HOME - Parodontologia
 
 
19 Febbraio 2019

La stabilità della guarigione parodontale distalmente al secondo molare dopo coronectomia del terzo molare


di Elisabetta Vignudelli

Elisabetta VignudelliElisabetta Vignudelli

La coronectomia è, a oggi, un’opzione chirurgica valida per il trattamento dei terzi molari a rischio di danno neurologico.

Molti aspetti di questa tecnica sono stati indagati e confrontati con l’estrazione classica.

Un aspetto che rimane ancora da analizzare è la stabilità nel medio lungo termine dell’attacco parodontale distale al secondo molare dopo coronectomia del terzo molare.

Di recente abbiamo pubblicato uno studio prospettico che si occupava di indagare la guarigione parodontale distale al secondo molare a 9 mesi dalla procedura chirurgica.

In questo studio pubblicato a febbraio 2019 sul Journal of Oral and Maxillofacial Surgery - proponiamo il follow-up a 3 anni del precedente studio per vedere la stabilità del parodonto a 36 mesi dalla chirurgia.

Materiali e metodi
Questo studio prospettico ha incluso 30 pazienti trattati con coronectomia presso il Reparto di chirurgia orale e maxillo-facciale dell’Università degli studi di Bologna che presentavano 34 terzi molari inferiori a rischio di danno neurologico.

La guarigione parodontale a 36 mesi dalla chirurgia è stata valutata in termini di sondaggio parodontale (PPD), distanza tra la cresta marginale del secondo molare e il fondo del difetto osseo (MC-BOD) e distanza tra la giunzione smalto cemento del secondo molare e il fondo del difetto osseo (CEJ-BOD).

Le misure sono state rilevate su 3 punti (DB, M, DL) della superficie distale del secondo molare con l’ausilio di una mascherina chirurgica. Il sito DB è stato utilizzato come unità statistica.

Il test di Wilcoxon e di Kendall sono stati usati per valutare le variabili e la significatività statistica è stata fissata a 0,05.

Risultati
27 pazienti (7 maschi e 20 femmine) con un’età media di 28±7 anni per un totale di 30 terzi molari a rischio di danno neurologico hanno completato il follow-up di 36 mesi.

Dei 30 molari trattati con coronectomia, 16 erano denti inclusi e 14 parzialmente inclusi, 13 erano in inclusione verticale, 17 orizzontale. A 36 mesi il PPD era di 4±1,25 mm; non si sono riscontrate differenze significative per tale variabile tra i 9 e i 36 mesi. La distanza tra la cresta marginale del secondo molare e il fondo del difetto osseo (MC-BOD) a 36 mesi era di 7±2 mm mentre la distanza tra la giunzione smalto cemento del secondo molare e il fondo del difetto osseo (CEJ-BOD) era di 0±1 mm.

Per entrambe le variabili si sono registrate riduzioni significative tra i 9 e i 36 mesi (P= .001 and P= .002, rispettivamente).

Conclusioni
Dopo l’intervento di coronectomia è stata registrata una progressiva guarigione del parodonto distalmente al secondo molare
, con il ripristino di un quadro fisiologico a 9 e 36 mesi dalla procedura chirurgica.

Ulteriori studi con un campione più ambio sono necessari per confermare questi risultati.

Per approfondire
Vignudelli E, Monaco G, Gatto MRA, Costi T, Marchetti C, Corinaldesi G. Stability of Periodontal Healing Distal to the Mandibular Second Molar After Third Molar Coronectomy: A 3-Year Follow-Up Study. JOMS 2019;77(2):254-61.

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

La parodontite resta strettamente legata al tabacco, se ne parla in un approfondimento dell’ European Federation of Periodontology


Una ricerca presentata all’American Heart Association suggerisce che Porphyromonas gingivalis possa favorire la calcificazione della valvola aortica attraverso processi...


L’iniziativa dell’EFP premia le migliori idee digitali che possono trasformare la salute orale sulla prevenzione, la diagnosi e la ricerca parodontale con riconoscimenti fino a 10.000 euro


Gli autori esaminano le prove disponibili per chiarire come infiammazione, metabolismo osseo e risposta immunitaria possano rappresentare un terreno patogenetico condiviso


Uno studio italiano ha valutato quali caratteristiche cliniche, comportamentali e psicologiche dei pazienti siano associate agli esiti del motivational interviewing e ha sviluppato un nomogramma...


La coronectomia descritta per la prima volta nel 1984 da Ecuyer e Debien è ormai considerata una procedura chirurgica alternativa all'estrazione completa dei terzi molari inferiori ad alto...


Lo studio valuta l’efficacia di un dispositivo medico a base di olio arricchito di ossigeno nel ridurre il processo infiammatorio locale, il dolore e il disagio del paziente ...


In uno studio retrospettivo, pubblicato su Oral Surgery Oral Medicine Oral Pathology Oral Radiology gli autori hanno identificato l'incidenza della lesione del nervo alveolare inferiore dopo...

di Lara Figini


La riduzione del disagio post-operatorio dopo la rimozione del terzo molare è argomento di grande interesse per tutti i chirurghi orali e maxillo-facciali e per i loro pazienti....

di Giulia Palandrani


In odontoiatria uno dei maggiori problemi durante un intervento di estrazione di un ottavo inferiore è quello del controllo del dolore. La lidocaina cloridrata, considerata il "gold standard",...


Altri Articoli

Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze


Uno studio evidenzia come l'integrazione tra Lean Management e strumenti digitali possa migliorare l'organizzazione dei laboratori odontotecnici, riducendo errori, stress e tempi...


La parodontite resta strettamente legata al tabacco, se ne parla in un approfondimento dell’ European Federation of Periodontology


Dal primo settembre iniziano le lezioni del semestre aperto, queste le novità fino ad ora attivate


EDRA lancia i Summer Edra ECM, una promozione speciale che consente di accedere a tutti i corsi del catalogo formativo ECM con il 20% di sconto, fino al 25 agosto


La prof.ssa Nardi evidenzia che la salute orale si basa sulla gestione efficace del biofilm e sul mantenimento di un microbioma equilibrato, non sull’eliminazione indiscriminata...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Regione Piemonte e Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria finanziano progetto screening neonatale e odontoiatria solidale


Straumann ha chiesto dei suggerimenti da dare ai lettori della stampa generalista dati alla dott.ssa Laforì. Suggerimenti che, se condivisi, possono essere replicati ai vostri...


Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna interviene sui social per ricordare ai professionisti un adempimento spesso trascurato ma previsto dalla normativa e...


Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...


L’esperienza del prof. Marco Martignoni con le soluzioni di imaging Dürr Dental: semplifica la selezione del protocollo e l’esecuzione dell’esame, riducendo la complessità...


Focus sulle novità del Decreto Sicurezza. ANTLO ricorda le regole e le responsabilità per titolare di laboratorio e studente. Un ripasso che può essere utile


Lo studio ha analizzato gli interventi riabilitativi basati sugli esercizi orali e gli strumenti impiegati per misurarne l’impatto sulle funzioni del cavo orale. Questi gli allenamenti da insegnare...


Ogni giorno medicina e odontoiatria fanno passi avanti sviluppando nuovi approcci terapeutici e tecnologie che consentono di proporre ai pazienti riabilitazioni sempre più veloci e...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi