HOME - Sleep Medicine
 
 
17 Ottobre 2024

Ossigenazione cerebrale nei bambini con disturbi respiratori del sonno

Uno studio pubblicato su Paediatric Respiratory Reviews pone l’attenzione sulla ossigenazione cerebrale e sulla fisiologia del sonno in bambini affetti da SDB (disturbi respiratori del sonno)


Russare bimba 550

Uno studio internazionale pone l’attenzione sulla ossigenazione cerebrale e sulla fisiologia del sonno in bambini affetti da SDB (disturbi respiratori del sonno), una patologia che colpisce tra il 4 e l’11 % della popolazione pediatrica. In questi pazienti si rilevano disfunzioni neurocognitive e comportamentali associate ad anomalie strutturali del cervello. Gli SDB infatti rappresentano una condizione particolarmente stressante per il cervello, a causa dei ripetuti eventi ostruttivi che si verificano e che sono responsabili di importanti variazioni emodinamiche con ripercussioni sulla pressione sanguigna e sulla frequenza cardiaca. Inoltre gli eventi ostruttivi determinano una variazione delle concentrazioni di ossigeno ed anidride carbonica che vanno ad alterare il CBF (flusso sanguigno cerebrale). I pazienti pediatrici, presentando cellule cerebrali immature ,sono più sensibili, rispetto all’adulto, alle variazioni del CBF, con un rischio molto più elevato di danno cerebrale.  

Gli autori hanno utilizzato la NIRS (spettroscopia ad infrarossi) che consente un monitoraggio  continuo e non invasivo della ossigenazione del tessuto cerebrale attraverso elettrodi posizionati in regione frontale, fornendo informazioni su alcuni meccanismi fisiopatologici potenzialmente associati alla disfunzione neurocognitiva in caso di SDB.  

Un importante elemento di valutazione fornito dal NIRS è rappresentato dal TOI (valore medio di ossigenazione tissutale notturna) che, durante il sonno, appare non variare tra bambini con SDB e bambini sani, a differenza di quanto accade negli adulti.

E’ stato dimostrato che la diminuzione del TOI precede la desaturazione periferica e sistemica e che tale diminuzione è maggiore:  

1) nelle apnee rispetto alle ipopnee;

2) durante il sonno REM rispetto alle altre fasi del sonno;

3) nei bambini più piccoli rispetto a quelli di maggiore età;

4) in quelli con AHI ( indice apnea/ipopnea) elevato rispetto a quelli con AHI basso.  

L’analisi del TOI risulta quindi essere particolarmente importante per decifrare la fisiopatologia della disfunzione neurocognitiva associata a SDB pediatrica. Saranno comunque necessari ulteriori studi per valutare l’impatto dell’età e della gravità dell’SDB sulla variazione del TOI notturno e del CBF (flusso sanguigno cerebrale) durante gli eventi respiratori, correlandoli al danno cerebrale ed al conseguente esito neurocognitivo che potrebbero determinare.    

A cura del dott. Pasquale Saponaro del direttivo SIMSO

Per approfondire:

Cerebral oxigenation in children with sleep-disordered breathing Tabone L., Khirani S, AmaddeoA., Emeriaud G. Pediatric Respiratory Reviews 34(2020) 18-23  


Immagine realizata con IA

Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione

ABBONATI

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Un modello di IA rivoluziona la diagnosi precoce delle malattie. Particolare attenzione per i pazienti con bruxismo


Uno studio italiano ha cercato di indagare in che modo i cambiamenti di posizione durante il sonno siano influenzati dall’OSAS e dall’utilizzo di un dispositivo di avanzamento...

di Fabio Gatti


 
 

Fondamentale il trattamento precoce. Come riconoscere la patologia, come trattarla dal punto di vista odontoiatrico e con un approccio mutidisciplinare. Caso clinico

di Simona Russo


Le indicazioni della World Sleep Society, per utenti, medici, ricercatori e produttori, al fine di ottimizzare l'uso e lo sviluppo dei dispositivi indossabili

di Pasquale Saponaro


Altri Articoli

Al confronto promosso dalla FISO a Roma, il presidente Vincenzo Musella ha richiamato l'importanza del giudizio professionale, dell'aggiornamento e della...


