Conseguenze cardiovascolari delle apnee ostruttive del sonno e uso del dispositivo di avanzamento mandibolare
La Letteratura Scientifica ha ampiamente descritto le conseguenze delle apnee ostruttive del sonno sulla salute generale, e numerose sono le evidenze, in particolare, sulle conseguenze delle OSA relative al sistema cardiovascolare. Studi osservazionali, infatti, definiscono l’OSA come un fattore di rischio di ipertensione, ictus ischemico, cardiopatia coronarica e scompenso cardiaco, fino ad arrivare ad un aumento di mortalità. Le continue frammentazioni del sonno causano l’attivazione del sistema nervoso simpatico con conseguente aumento di frequenza cardiaca (FC) e pressione arteriosa (PA).
Uno studio italiano pubblicato su Applied Sciences ha lo scopo di valutare la variazione della frequenza cardiaca in soggetti con sindrome dell’apnea ostruttiva del sonno, con e senza l’utilizzo del dispositivo di avanzamento mandibolare. Gli autori hanno analizzato un totale di 25 pazienti (16 uomini e 9 donne; età media di 30,5 ± 7,9 anni). Ciascun paziente è stato sottoposto ad indagine polisonnografica cardiorespiratoria che ha confermato la diagnosi di OSA (T0). Tutti i soggetti del campione sono stati sottoposti a terapia con dispositivo di avanzamento mandibolare (MAD). Successivamente, dopo 3 mesi di terapia, è stato eseguito un nuovo monitoraggio cardiorespiratorio (T1).
Analisi statistica
Per la valutazione della distribuzione dei dati è stato utilizzato il test di Shapiro-Wilk, per valutare invece, la differenza statisticamente significativa tra i parametri prima e dopo la terapia relativi alla FC media, FC media minima ed FC media massima è stato eseguito un t-test a campioni appaiati o un test di Wilcoxon per ranghi. L'errore di primo tipo è stato impostato con p < 0.057
Risultati
Con l’utilizzo del dispositivo di avanzamento mandibolare la frequenza cardiaca massima risulta diminuita significativamente di 22.67 bpm mentre la frequenza cardiaca minima, invece, risulta significativamente aumentata di 4.26 bpm. Per quanto riguarda la frequenza cardiaca media il valore risulta diminuito di -2,11 ma non risulta statisticamente significativo.
Discussione
I meccanismi eziopatogenetici ipotizzati per spiegare l’associazione tra OSA e sistema cardiovascolare sono numerosi: ipossia, ipercapnia, pressione intratoracica negativa, queste sono tutte condizioni che attivano una serie di risposte autonomiche ed emodinamiche capaci, a loro volta, di attivare il sistema nervoso simpatico e produrre una serie di mediatori infiammatori, con conseguente rimodellamento anatomico del cuore. I continui episodi di ipossia ed ipercapnia in questi soggetti causa un’alterazione della frequenza cardiaca che, come dimostra il presente studio, oscilla tra una condizione di bradicardia e tachicardia. Questa continua alternanza espone il paziente ad un continuo stress cardiaco che può precipitare in quadri più gravi ed avere implicazioni significative.
L’uso del dispositivo di avanzamento mandibolare è stato oramai definito come un ottimo strumento efficace nel ridurre il numero di eventi ostruttivi respiratori, ma dal presente studio si evince come questo può avere effetti anche sui parametri cardiaci e non solo su quelli respiratori, migliorando, quindi, l’attività cardiaca nei soggetti con apnee ostruttive del sonno, riducendo la possibilità di sviluppare patologie cardiovascolari associate.
Per approfondire:
Respiratory and Cardiovascular Parameters Evaluation in OSA Patients Treated with Mandibular Advancement Device. Ciavarella Domenico, Tepedino Michele, Burlon Giuseppe, Ferrara Donatella, Cazzolla Angela Pia, Laurenziello Michele, Illuzzi Gaetano, Suriano Carmela, Cassano Michele.
Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione
ABBONATI
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33protesi 17 Aprile 2026
Una ricerca ha valutato l’impatto del bruxismo notturno sulla performance clinica, sulla sopravvivenza e sul successo di corone singole in disilicato di litio e zirconia applicate in regione molare
Al via la nuova edizione del corso ECM EDRA ”, un percorso formativo pensato per fornire ai professionisti sanitari competenze e strumenti per gestire i disturbi del sonno
O33sleep-medicine 14 Gennaio 2026
Un modello di IA rivoluziona la diagnosi precoce delle malattie. Particolare attenzione per i pazienti con bruxismo
Uno studio italiano ha cercato di indagare in che modo i cambiamenti di posizione durante il sonno siano influenzati dall’OSAS e dall’utilizzo di un dispositivo di avanzamento...
di Fabio Gatti
sleep-medicine 05 Maggio 2025
Le indicazioni della World Sleep Society, per utenti, medici, ricercatori e produttori, al fine di ottimizzare l'uso e lo sviluppo dei dispositivi indossabili
La CAO ribadisce che l’obbligo non riguarda gli odontoiatri che svolgono la professione in regime di libero professionista senza avere rapporti con il SSN
normative 05 Marzo 2026
Permane l’obbligo di ricetta elettronica, ma sarebbe ancora accettata quella cartacea. L’obbligo di compilare il Fascicolo Sanitario Elettronico non interesserebbe gli odontoiatri non accreditati...
O33igiene-e-prevenzione 27 Febbraio 2023
In uno studio, pubblicato sul British Dental Journal di febbraio 2023, gli autori hanno cercato di dare una risposta ad una serie di domane sul tema
di Lara Figini
Una guida operativa per sicurezza e monitoraggio ed un monito: non più una semplice esecuzione di una tecnica ma la completa gestione di un processo clinico complesso, centrato...
Igienisti Dentali 17 Giugno 2026
La prof.ssa Nardi sottolinea l'importanza della prevenzione avanzata e della gestione interdisciplinare della salute orale, obiettivo raggiungibile tramite una diagnosi di igiene...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
Cronaca 17 Giugno 2026
Alberto Oliveti eletto alla guida di Eurelpro, il comitato europeo delle Casse pensionistiche dei liberi professionisti
Lettere al Direttore 16 Giugno 2026
Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale
“The Digital Full-Circle” il post graduate al San Raffaele di Milano per approfondire riabilitazione implantoprotesica integrata con connessioni originali
O33Inchieste 16 Giugno 2026
Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...
O33Inchieste 16 Giugno 2026
Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) si sono persi quasi mille laboratori, cresce il fatturato
Il punto con l’AD Margherita Costa. Il futuro: sempre più integrazione tra biologia e tecnologia digitale, materiali personalizzabili e semplificazione dei protocolli clinici
Lettere al Direttore 15 Giugno 2026
Sulla sicurezza delle cure e compresenza l’Associazione porta i dati e le valutazioni giuridiche che confuterebbero il parere dei Giudici
I dati evidenziando le linee di sviluppo future tra digitalizzazione dei flussi clinici e mutamenti nei consumi degli studi e dei laboratori
Cronaca 15 Giugno 2026
L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni
Cronaca 12 Giugno 2026
Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico
Cronaca 12 Giugno 2026
Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio
Approfondimenti 12 Giugno 2026
Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti
