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22 Dicembre 2017

Ddl Lorenzin, soddisfazione di ANDI. Una legge che difende i cittadini dai finti dentisti e obbliga le società ad iscriversi all'Ordine


"Un passaggio storico per la professione odontoiatrica che chiude una battaglia che ANDI porta avanti ad oltre 70 anni contro i finti dentisti". Sono queste le parole a caldo del presidente ANDI Gianfranco Prada che aggiunge: "un bel regalo di Natale per il nostro Paese, per la nostra professione ma soprattutto per i cittadini".

Un provvedimento quello appena approvato al Sentato che contiene una serie di norme attese relative alla riforma degli Ordini professionali, alle modalità per il riordino delle professioni sanitarie (con la creazione dell'Ordine anche per gli Igienisti dentali), che permetterà di dare più autonomia ordinistica alla componente odontoiatrica ma soprattutto, all'art. 12, le nuove pene in merito all'esercizio abusivo delle professioni.

"Finalmente nel nostro Paese si dota di un reale deterrente per chi commette il reato di esercizio abusivo della professione o determina altri a commetterlo, con reclusione da 6 mesi a 10 anni e multe da 10.000 a 75.000 euro. E' prevista inoltre anche la pubblicazione della sentenza e la confisca dei beni utilizzati per commettere il reato. I beni immobili confiscati sono trasferiti ai Comuni per finalità sociali ed assistenziali".

"Da oggi chi inganna e truffa ignari pazienti spacciandosi per dentista sarà, finalmente, pesantemente punito", continua Prada.

Si tratta di un risultato storico per il quale la nostra Associazione si è battuta sin dagli anni della sua costituzione. Fin dal primo incontro col Ministro della Salute Lorenzin è stata la nostra richiesta primaria, recepita con particolare sensibilità dal Ministro stesso.

Altro passaggio importante sottolineato dal presidente Prada e contenuto nel Ddl è l'art. 5 comma 2 che recita: "per l'esercizio di ciascuna delle professioni sanitarie, in qualunque forma giuridica svolto, è necessaria l'iscrizione al relativo albo", in quanto, per ANDI, obbligherà tutte le Società all'iscrizione all'albo degli odontoiatri con relativo controllo in ambito deontologico e pubblicitario.

"Ringrazio il Ministro Lorenzin, il Parlamento e tutti coloro che si sono battuti e ci hanno sostenuto in questa battaglia per fare rispettare le regole e soprattutto per tutelare la salute dei cittadini", conclude la nota di ANDI.

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