In audizione alla Camera, la Confederazione propone misure per il passaggio degli studi ai giovani, tirocini retribuiti, sostegno alla genitorialità e...


Un'indagine Adepp sulle Casse previdenziali rileva che oltre il 42% dei medici e odontoiatri pensionati attivi continua a lavorare per passione. Pesano anche...


 
 

Nel settore odontoiatrico la comunicazione è ancora vissuta da molti professionisti come un territorio estraneo alla pratica clinica. Eppure, gli studi che hanno...


I controlli dei Nas, avviati a settembre, hanno portato al sequestro di medicinali, dispositivi e materiali sanitari non conformi. L’Usl Toscana Nord Ovest...


Il rapporto tra autonomia professionale degli igienisti dentali, presenza dell'odontoiatra e titolarità degli studi è al centro di una lettera inviata alla...


 
 

Entro fine 2026 vanno inseriti su Co.Ge.A.P.S. esoneri, esenzioni e crediti da formazione individuale relativi ai trienni 2014-2016, 2017-2019 e 2020-2022 ...


La copertura integrativa per il personale scolastico comprende una visita odontoiatrica annuale con igiene orale e prestazioni di implantologia, entro...


Dolore, problemi di occlusione e peggioramento del disallineamento tra le segnalazioni ricevute dall’Agenzia statunitense sui dispositivi non autorizzati...


 
 

Il Centro Studi Andi ha analizzato le scelte professionali dei giovani odontoiatri in base all’Indagine Congiunturale Andi 2026. Ecco cosa è emerso ...


Il decreto legislativo 179/2026 introduce disposizioni sull'utilizzo dell'IA nei rapporti di lavoro e sulla formazione professionale. ANDI e AIO richiamano gli...


Il ruolo del supporto sistemico nella gestione dei fattori predisponenti: integratore alimentare Curasept Afterapid Defense combina vitamine, minerali e...


 
 

Il programma Smile Crew, presentato a Milano, punta a coinvolgere oltre 500.000 alunni delle scuole primarie in tre anni con attività dedicate alla...


La sentenza accoglie parzialmente il ricorso della Fnomceo sulle deroghe al riconoscimento dei titoli. Senna richiama le garanzie necessarie anche in...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Annuncio in Evidenza


28 Settembre 2026
Vendesi in Milano muri di unità immobiliare ad uso ufficio/studio professionale/studio dentistico di circa 82mq (categoria catastale a 10)

Vendesi in Milano muri di unità immobiliare relativa a luminoso ufficio/studio professionale (utilizzato da circa trent'anni come studio dentistico e quindi già dotato dei relativi impianti idraulici ed elettrico con progetto) di circa 82 mq (categoria A10) più ampio balcone e cantina. Lo studio è situato al 2° piano di uno stabile signorile sito in area pedonale porticata con molteplici attività commerciali nella zona residenziale Lorenteggio/Tolstoj, a pochi metri dalla fermata Tolstoj della Metro 4 e dalla fermata autobus 58. Lo studio si compone di un'area reception all'ingresso, corridoio con ampio armadio, 3 locali uso ufficio (di cui uno adibibile a sala d'aspetto), 2 locali archivio (di cui uno già predisposto con piombatura sui muri per l'inserimento di Ortopanoramico/TCCB), 2 bagni indipendenti ed 1 ripostiglio/locale sterilizzazione ed è dotato di climatizzazione centralizzata a pompa di calore caldo/freddo. Servizio condominiale di portineria e di videosorveglianza. Disponibilità di posto auto comune condominiale per carico/scarico. PER INFORMAZIONI (no agenzie): vmpalombo@libero.it - 3496923067
PLANIMETRIA: in allegato

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi