HOME - Ortodonzia e Gnatologia
 
 
31 Agosto 2008

Terapia funzionale delle microsomie emifacciali in età di crescita

di A. Silvestri, M. Gentileschi


Introduzione
La microsomia emifacciale (ME), malformazione cranio-facciale seconda per frequenza solo alla labiopalatoschisi con un’incidenza variabile da 1:4000 a 1:5600 nati vivi (1), è caratterizzata da un’asimmetria dovuta a iposviluppo delle strutture scheletriche, nervose, muscolari e vascolari che derivano embriologicamente dal 1° e 2° arco branchiale.
Inizialmente (teoria di Poswillo, 2) si riteneva che l’eziopatogenesi della microsomia emifacciale fosse primariamente legata a una lesione vascolare dell’arteria stapedia con emorragia ed ematoma, nelle prime settimane di vita embrionale, nella regione del 1° e 2° arco branchiale; Proffit (3) indica che il danno embriologico avvenga con più precisione tra il 19° e il 28° giorno di gestazione.
La teoria eziopatogenetica a cui tutt’oggi si fa riferimento è quella discondrogenetica di Cousley e Wilson (5) che riunisce le diverse teorie genetiche, vascolari e teratogene (4, 6, 7). Questa individua infatti una multifattorialità eziologica (fattori genetici, teratogeni, vascolari, traumatici) in grado di determinare un’anomalia dello sviluppo del 1° e 2° arco branchiale e più in particolare della cartilagine di Meckel da cui deriva il modello cartilagineo auricolo-facciale. Così si viene a sviluppare con diversi gradi di complessità malformativa il caratteristico fenotipo microsomico emifacciale (5).Oltre che di un processo discondrogenetico, il quadro clinico della microsomia emifacciale è anche l’espressione del deficit funzionale neuromuscolare masticatorio (muscoli pterigodeo esterno, massetere, temporale) e mimico facciale (m. orbicolare delle labbra, quadrato del mento, buccinatore) sempre coinvolti con diversa intensità. Dunque la microsomia  emifacciale può presentare un ampio spettro di manifestazioni cliniche in funzione del grado di ipoplasia e dismorfogenesi delle strutture anatomiche coinvolte. Considerando l’ampio spettro di manifestazioni, si comprende l’importanza di un corretto inquadramento diagnostico e classificativo dei diversi quadri patologici ai fini di un’adeguata impostazione della terapia (8).
Abbandonando le metodiche di Pruzansky (9) e Lauritzen et al. (10) sicuramente incomplete, e la più evoluta metodica SAT di David et al. (11), oggi il metodo che offre la classificazione più precisa dei diversi quadri clinici è sicuramente il sistema OMENS proposto da Vento et al. (12). Questo è rappresentato da un sistema alfanumerico in cui ogni lettera dell’acronimo OMENS (orbit - mandible - ear - facial nerve - soft tissue) indica, con grado variabile da 0 a 3, l’entità di coinvolgimento delle strutture anatomiche. Altri Autori hanno successivamente proposto l’aggiunta di un asterisco (OMENS*) (13) o di un segno più (OMENS+) (14) accanto all’acronimo OMENS per indicare la presenza dimalformazioni extracraniche, presenti in più del 50% dei casi.



Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

ObiettiviL’ortopedia funzionale della malocclusione di Classe II consente di controllare e modificare la crescita dei mascellari e di ridurre la necessità di trattamento in dentatura...


Obiettivi. Scopo del presente lavoro è quello di esaminare i dispositivi per la risoluzione della malocclusione di Classe III descritti in letteratura e utilizzati nella pratica clinica.Materiali e...


Introduzione e cenni storiciLe basi teoriche che conducono alla nascita della terapia funzionale si fondono con quelle dell’ortopedia, collocandosi nell’Europa di quasi due secoli fa.Gli...


Scopo del lavoro è l’analisi delle caratteristiche del pattern masticatorio e dell’attività dei muscoli masticatori (masseteri e temporali anteriori bilaterali), registrati in allineamento, in...


Scopo del lavoro è confrontare gli effetti ortopedici e ortodontici ottenuti con tre dispositivi funzionali (Andresen, Bass e Fränkel) per la correzione delle II Classi, I divisione in soggetti...


Altri Articoli

Una guida operativa per sicurezza e monitoraggio ed un monito: non più una semplice esecuzione di una tecnica ma la completa gestione di un processo clinico complesso, centrato...


La prof.ssa Nardi sottolinea l'importanza della prevenzione avanzata e della gestione interdisciplinare della salute orale, obiettivo raggiungibile tramite una diagnosi di igiene...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Alberto Oliveti eletto alla guida di Eurelpro, il comitato europeo delle Casse pensionistiche dei liberi professionisti


Dott.ssa Lucia Zugaro Segretario AIDIPRO

Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale


“The Digital Full-Circle” il post graduate al San Raffaele di Milano per approfondire riabilitazione implantoprotesica integrata con connessioni originali


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) si sono persi quasi mille laboratori, cresce il fatturato


Il punto con l’AD Margherita Costa. Il futuro: sempre più integrazione tra biologia e tecnologia digitale, materiali personalizzabili e semplificazione dei protocolli clinici


Sulla sicurezza delle cure e compresenza l’Associazione porta i dati e le valutazioni giuridiche che confuterebbero il parere dei Giudici


I dati evidenziando le linee di sviluppo future tra digitalizzazione dei flussi clinici e mutamenti nei consumi degli studi e dei laboratori


L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni


Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico


Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio


Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi