HOME - Normative
 
 
10 Luglio 2015

Consenso informato, mancata raccolta implica negligenza del medico secondo la Cassazione. In mancanza di una legge è la giurisprudenza a dare le linee di indirizzo


Il consenso informato è sempre più importante per le sorti del medico e il non raccoglierlo non è solo una violazione di diritti ancora non punita dalla legge; può benissimo essere infatti anche una manifestazione di negligenza professionale. Lo sa bene il chirurgo condannato da una recente sentenza della IV Cassazione Penale, la 21537/2015, per danno a un paziente a seguito di un intervento pur riuscito.

Malgrado l'esecuzione "a norma", rilevano i giudici, il consenso non è stato raccolto e proprio per questo il medico non ha potuto sapere che il paziente poteva subire effetti collaterali dalla cura. La mancata raccolta del consenso in questo caso per i giudici è indice di superficialità nell'approccio al malato, e se a quest'ultimo accade qualcosa la negligenza in questione riveste un profilo di colpa medica.

La Cassazione introduce così un tassello ulteriore a una normativa che non è disciplinata dalla legge. Pur essendo la raccolta del consenso imposta dal Codice deontologico all'articolo 35, il "saltarla" non è penalmente sanzionabile - come rileva la Cassazione penale con sentenza 40252 del 2008 - perché nessuna legge punisce il medico. In compenso la Corte Costituzionale con la sentenza 438/08 ha ribadito il diritto al consenso come costituzionalmente protetto agli articoli 13 e 32 della Costituzione, e senza consenso - come ha specificato poi la Cassazione con sentenza 1572/2001- il medico non può curare né il chirurgo "mettere le mani addosso" al paziente, a meno che quest'ultimo non sia impossibilitato dalle sue condizioni a dire sì o no alla cura (sentenza 16543/2011 III sezione civile) o dallo stato di necessità di salvare la persona (articolo 54 del codice penale).

In passato Tribunali e Cassazione si sono occupati dei danni da mancato consenso anche in presenza di interventi che hanno salvato la vita al paziente e lo hanno fatto stare meglio. Il 29/03/2005 il Tribunale di Milano ha deliberato che anche in presenza di un miglioramento delle condizioni psico-fisiche, la lesione del diritto all'autodeterminazione produce un danno non patrimoniale anche se di entità economica non apprezzabile. Nel 2009 (sentenza 2437) la Cassazione penale a sezioni unite ha invece affermato che, se il paziente migliora, la condotta del medico è priva di rilevanza penale, tanto sotto il profilo delle lesioni personali quanto sotto quello della violenza privata.

Al contrario, se il paziente peggiora, la Corte d'Appello di Roma, sez. II, 22/06/2006 ha ravvisato che il medico che non ha chiesto il consenso incorre in violazioni di legge (addirittura la Costituzione articoli 32 su divieto trattamenti sanitari obbligatori e 13 violazione libertà personale, oltre che la 833/78 articolo 22, interventi eseguiti contro volontà del paziente) anche ove non sussistano profili di imperizia, imprudenza o negligenza.

Una casistica ampia è reperibile nel CD "il consenso informato in medicina" a cura di Eolo Parodi Marco Perelli Ercolini e Renato Mantovani consultabile al sito ENPAM nella collana Universalia.

Mauro Miserendino per Doctor33

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Un approfondimento pubblicato su Dental Cadmos evidenza le implicazioni cliniche e odontoiatrico‑legali per la pratica quotidiana delle terapie di prevenzione della parodontite


In occasione della Giornata Mondiale del Sonno abbiamo fatto il punto sul ruolo dell’odontoiatra nel trattamento delle OSAS con il prof. Gracco


Un atto che sancisce e rafforza l’alleanza terapeutica fondata su una corretta informazione e comunicazione e solo successivamente sull’esecuzione tecnica della prestazione ...


Anelli: è fonte di responsabilità professionale per il sanitario che lo raccoglie e può generare un danno alla salute e un danno da lesione del diritto all'autodeterminazione


A cura della Commissione Albo Odontoiatri (CAO) nazionale e Italian Academy of Osseointegration (IAO), è frutto di un lavoro di revisione sul testo del 2014 in base agli aggiornamenti normativi


Tra le notizie della settimana c’è certamente quella che ha riguarda i test di ammissione a medicina ed odontoiatria, e non solo per la pubblicazione della graduatoria unica. Come ogni anno si...


Campolongo (CIPOOOCMF – ANPO): soddisfatti che CAO ed ENPAM condividano con noi l’auspicio


Oliveti: bene voler eliminare requisito della specializzazione per accedere all’odontoiatria pubblica


Le Società di capitale dovranno versare il contribuito già per il fatturato 2018


Altri Articoli

Ai Ministeri competenti, oltre ai chiarimenti viene ribadito: gli studi monoprofessionali non sono coinvolti


All’Università Campus Bio-Medico di Roma il primo “Anatomy Lab” per una formazione avanzata tra pratica clinica ed eccellenza nella simulazione 


Un’occasione speciale per celebrare la storia, il valore della ricerca scientifica e delle soluzioni sviluppate dall’azienda


Ancora per questo fine settimana la mostra fotografica “5.000 lire per un sorriso”. Mello (CAO Torino): un sorriso naturale di sano benessere che purtroppo molti danno per...


Le celebrazioni a Torino in occasione di una giornata di approfondimento scientifico. Sanna: “Ci sono momenti in cui fermarsi non significa rallentare, ma dare forma e senso al cammino fatto”


La CCEPS, conferma la sanzione all’odontoiatra che non motiva la mancata assenza alla convocazione da parte del suo Ordine


A votarlo il 53% dei Delegati. Una presidenza nel segno della continuità che si apre nel segno del dialogo, per ricucire le tensioni nate in campagna elettorale, puntando alla coesione interna


Dal laboratorio IDI RDL nasce la linea premium di finalizzazione protesica, firmata dai maestri odontotecnici


Musella: auspico un futuro di collaborazione sempre più costruttiva e concreta tra le due organizzazioni sindacali per il bene della professione


Meglio Medicina e Veterinaria che coprono quasi tutti i posti. Ottolenghi: il dato positivo è aver potuto costituire fin da subito le classi, senza attendere i ritardi dovuti agli scorrimenti


Dalla 79ª edizione del Festival di Cannes, la prof.ssa Nardi osserva un cambiamento di tendenza verso la naturalezza imperfetta del sorriso dello star system, sottolineando che spesso il sorriso...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Monaco (FNOMCeO): ogni ora di formazione su simulazioni di processi con IA rilascerà 3 crediti ECM. A breve un corso FAD gratuito sull’Intelligenza Artificiale per medici e odontoiatri


CNA ha ribadito che non c’è alcuna richiesta di sovrapposizione con l’atto clinico dell’odontoiatra, ma la categoria necessita un riconoscimento coerente del ruolo tecnico...


A chiederlo ai ministeri competenti l’AIO Torino Cuneo che vuole in particolare chiarire se l’eventuale obbligo interessa anche agli studi mono professionali o associati


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi