HOME - Approfondimenti
 
 
23 Marzo 2018

Profilo ASO ora l’attenzione è sulla formazione, ANDI e SIASO invitano a verificate corsi e contratti

I due sindacati ricordano che i corsi saranno definiti dalle Regioni ed oggi non esistono corsi accreditati


In attesa degli ultimi passaggi formali che porteranno il profilo dell’ASO alla sua piena applicazione, l’attenzione si sposta ora sul fronte formazione, visto che molte delle “regole operative” dovranno essere individuate dalle Regioni.  

Secondo quanto approvato nell’accordo Stato Regione il Profilo, prevede per i nuovi lavoratori che verranno assunti con la qualifica di ASO un corso di formazione di 700 ore, da tenersi in 12 mesi, strutturato in due moduli, il Modulo Base formato da 150 ore di teoria (di cui 20 per le esercitazioni) più 100 ore di tirocinio, ed il Modulo Professionalizzante formato da 150 ore di teoria (di cui 30 di esercitazioni) più 300 ore di tirocinio.

Il tirocinio potrà avvenire anche negli studi dei liberi professionisti, sotto la supervisione di un operatore qualificato ed esperto, i cui requisiti verranno stabiliti dalle Regioni. L’accordo prevede, per le Assistenti che già lavorano o hanno lavorato negli studi con un contratto di lavoro con la qualifica di ASO per più di 36 mesi anche non consecutivi negli ultimi 5 anni, l’esenzione della formazione.

Per tutte le ASO sarà poi previsto un obbligo di aggiornamento di 10 ore all’anno.   Per le ASO che alla data della firma dell’Accordo da parte del Presidente del Consiglio dei Ministri. già lavorano ma non possiedono 36 mesi di attività lavorativa, si dovrà provvedere affinché le stesse acquisiscano l’attestato di qualifica entro 36 mesi dalla data della firma dell’Accordo, riconoscendo le competenze già acquisite.   Ad oggi non esistono corsi accreditati dalle Regioni che possono rilasciare l’attesto di qualifica/certificazione necessario per essere assunti, ricorda ANDI in una nota pubblicata sull’ultimo numero di ANDIInfroma Online.

“La Formazione attrae molto interesse sia organizzativo che economico da parte di vari soggetti che già propongono corsi –sottolinea il presidente ANDI Gianfranco Prada in una nota inviata ai Segretari sindacali ANDI-  ma occorre fare chiarezza, affermando che ad oggi nessun istituto di formazione può organizzare corsi per la qualificazione delle ASO come prevista dal nuovo profilo professionale e che si dovrà attendere l’emanazione da parte delle singole Regioni delle indicazioni e l’elenco degli Enti che saranno accreditati a realizzare i corsi”.    

ANDI, continua Prada attiverà "un’azione di sensibilizzazione da parte dei Dipartimenti Regionali ANDI sui funzionari regionali addetti alla formazione". La delega normativa che investirà le Regioni, spiega il presidente ANDI, "è infatti assai ampia, per cui sarà molto importante che ANDI, con la sua tradizione e competenza in materia, possa essere parte attiva sia nella nuova offerta formativa sia nel riconoscimento delle competenze e formazione maturate vuoi nell’esperienza lavorativa che nei vari corsi ASO finora svolti e che dovranno essere riconosciuti come crediti formativi. Molto importante sarà anche definire congiuntamente i requisiti dell’operatore “qualificato ed esperto” presso cui si potrà svolgere il tirocinio delle ASO, cioè chiunque sia iscritto all’Albo Odontoiatri e sia titolare di uno studio odontoiatrico".

“In questi giorni-aggiunge il presidente ANDI-  circolano anche Newsletter di altri sindacati che invitano ad aderire a corsi o contratti che non hanno certo la valenza sia di quanto sarà previsto dal nuovo Profilo ASO per quanto riguarda i corsi, sia del Contratto Collettivo Nazionale di Confprofessioni (per il quale ANDI da tempo è stata determinante nella stesura e che contiene una serie di strumenti riconosciuti unici e completi da tutti i liberi professionisti italiani)”. “Consiglio ai Soci di confrontarsi sempre con i propri dirigenti locali ANDI, prima di prima di aderire a qualsiasi proposta”. 

Sulla questione formazione interviene anche il SIASO, il sindacato della Assistenti. “C'è un grande fermento che riguarda i corsi di formazione”, dice ad Odontoiatria33 Fulvia Magenga Segretario SIASO. “Ci sono Regioni che già stanno formulando ipotesi formative sulla base delle 300 ore teoriche e poi ci sono Centri per la Formazione via FAD che continuano a promuovere i propri percorsi alternativi che non hanno e non avranno riconoscimento alcuno, nonostante le Regioni ammettono solo una percentuale di ore FAD per la formazione professionale”.  

