Dal 28 novembre al 1° dicembre si è svolto a Firenze il 12° Forum Risk Management in Sanità. Una sessione è stata dedicata al Risk Management in Odontoiatria. A organizzarla il Cenacolo Odontostomatologico Italiano, in collaborazione con UNIDI.
La rassegna di appuntamenti nazionali e internazionali su tecnologie e buone pratiche applicate al tema della sicurezza in ambito sanitario, che si è svolta a Firenze, ha rivolto l'attenzione per la prima volta all'odontoiatria, rimasta ai margini forse per la natura prevalentemente privata delle strutture sanitarie all'interno delle quali viene esercitata la professione, ma non per questo meno interessata e coinvolta nel processo di gestione del rischio a tutela del cittadino paziente.
E' infatti stato messo bene in evidenza dagli interventi della dott.ssa Maria Grazia Cannarozzo, presidente del Cenacolo Odontostomatologico Italiano, e del suo past president, dott. Giulio Leghissa, l'importanza per uno studio odontoiatrico di aderire alle norme strutturali, tecnologiche ed organizzative, al fine di implementare un sistema di gestione del rischio realmente efficace.
All'apertura della sessione, la dott.ssa Cannarozzo ha sottolineato come la legge Gelli del 28 marzo 2017, nel suo capoverso iniziale, parli di disposizioni in materia di sicurezza delle cure, e poi di responsabilità professionale, focalizzando quindi, come primo momento sull'insieme di tutte le attività finalizzate alla prevenzione e alla gestione del rischio connesso all'erogazione di prestazioni sanitarie e l'utilizzo appropriato delle risorse strutturali, tecnologiche e organizzative.
E' infatti una forma mentis, un "Risk based thinking" un'impostazione di lavoro con protocolli ben codificati, quella a cui il legislatore ci ha voluti richiamare
Il dott. Leghissa ha poi messo in evidenza come il lavoro in team risulti strategico per il raggiungimento degli obiettivi di sicurezza del paziente, oltre alla formazione della squadra, a partire dalla figura delle ASO fino ad arrivare al clinico. Non si parla solo della formazione specifica per il personale di studio o della sola formazione continua in medicina, obbligatoria per il professionista, ma anche della formazione generale dei lavoratori sulle norme di sicurezza ai sensi della L. 81/08.
COI - AIOG ha tradotto questi principi in veri e propri protocolli operativi, tesi a creare una buona pratica all'interno degli studi che, mediante una check-list, controllano che i processi interni siano conformi e, se del caso, intraprendono azioni correttive per porre rimedio ad eventuali non conformità.
L'intervento della dott.ssa Linda Sanin, direttore di UNIDI e responsabile affari regolatori, ha poi messo in evidenza come l'industria giochi un ruolo importante nella sicurezza della prestazione, tramite la messa in commercio di dispositivi medici dentali non solo performanti ma anche - e soprattutto - sicuri. A monte della filiera, infatti, i fabbricanti di dispositivi medici, in ottemperanza agli obblighi di legge europei e nazionali, sono tenuti, per ciascun dispositivo, a stabilire e documentare un piano di gestione del rischio per ciascun DM prima della sua immissione in commercio.
In virtù del nuovo Regolamento sui dispositivi medici, entrato in vigore il 26 maggio di quest'anno, il concetto di risk management si traduce in un processo iterativo continuo durante l'intero ciclo di vita di un dispositivo, che richiede un costante e sistematico aggiornamento.
Un aggiornamento possibile solo se il fabbricante mette in atto un piano di sorveglianza post-commercializzazione, che prevede un ruolo attivo dello stesso nella raccolta di informazioni. Tutte le informazioni raccolte dovranno obbligatoriamente essere trasmesse all'Autorità Competente nazionale e dovranno essere utilizzate dal fabbricante per l'aggiornamento periodico delle parti pertinenti del fascicolo tecnico - analisi dei rischi e valutazione clinica - di ciascun dispositivo prodotto.
In virtù delle nuove leggi europee - nuovo Reg. 745/2017 sui dispositivi medici - e nazionali - Legge Gelli -, tutti gli attori della filiera dentale assumono un ruolo strategico nell'erogazione di prestazioni sicure e performanti. E' tuttavia necessario che a valle, il professionista sia ben informato sui requisiti che deve possedere un dispositivo medico, per non cadere in errore nella fase di acquisto.
E' quindi importante che la formazione sulla legislazione in materia di dispositivi medici sia rivolta anche al personale dello studio odontoiatrico, al fine di mettere l'utilizzatore/acquirente in condizione di scegliere solo dispositivi a norma.
La dott.ssa Cannarozzo, nel suo intervento conclusivo, ha sottolineato come COI - AIOG ha riservato una parte importante della formazione e dell'aggiornamento dei propri soci, proprio alla gestione del rischio e alla sicurezza delle cure. Grazie al lavoro del gruppo del cenacolo Centro Adriatico e segnatamente, del dott. Bambara, ha tradotto questi principi in veri e propri protocolli operativi ben codificati, tesi a creare una buona pratica all'interno degli studi che, mediante una check-list, controllano che i processi interni siano conformi e, se del caso, intraprendono azioni correttive per porre rimedio ad eventuali non conformità, con audit periodici.
Protocolli sostanziati in manuali specifici che afferiscono a un sistema gestionale ben preciso.
Un primo appuntamento, quindi, quello dell'odontoiatria con il Forum sul Risk Management in Sanità, al quale il Cenacolo Odontostomatologico e anche UNIDI intendono dare seguito, ritenendolo fondamentale per la professione, in prossime edizioni.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
inchieste 05 Febbraio 2026
I dati presentati all’Assemblea UNIDI da IPSOS/DOXA offro conferme e qualche novità sulla composizione e le abitudini dei componenti del settore dentale italiano
cronaca 30 Luglio 2025
Nonostante l’annuncio dell’accordo UNIDI si dice preoccupata del clima di incertezza ed in forma del lavoro a livello europeo per escludere dai dazi anche i dispositivi medici. Ne abbiamo parlato...
inchieste 19 Giugno 2025
Dall’annuale ricerca UNIDI Key Stone, un segnale di maturità e solidità per il comparto. Cresce la produzione e l’export
cronaca 13 Maggio 2025
L'eccellenza del settore dentale torna protagonista a Rimini. Oltre 120 eventi molti accreditati ECM, 400 le aziende che espongono le ultime novità per il settore
approfondimenti 08 Maggio 2025
C’è un rischio concreto di un aumento dei costi per studi e laboratori e di scarsa competitività per le aziende italiane che esportano? Le impressioni del presidente UNIDI...
eventi 14 Febbraio 2025
Il 14 e 15 febbraio dal tema “Medicina e Odontoiatria di precisione: prospettive biologiche e tecnologiche”. Iscrizione gratuita, accreditato ECM
Nella due giorni dei lavori a Catania focus sulla multidisciplinarietà dell’odontoiatria del domani e sull'odontoiatria di genere per aprire nuovi orizzonti di prevenzione e...
interviste 19 Ottobre 2023
Durante il Dentistry Summit EDRA, abbiamo coinvolto il Segretario COI AIOG prof. Giuseppe Lo Giudice sul tema del ruolo delle società scientifiche nella formazione sui temi legati alla...
Abbiamo chiesto alla presidente COI-AIOG Maria Grazia Cannarozzo, intervenuta al Dentistry Summit EDRA, come vede le nuove tecnologie nel settore odontoiatrico e quale il ruolo delle società...
interviste 29 Luglio 2022
Dalla collaborazione tra l’Azienda Ospedaliera Cannizzaro di Catania e il COI-AIOG nasce il progetto “Odontoiatria rosa”, che attenzionerà la salute orale delle donne...
di Lorena Origo
Cronaca 06 Maggio 2026
I sindacati odontoiatrici contro due emendamenti proposti a decreto riforma professioni sanitarie. ANTLO: gli emendamenti sono già stati giudicati inammissibili, volete impedire...
O33Approfondimenti 06 Maggio 2026
In occasione delle Giornata Mondiale dell’igiene delle mani, l’ISS cerca di sensibilizzare il personale sanitario. Ecco le indicazioni per il Team odontoiatrico
L’obiettivo è garantire agli studenti un accesso precoce e privilegiato a un network professionale consolidato
Cronaca 05 Maggio 2026
La lista guidata da Corrado Bondi presenta il programma e traccia la rotta per il futuro dell’Associazione. Obiettivo: dare risposte concrete a un settore in rapida evoluzione
O33Cronaca 05 Maggio 2026
Un emendamento vuole intervenire su attività che pur essendo parte del sistema salute, risultano ancora regolate da norme frammentarie e datate. Tra le riforme quella del percorso di studi che...
Cronaca 05 Maggio 2026
Audizione sul decreto di revisione del sistema degli incentivi: richiesta piena equiparazione e misure efficaci per sostenere transizione digitale, sostenibilità e aggregazioni...
Dura la reazione del presidente nazionale CAO Andrea Senna: “occorre preservare l’autonomia e l’integrità della professione medica ed odontoiatrica”
Aziende 04 Maggio 2026
Un corso di laurea altamente professionalizzante con particolare attenzione alla pratica clinica. Scadenza iscrizioni il 13 maggio
I Giudici ribadiscono che il reato di esercizio abusivo non richiede la verifica della qualità della prestazione resa e il diploma di Laurea deve essere riconosciuto anche in Italia
Cronaca 30 Aprile 2026
Mancavano, anche, i protocolli di sterilizzazione e le misure periodiche riferite alla radioprotezione. Sospesa l’autorizzazione sanitaria mentre il titolare è stato segnalato all’Ordine
Approfondimenti 30 Aprile 2026
Un nuovo documento condiviso da parodontologi e odontoiatri pediatrici europei ridefinisce il modo di leggere gengiviti e parodontiti in età evolutiva
O33Cronaca 30 Aprile 2026
Il SIASO richiama di rispettare il dettato normativo che non consente all’ASO di svolgere l’attività in regime di lavoro autonomo
Cronaca 29 Aprile 2026
Senna (CAO): l’obiettivo è realizzare nel 2027 un nuovo Codice deontologico sempre più aderente ai mutamenti della professione di medico ed odontoiatra, fedele ai valori “antichi”
Cronaca 29 Aprile 2026
Obiettivo: riportare con responsabilità al centro della missione il Sindacato, le Competenze e i Territori, con gestione trasparente delle risorse e ampia condivisione di idee
