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17 Novembre 2015

Alterazione dei valori ematici in soggetti diabetici  e parodontopatici. I valori da considerare secondo la letteratura

di Lara Figini


Le problematiche parodontali sono una delle principali complicazione del diabete mellito di tipo 1.

Elevati livelli dei prodotti finali della glicazione avanzata (AGE) nel siero e nei tesssuti sono associati sia al diabete immunitario che a quello non immunitario (diabete mellito di tipo 1 [DM1] e di tipo 2 -DM2).

L'emoglobina glicata è una forma di emoglobina usata principalmente per identificare la concentrazione plasmatica media del glucosio per un lungo periodo di tempo. Viene prodotta in una reazione non-enzimatica a seguito della esposizione della emoglobina normale al glucosio plasmatico. La glicosilazione (glicazione) non enzimatica alta dell'emoglobina è stata associata con:

- malattie cardiovascolari,

- nefropatie,

- retinopatia del diabete mellito.

Studi clinici hanno dimostrato che il diabete mellito di tipo 1 è anche associato ad aumentati livelli sierici dei mediatori dell'infiammazione quali: interleuchina 6 (IL-6), interleuchina 8 (IL-8) e la chemochina CXCL5

Ma nei casi in cui i pazienti siano affetti sia da diabete 1 sia da parodontopatia i valori serici aumentano ulteriormente?

Studi in letteratura, tra cui quello che esponiamo, hanno evidenziato che pazienti affetti da diabete e parodontite manifestano effettivamente livelli plasmatici elevati di interleuchina 8 (IL-8), maggiori rispetto ai pazienti sani e anche a quelli affetti da parodontite ma non da diabete.

Lo studio a cui facciamo riferimento, pubblicato sul Journal of Periodontology di novembre 2015 aveva i seguenti obiettivi:

1) confrontare i livelli circolanti di IL-6, IL-8, e CXCL5 nei pazienti con diabete mellito di tipo 1 (T1DM), con e senza parodontite e non fumatori, paragonandoli ai pazienti sani, non fumatori, con e senza parodontite;

2) correlare l'emoglobina glicata e i livelli di biomarker in questi pazienti;

Gli autori hanno preso in considerazione 104 partecipanti: 19 volontari sani (Gruppo H), 23 pazienti con parodontite (Gruppo P), 28 pazienti con diabete tipo 1 (Gruppo T1DM), e 34 pazienti con diabete tipo 1 e parodontite (Gruppo T1DM+P). I livelli di glucosio nel sangue / emoglobina glicata (International Federation of Clinical Chemistry [IFCC]) sono stati determinati mediante cromatografia, e i livelli di IL-6, IL-8, e CXCL5 nel plasma sono stati determinati mediante Enzyme-Linked ImmunoSorbent Assay (Saggio Immuno-Assorbente legato ad un Enzima) o test ELISA.

I risultati ottenuti dagli autori sono illustrati nella tabella 1.

Gruppo

IFCC emoglobina glicata

IFCC glucosio nel sangue

N° siti con profondità di tasca >5mm

N° denti con profondità di tasca >5mm

N° siti con perdita di attacco >5mm

N° denti con perdita di attacco >5mm

Proporzione di siti con sanguinamento delle tasche

H

P

T1DM

T1DM+P

32,2

32,3

71,6

73,8

5,6

5,7

11,3

11,5

0,00

8,11

0,00

8,47

0,00

4,32

0,00

4,53

0,00

5,76

0,00

5,75

0,00

3,39

0,00

4,49

0,31

0,48

0,26

Tabella 1

I valori plasmatici di IL-8 e CXCL5 sono correlati in modo significativo con IFCC e l'emoglobina glicata, e quindi, i pazienti con uno scarso controllo metabolico presentano livelli serici piùelevati di IL-8 e CXCL5. In aggiunta, pazienti con diabete e parodontite mostrano livelli di IL-8 nel plasma maggiori rispetto ai pazienti con solo parodontite. Questi dati sostengono l'idea che lo scarso controllo glicemico èun fattore reale di rischio per la parodontite.

A cura di: Lara Figini, Coordinatore Scientifico Odontoiatria33



Bibliografia:

The Influence of Glycated Hemoglobin on the Cross Susceptibility Between Type 1 Diabetes Mellitus and Periodontal Disease. Lappin DF, Robertson D, Hodge P, Treagus D, Awang RA, Ramage G, Nile CJ. J Periodontol. 2015 Nov;86(11):1249-59.

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