“Per promuovere meglio questi percorsi a distanza ci si serve anche di attestati di accreditamento regionali –spiega- che però non possono riguardare la formazione dell'Assistente di Studio Odontoiatrico e questo non cambia anche se i corsi sono patrocinati da associazioni di riferimento per ASO”.  

Insomma, conclude il Segretario SIAO, “tutto continua com'è, senza cambiare per ora, fino a quando le Regioni non si attiveranno nel merito, dovremo attendere i tempi tecnici che serviranno alle Regioni per prendere atto di quello che sarà il cambiamento, SIASO si attiverà con le Regioni dare il proprio contributo”.  

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Perini (ANDI Veneto: “più opportunità di organizzare i corsi per assistenti di studio Grazie al dialogo e all’accordo con la Regione”


Il SIASO richiama di rispettare il dettato normativo che non consente all’ASO di svolgere l’attività in regime di lavoro autonomo


Avrebbe dovuto esprimersi il Ministero o almeno convocare un tavolo per definire sanzioni chiare e la possibilità regolarizzare la propria posizione, ma nulla sembra muoversi ...


SIASO/Confsal accede agli atti della Regione e, ritiene, che ci sia la necessità di trasparenza e controllo


cronaca     11 Marzo 2026

ASO: corso gratuito a Torino

Al termine del percorso formativo la possibilità di accedere all’esame di qualifica. Il Corso è riservato a disoccupati


E’ possibile recuperare le ore mancanti e in attesa di recuperarle l’ASO può comunque essere assunto? Il parere di ANDI, IDEA e del SIASO 


Sei mesi “on the job” in studio e 100 ore di teoria per poter poi dare l’esame per ottenere l’attestato di abilitazione. In Lombardia una sperimentazione che rivoluziona la formazione ASO


I 5 punti per capire se il corso segue le indicazioni normative oppure no. Abbondanza (IDEA), molte le segnalazioni di corsi che non rispettano quanto previsto dalla normativa sul profilo ASO


La norma consente a chi è stato assunto prima del 2018 con altra qualifica ma ha svolto attività come Assistente alla poltrona di essere esonerato dal conseguire l’attestato


Differenti le scadenza per chi conseguirà l’attestato di qualifica e per coloro che sono esentati ho lo hanno già conseguito. Ancora dubbi su come comportarsi per recuperare il pregresso, e se si...


La collaborazione è volta a promuovere un ecosistema integrato tra sanità, innovazione e servizi, con l’obiettivo di generare valore per il settore e per le comunità


A votarlo il 53% dei Delegati. Una presidenza nel segno della continuità che si apre nel segno del dialogo, per ricucire le tensioni nate in campagna elettorale, puntando alla coesione interna


Altri Articoli

Align Technology ha sviluppato un percorso di clinical education dedicato ai Growing Patients, fondato sulla collaborazione con il mondo accademico e le società scientifiche di...


Approvato emendamento Borghetti per finanziare un progetto sperimentale di odontoiatria sociale destinata agli anziani economicamente fragili


Le risonanze magnetiche rivelano che chi perde più denti presenta nel tempo maggiori segni di deterioramento della sostanza bianca cerebrale


Dalla cronaca alla responsabilità: perché l’intelligenza artificiale rappresenta una straordinaria opportunità per l’odontoiatria e la medicina, ma solo se rimane sotto il controllo della...


Dalla classificazione dei dispositivi ai rischi per operatori e pazienti, fino agli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008. Il documento include una check-list per verificare la conformità dello...


Cronaca     23 Luglio 2026

Corso di protesi totale digitale

Organizzato a Torino dal COI a fine ottobre e rivolto a odontoiatri e odontotecnici. Il corso contribuirà a sostenere il progetto solidale “Un sorriso migliora la vita”


In occasione della Giornata Mondiale del Self-Care, Haleon richiama l'attenzione sul valore della prevenzione e sul ruolo della salute orale quale componente essenziale del...


La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...


Alcune considerazioni del prof. Luigi Rubino sull’evoluzione del rapporto tra odontoiatra ed odontotecnico nell’era digitale


La vicenda richiama ancora una volta l’attenzione sui rischi legati all’interruzione improvvisa dell’attività di strutture odontoiatriche organizzate in forma societaria


Secondo l’analisi dell’avvocato Roberto Longhin, l’emendamento introduce una deroga al sistema ordinario e rischia di creare un precedente nei rapporti tra Parlamento e...


L’incauto acquisto ricade sui professionisti. Attivato un programma che consente di verificare rapidamente l'autenticità dei prodotti


“La nuova bozza rischia di trasformare la sentenza del TAR in una beffa”. Chiesta al Ministero della Salute un’audizione immediata sulla branca T30 Odontoiatria


Uno studio su 77 mila over 50 evidenzia forti disparità tra i Paesi. Italia tra quelle con il rischio più elevato di spese odontoiatriche "catastrofiche"


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi