.

Modalità operative

L'assistenza odontoiatrica domiciliare è destinata ai pazienti con certificazione di intrasportabilità acuta o cronica, rilasciata dal Medico di Medicina Generale (MMG), che presentano patologie orali urgenti come:

  • Ascessi
  • Odontalgia
  • Tumefazioni
  • Lesioni del cavo orale
  • Disfagia
  • Malnutrizione legata a problemi dentali

Prestazioni odontoiatriche erogabili a domicilio:

  • Visita odontoiatrica
  • Estrazioni semplici di elementi con elevato indice di mobilità spontanea
  • Riparazioni e ritocchi di protesi incongrue
  • Suture con materiale riassorbibile
  • Motivazione all'igiene orale e/o protesica rivolta al paziente e al caregiver
  • Eliminazione semplice di fattori traumatici (bordi taglienti, corpi estranei)

Avvio dell’intervento

È necessaria una valutazione preliminare che include:

  • Acquisizione via mail del certificato di intrasportabilità e del quesito diagnostico con indicazione di urgenza (a cura del MMG)
  • Grado di collaborazione del paziente
  • Farmacoterapia
  • Patologie di base
  • Eventuali fotografie del cavo orale o dei manufatti protesici
  • Consenso informato firmato dal paziente o dal tutore

Il servizio di odontoiatria domiciliare, pur avendo un impatto minimo di esecuzione, esprime appropriatezza clinica e porta a una riduzione degli accessi in urgenza nelle strutture ospedaliere, con un conseguente risparmio di risorse economiche.

La procedura è considerata sostenibile grazie a un'organizzazione agile che coinvolge il MMG, l'odontoiatra privato e l'odontoiatra del SSR.


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