HOME - Ortodonzia e Gnatologia
 
 
30 Aprile 2009

L'articolazione temporo-mandibolare in dentatura decidua e mista. Revisione della letteratura

di A. Caprioglio, L. Bolamperti, G. Luini


L’articolazione temporo-mandibolare (ATM) è da sempre oggetto di grande interesse per le sue innumerevoli caratteristiche di tipo strutturale, morfologico e funzionale che la rendono, se non unica, sicuramente diversa rispetto a tutte le altre articolazioni.
La morfologia dell’articolazione temporo-mandibolare varia drasticamente nel periodo postnatale rispetto alla maggior parte delle altre strutture.
Alla nascita il condilo non ha ancora raggiunto la propria maturità anatomica e istologica, la componente articolare è essenzialmente piatta, la porzione temporale è rudimentale, mentre l’emi - nenza è assente. L’ATM neonatale presenta inoltre notevoli componenti vascolari. L’obiettivo di questo studio è fornire una dettagliata descrizione dei processi di sviluppo istomorfologico dell’articolazione temporo-mandibolare, ponendo attenzione sia al grado di sviluppo alla nascita, sia ai processi di maturazione delle varie strutture che la compongono, in correlazione alle diverse fasi di sviluppo della dentatura. Per questo scopo l’articolazione è stata divisa nelle sue diverse componenti: condilo, fossa glenoide, eminenza articolare o tubercolo articolare, processo postglenoideo, disco articolare e capsula articolare.

Abstract - The temporomandibular joint in primary and mixed dentition. A literature review
Objectives. Aim of this work is to provide a detailed description of the development of the temporomandibular joint (TMJ) in primary and mixed dentition. Methods. The most important joint structures (condyle, glenoid fossa, articular eminence, articular disk and articular capsule) are analyzed separately in relation to histomorphology at birth and during the following stages of maturation and development.
Results. During growth the glenoid fossa acquires its characteristic S shape and a tubercle develops. The articular eminence height grows at a very high rate until the age of seven (the period of primary dentition), almost stops until the age of eleven (the period of mixed dentition) and reaches its full height by the age of 20. Conclusions. The knowledge of TMJ evolution during craniofacial growth could help to establish more biological treatment modalities.



 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

ObiettiviLo scopo di questa revisione della letteratura consiste nel valutare le attuali conoscenze circa la relazione esistente tra malocclusione di Classe II di Angle (in particolare della...


ObiettiviL’obiettivo dello studio è approfondire le conoscenze sulla possibilità di definire il protocollo di riferimento nell’artrocentesi dell’articolazione temporomandibolare (ATM)...


OBIETTIVI. L’obiettivo di questa revisione non è certo quello di stabilire conclusioni definitive sul legame tra colpo di frusta e disturbi temporo-mandibolari (DTM), bensì di fornire una visione...


 
 

Le cure alternative possono aiutare i pazienti, e lo possono fare proprio nel trattamento dei disturbi “contro” i quali la medicina contemporanea ha poche armi. L’argomento è stato affrontato...


Riassunto¦ Obiettivi. Data la rarità della condromatosi sinoviale dell’ATM, le difficoltà diagnostiche e le controversie terapeutiche, abbiamo ritenuto interessante apportare la nostra...


Altri Articoli

L’OMCeO di Milano ricorda agli iscritti le varie scadenze e le possibilità per recuperare i crediti non raccolti nei trienni precedenti


Cinque giorni di lavori, 366 delegati da 27 paesi: l’Italia ha ospitato il 62° Annual Meeting del comitato tecnico ISO dedicato all’odontoiatria. Sul tavolo gli standard che definiscono...


Dalle indicazioni alla valutazione clinica, dalle implicazioni estetiche all’esecuzione chirurgica: il nuovo volume Edra accompagna l’odontoiatra in tutte le fasi di una procedura chiave per la...


 
 

Un sondaggio tra ortodontisti e pedodontisti statunitensi ha rilevato come l'autotrapianto dentale è una procedura ampiamente conosciuta, ma ancora raramente proposta. Ecco...


La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Sono sempre più utilizzate ma quali sono i limiti normativi e deontologici? La discriminante rimane la questione del “suggestivo e promozionale”


 
 

Due giornate di confronto scientifico e una comunità sempre più partecipe: il Section Meeting di Palermo ha raccontato la vitalità della Sezione Italiana dell’International...


Per l’Ente di previdenza di medici ed odontoiatri vanno sempre conteggiate perché svolte sotto “la vigilanza e la direzione sanitaria dell’odontoiatra”


La svolta della General Assembly FDI sintetizzata da AIO dopo il World Congress FDI di Praga speigate dal presidente Musella e dalla delegata prof.ssa Segù


 
 

Se ne parlerà al 45° Congresso Internazionale AIOP. Abbiamo cominciato ad approfondire con il presidente AIOP, il presidente SIdP ed il dirigente AIOP odontotecnici


Come ogni anno ecco le informazioni per non farsi cogliere impreparati, le modalità per effettuare il versamento e cosa si rischia se non lo si versa


La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...


 
 

Tra i fattori modificabili che potrebbero contribuire alla prevenzione anche la salute orale: cosa dice oggi la ricerca


SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi