Gentile Direttore, nel suo ultimo riassunto domenicale, trattando la questione riguardante il Ddl Concorrenza, pone l'accento su quella che tra le righe ritiene di definire una mia "interpretazione", quasi per significarne una presa di posizione personale.
Trovo utile rispondere, anche per chiarire alcuni concetti riguardo a pressanti richieste pervenute da colleghi meno coinvolti in questi temi ma, dopo le mie esternazioni, giustamente allarmati.
Mi sono posto la domanda e la pongo a lei e ai vostri gentili lettori: se la legge che definisce la figura del professionista abilitato esiste e definisce in modo chiaro chi può esercitare Odontoiatria , per quale motivo in un ddl concorrenza (che nulla ha a che fare con la legge istitutiva e la l. 409/85) si ridefinisce la figura dell'esercente titolato a praticare le cure odontoiatriche ?
Che bisogno ce ne era ?
Altra domanda: se sono ben identificati i laureati a cui è delegato in esclusiva l'esercizio per quale motivo si parla di altri soggetti?
Assimilare i professionisti all'eventuale sistema organizzativo, perché ?
Incomprensibile, a mio parere, perché anch'esso aspetto è normato per legge e prevede che i professionisti possono esercitare in forma autonoma e individuale , associati tra di loro o in forma societaria in tipologia StP (società tra professionisti con obbligo di iscrizione all'ordine per i compiti di vigilanza).
Stiamo parlando, sia chiaro a tutti, quindi , di leggi vigenti!
Allora: è legittimo domandarsi per quale motivo si è ritenuto di lasciare in sospeso e non dire con chiarezza che le società richiamate nell'articolo 57 sono le già normate e citate StP ?
Posso ed ho diritto/dovere di ipotizzare che chi ha redatto l'Art.57 pensasse ad altre forme societarie (di capitali) e per questo ne lascia la definizione inespressa?
Di riflesso: ritengo di dovere di parlare chiaro e comunicare con uguale chiarezza ciò che, a mio parere, da tale articolato potrebbe derivarne nella pratica quotidiana ai colleghi.
Le strutture, con le loro "complessità organizzative" (tutte da dimostrare, essendo analoghe ad uno studio normalmente organizzato) o le "cliniche" (che cliniche non sono) etc non sono assimilabili a studi e che, gestite da soggetti non abilitati (con la presenza del "direttore sanitario") potrebbero aggirare l'obbligo di legge che prevede la laurea/ abilitazione ed iscrizione all'ordine (non dimenticandoci dell'ente di previdenza) per esercitare.
Va detto , che incominciano a registrarsi dati statistici (il 60 % di strutture cosi inopinatamente e superficialmente già "autorizzate" sono di proprietà di non odontoiatri , con alle dipendenze un odontoiatra pagato meno di un dipendente) tendenti a rafforzare la tesi che qualcuno ebbe ad anticipare: Per fare il Dentista , non occorre più la laurea , basta avere i soldi per mettere su un esercizio e assumere il " direttore sanitario".
Estremizzo: aggiornata la vecchia usanza di abusivo e prestanome?
Tale affermazione troverebbe conferma in una serie di manifestazioni di interesse e contestazioni offensive e calunniose nei confronti di chi come me si permette di porre dei dubbi sulla regolarità di certi percorsi , in attesa che si definisca il quadro normativo/ legislativo.
Con le ultime annotazioni , ritengo di aver risposto a chi mi domandava : che intendi con la seconda figura di esercente ?
Per non lasciare spazi ad interpretazioni , ribadisco ed esprimo il pensiero di tanti: al laureato e abilitato con l'approvazione dell'art 57 del ddl concorrenza si aggiungerebbe di fatto la figura di "società" quale secondo legittimo esercente l'Odontoiatria.
Società (che non avrebbero l'obbligo di iscrizione all'ordine) costituite da chi e per quali fini adesso lo si sa.
Alla domanda posta "Cosa fare ?"
E' una decisione che, dopo le personali valutazioni, ognuno dei professionisti dovrà assumere non delegando, ma tenendo in giusto conto il ruolo dei politici e del governo che a giorni potrebbero approvare il Ddl contenente il seguente:
Art. 57 .( Esercizio dell'attività odontoiatrica)
• L'esercizio dell'attività odontoiatrica è consentito esclusivamente a soggetti in possesso dei titoli abilitanti ai cui alla legge 24 luglio 1985,n.409, ovvero a società operanti nel settore odontoiatrico in cui il direttore sanitario sia iscritto all'albo degli odontoiatri.
Giuseppe Renzo, presidente nazionale Commissione Albo Odontoiatri
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
cronaca 10 Dicembre 2018
La norma era contenuta in un emendamento presentato dal Movimento 5 Stelle alla legge di bilancio e riguardava le farmacie in mano alle società (possibilità introdotta dalla legge sulla...
didomenica 24 Giugno 2018
La vicenda della chiusura, in Spagna, delle cliniche della catena iDental riporta alla luce quale dovrebbe essere la vera questione da affrontare sul tema dell’ingresso del...
Il presidente CAO: obbligatorio per legge con due terzi del capitale in mano ai professionisti
cronaca 27 Febbraio 2018
Le precisazioni del Gruppo ad un nostro articolo
approfondimenti 21 Febbraio 2018
Dal 29 agosto sono in vigore le norme contenute nella Legge sulla Concorrenza, tra queste l'obbligo per le società operanti come attività odontoiatrica di nominare un direttore sanitario unico...
cronaca 04 Aprile 2018
Magro (CAO Prato): subito attivati per tutelare la salute dei pazienti e verificare le responsabilità degli iscritti
normative 18 Gennaio 2018
Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale il 29 dicembre 2017 la Legge di Bilancio 2018 è pienamente in vigore. Molte le norme contenute che toccano vari settori. Queste le principali...
normative 18 Dicembre 2017
"Le società operanti nel settore odontoiatrico, di cui al comma 153 dell'articolo 1 della legge 4 agosto 2017, n. 124, versano un contributo pari allo 0,5 per cento del fatturato annuo alla...
interviste 19 Settembre 2017
Nel primo DiDomenica dopo le vacanze estive avevamo ipotizzato che la battaglia tra libera professioni e catene potesse avere una coda giudiziaria. E le prime conferme sembrano essere arrivate dai...
approfondimenti 21 Aprile 2017
Come anticipato ad Odontoaitria33 dal presidente Prada, ANDI si dice soddisfatta della risposta del MiSE in tema di "prestazione di servizi di Odontoiatria per il tramite di società...
cronaca 09 Giugno 2026
Senna: l’attività svolta dall’odontotecnico è strettamente riservata a un momento non clinico, la fabbricazione delle protesi dentarie nel proprio laboratorio artigianale
Il Ministero della Salute chiarisce che la vendita può essere fatta solo ai professionisti in possesso delle necessarie competenze professionali. Senna (CAO): un chiarimento importante
Aziende 22 Giugno 2026
Due studi con le stesse poltrone e le stesse ore possono fatturare uno il doppio o il triplo dell'altro. La differenza non è la mano clinica, è l'agenda. Ecco le 10 cose da non fare
L’importante appuntamento internazionale rappresenta uno dei momenti più rilevanti per la normazione nel settore dentale a livello globale
Interviste 22 Giugno 2026
Agneta: oltre ad un Congresso dall’alto valore scientifico, ISDH 2026 sarà un incontro tra professionisti accomunati da una visione condivisa: la promozione del benessere del paziente lungo tutto...
Una revisione della letteratura analizza il ruolo dell’AI nei workflow protesici digitali, con l’obiettivo di chiarire come le nuove tecnologie possano supportare...
Aziende 19 Giugno 2026
A partire dal 31 maggio 2026, l’accordo di distribuzione delle soluzioni implanto protesiche MIS tramite Revello S.p.A. giunge al termine
Approfondimenti 19 Giugno 2026
Musella (AIO): la fiducia del paziente odontoiatrico si costruisce anche nella gestione della privacy
Cronaca 19 Giugno 2026
Aperte le iscrizioni, inizio delle lezioni ad ottobre 2026. Il programma didattico del Master si articola in tredici aree tematiche che coprono l’intero spettro della protesi...
Cronaca 19 Giugno 2026
Perini (ANDI Veneto: “più opportunità di organizzare i corsi per assistenti di studio Grazie al dialogo e all’accordo con la Regione”
Cronaca 19 Giugno 2026
Oliveti: Il nostro patrimonio deve lavorare nell'interesse degli iscritti
Normative 18 Giugno 2026
Tre incentivi per assunzioni stabili di donne in condizioni di svantaggio, giovani under 35 e assunzioni in aziende del Sud Italia ed in alcune aree del Centro
Cronaca 18 Giugno 2026
Obiettivo sensibilizzare i cittadini sull'importanza della prevenzione delle carie, della corretta igiene orale e dei controlli periodici dal dentista, con indicazioni pratiche...
Cronaca 18 Giugno 2026
Il dott. Dino Porello eletto Presidente dell’Associazione Nazionale Commercio Articoli Dentali per il prossimo triennio
Una guida operativa per sicurezza e monitoraggio ed un monito: non più una semplice esecuzione di una tecnica ma la completa gestione di un processo clinico complesso, centrato...
Igienisti Dentali 17 Giugno 2026
La prof.ssa Nardi sottolinea l'importanza della prevenzione avanzata e della gestione interdisciplinare della salute orale, obiettivo raggiungibile tramite una diagnosi di igiene...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
