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21 Dicembre 2016

Utilizzo dell'amalgama dentale, le norme dicono questo. Prada (ANDI), appello ai dentisti: combattiamo l'allarmismo parlando ai nostri pazienti


Continua l'attenzione del settore sul servizio de Le Iene andato in onda domenica scorsa. Dopo la posizione della CAO arriva anche quella di ANDI che in un articolo a firma del segretario nazionale Nicola Esposito, pubblicato sul numero di oggi di ANDI Informa Online, viene ricordato che la puntata de Le Iene è stata vista da circa 2 milioni di persone, molte meno di quanti sono i pazienti che frequentano gli studi odontoiatrici dei dentisti ANDI. Per questo motivo il presidente Gianfranco Prada, attraverso Odontoiatria33, invita i colleghi a parlare ai propri pazienti della questione.

"Innanzitutto -dice il presidente Prada- si deve chiarire che oggi l'amalgama dentale non viene praticamente più utilizzata e nei rari casi in cui la si utilizza lo si fa per esigenze cliniche spesso dettate da situazioni particolarmente compromesse, dove l'alternativa all'otturazione con questo materiale è quella dell'estrazione o di interventi molto più complessi od onerosi".

"Proprio il vostro giornale -continua Prada- ha informato che in Italia solo il 4,6% delle otturazioni vengono fatte con questo materiale. Poi noi dentisti dobbiamo rassicurare chi ha una otturazione in amalgama, spiegando che non ci sono evidenze scientifiche che questa comporti problemi. Infine spiegare come non vi sia alcuna giustificazione generale per la rimozione non necessaria di restauri in amalgama clinicamente soddisfacenti, tranne in quei rarissimi casi di pazienti con diagnosi di reazioni allergiche a uno dei componenti dell'amalgama. Ultima raccomandazione è rivolta a noi dentisti. Quando rimuoviamo un'otturazione in amalgama utilizziamo tutti gli accorgimenti previsti: sappiamo bene che quella è l'unica situazione in cui può esserci qualche rischio se non si eseguono i protocolli clinici previsti".

Presidente Prada che conclude rivolgendosi direttamente ai dentisti italiani dicendo di "non aver paura di parlarne con i pazienti, la trasparenza è la migliore strategia contro l'allarmismo, la banalizzazione della medicina e la ricerca a tutti i costi dello scoop".

Ma come è regolamentato l'utilizzo dell'amalgama dentale nel nostro paese?

Il materiale è un dispositivo medico marcato CE con numero di lotto, quindi il produttore deve realizzarlo seguendo la normativa mentre il dentista deve seguire le indicazioni del produttore per l'utilizzo e quelle sull'utilizzo dei dispositivi medici.

Nel 2001 l'allora ministro della Salute Girolamo Sirchia fece approvare un Decreto che regolamenta l'utilizzo dell'amalgama dentale vietandone "l'utilizzazione, l'importazione e l'immissione in commercio sul territorio italiano degli amalgami dentali non preparati sotto forma di capsule predosate".

Sempre il decreto indica che le capsule devono essere stoccate in un ambiente fresco e ventilate; lavorate in locali ventilati con rivestimenti non tessili decontaminabili; trattarle sempre sotto raffreddamento, aspirazione e isolamento del campo operatorio, sia durante la fase di fresatura che di lucidatura; la condensazione dell'amalgama deve avvenire con i mezzi classici (condensatore manuale) e non utilizzare i condensatori ad ultrasuoni; non è possibile posizionare l'amalgama dentale in vicinanza di altri restauri metallici, al fine di evitare rischi di corrosione; evitare per prudenza la posa e la rimozione dell'amalgama in pazienti con allergia per l'amalgama, gravidanza, allattamento, bambini sotto i sei anni d'età, pazienti con gravi nefropatie; in caso di sopravvenute reazioni locali, in particolare di lesioni lichenoidi in vicinanza di un amalgama, o nei casi, sicuramente accertati, di allergia a tale materiale, è indicata la rimozione dell'otturazione.

Raccomandazioni cliniche

Il Ministero della Salute nelle Raccomandazioni cliniche odontoiatriche pubblicate nel gennaio 2014 entra nel merito dell'utilizzo dell'amalgama dentale chiarendo che: "Nonostante nei settori posteriori l'amalgama d'argento rappresenti ancora un materiale affidabile e sicuro, è raccomandato evitarne l'uso nei bambini sotto i sei anni, nelle donne in gravidanza o in allattamento e nei pazienti con gravi nefropatie o con allergia al materiale stesso....." chiarendo che ... "Anche le resine composite, combinate con l'uso degli adesivi dentinali, hanno dato prova di buoni risultati clinici a distanza su premolari e molari. Il loro posizionamento corretto richiede tuttavia maggior attenzione ed una tecnica operativa più complessa, rispetto all'uso dell'amalgama".

Nel capitolo dedicato alla "Ricostruzione pre-protesica del dente trattato endodonticamente" il documento conferma che "Il restauro pre-protesico può essere eseguito con amalgama, con o senza ancoraggio, ritenuta da un perno canalare prefabbricato; con resina composita e un perno in resina e fibre di vetro cementato adesivamente con cemento resinoso auto polimerizzabile; con un perno moncone fuso".

A livello europeo

Il Parlamento Europeo nel normare l'utilizzo del mercurio sta approvando un regolamento che segue quanto indicato nella Convenzione di Minamata. Un articolo della bozza di regolamento attualmente in discussione entra nel merito dell'utilizzo dell'amalgama dentale asserendo che non ci sarà nessun divieto sull'utilizzo dell'amalgama dentale ma uno studio di fattibilità su di un possibile divieto che potrebbe diventare realtà nel 2030.
Dal primo luglio 2018 scatteranno i divieti di utilizzo verso le popolazioni a rischio (l'Italia aveva già legiferato sul tema), tranne che per esigenze mediche a discrezione del clinico.
Nel luglio 2019 i vari paesi dovranno stilare dei piani nazionali sull'ipotesi dell'eliminazione graduale dell'amalgama dentale.
Dal 2019 i soli studi che trattano l'amalgama dovranno dottarsi di separatori di amalgama di ultima generazione.
I dentisti saranno responsabili della gestione dei rifiuti di amalgama che dovranno essere smaltiti da aziende certificate.


Norberto Maccagno

 

Sull'argomento leggi anche:

13 Dicembre 2016: Amalgama dentale: la UE accoglie le richieste dei dentisti, si allontana il rischio divieto. Landi (CED), soddisfatti del risultato ottenuto

16 Dicembre 2016: Questione amalgama dentale. Il Ministero precisa: noi ascoltiamo gli stakeholder ma non sosteniamo nessuna posizione

19 Dicembre 2016: Odonto Iene, il noto programma televisivo di Italia Uno si è occupato di amalgama dentale e cliniche low cost. Il settore diviso nel giudicare

19 Dicembre 2016: Amalgama dentale, quesiti i numeri (reali) dei consumi in Italia ed in Europa

19 Dicembre 2016: Amalgama dentale tossica o non tossica. Il punto dalla letteratura scientifica

20 Dicembre 2016: Servizi de Le Iene su amalgama. CAO: il rischio è che si scateni allarmismo ingiustificato

 
 

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