HOME - Approfondimenti
 
 
10 Aprile 2018

Il rischio ‘’biologico’’ per gli operatori dello studio odontoiatrico

Le protezioni e gli esami da effettuare ai pazienti prima di un intervento

Francesca Giani

A riportare alla ribalta il tema dell’esposizione ai rischi biologici legati alla professione odontoiatrica è stata la recente notizia che i Centers for Disease Control and Prevention degli Stati Uniti hanno deciso di studiare un gruppo di decessi per fibrosi polmonare idiopatica rilevati in un centro di cura della Virginia, in relazione al dato che tra i 894 pazienti trattati nella struttura, nove erano dentisti o odontotecnici, una percentuale (1%) che secondo i ricercatori risulterebbe “23 volte più alta del previsto".  

Se il dato dovesse essere confermato, c’è da chiedersi quanto sono sicuri per il dentista e il suo team, rispetto a un eventuale rischio biologico, gli studi odontoiatrici? E, se esistono strumenti per tutelare il paziente, quali accorgimenti possono essere messi in campo per proteggere anche il professionista?  

Abbiamo girato le domande a Luigi Checchi (nella foto), professore all’Università di Bologna ed esperto sul tema.  “Per chi opera sul paziente, sia esso odontoiatria o igienista, lo studio odontoiatrico può presentare una serie di rischi biologici, che derivano dal cosiddetto inquinamento indoor. L’utilizzo degli strumenti rotanti ed a ultrasuoni rimuove dal campo operatorio materiale solido, creando un aerosol infetto  e contaminante. La composizione di questo aerosol è diversa a seconda delle caratteristiche microbiologiche della placca batterica del paziente in esame   e della tipologia di intervento che viene effettuato. Laddove, per esempio, si proceda a una limatura del dente, verranno immessi nell’aria frammenti di smalto, metallo, dentina, assieme a batteri, virus e funghi. L’ambiente dello studio inoltre è confinato, utilizza aria condizionata e acqua, che sono ulteriori fonti di inquinamento. Va precisato poi che, se il macro-aerosol decade nelle 24 ore, le microparticelle, il micro-aerosol, rimane nell’ambiente per più di 24 ore, andandosi a sommare a quanto già presente nell’ambiente”.  

In questo contesto, “il problema principale per il dentista è l’operare su pazienti dei quali non si conosce né il profilo microbiologico nè quello ematico”. Anche perché “l’anamnesi, per quanto indispensabile, serve in realtà per evitare rischi al paziente, ma non per prevenire quelli per l’operatore”. D’altra parte, “si tratta di una tematica particolarmente complessa in quanto risulta difficile trovare il nesso causale tra eventuale patologia riscontrata dall’operatore e le terapie e il contatto con i pazienti trattati. Il tempo di incubazione di una malattia non è mai breve e a distanza temporale diventa difficile ricostruirne la causa”.  

C’è poi un ulteriore elemento: “nella mia Università abbiamo condotto studi sulla capacità filtrante delle mascherine odontoiatriche. In particolare, abbiamo confrontato le maschere chirurgiche, solitamente in uso nei nostri studi, con i dispositivi di protezione individuale. Quello che è emerso è che la mascherina chirurgica protegge, sì, il paziente dal dentista, ma non viceversa. Mentre a garantire sia l’operatore che il paziente sono solo i dispositivi di protezione individuale, che tuttavia non vengono utilizzati di frequente in studio perché la maggior parte degli odontoiatri è convinta che la protezione delle mascherine chirurgiche sia sufficiente”. Da notare inoltre che quello che veniva dichiarato come capacità filtrante dalle case produttrici non veniva confermato nel nostro studio.  

Quali consigli allora per il dentista?  

“Prima di qualsiasi procedura, è necessario abbassare la carica microbica della bocca del paziente , utilizzando antisettici, con sciacqui di clorexidina o gel.  È necessario inoltre utilizzare sempre le protezioni individuali: il camice, il cappello, lo schermo e privilegiare i dispositivi di protezione individuale rispetto alle mascherine chirurgiche.  E’ poi buona norma, prima di effettuare un intervento chirurgico, richiedere al paziente un profilo ematico e microbiologico. Non bisogna pensare che questa richiesta venga giudicata negativamente dal paziente, anzi reputo che al contrario possa essere apprezzata  e valutata positivamente”.

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Focus sulle novità del Decreto Sicurezza. ANTLO ricorda le regole e le responsabilità per titolare di laboratorio e studente. Un ripasso che può essere utile


La normativa di riferimento, il ruolo del datore di lavoro, le cose da sapere e rispettare. Il punto dell’ANTLO


Immagine di repertorio

Le indicazioni per studio odontoiatrico e laboratorio odontotecnico per prevenire i rischi di infezioni


 
 

Quali le valutazioni da fare, chi è il responsabile e chi deve realizzarlo, quali le sanzioni. I consigli del consulente OMCeO Roma Andrea Tuzio


Se la normativa è molto generica è il buon senso che deve guidare il lavoratore


Altri Articoli

Il ruolo del supporto sistemico nella gestione dei fattori predisponenti: integratore alimentare Curasept Afterapid Defense combina vitamine, minerali e...


Giuseppina Campisi, professoressa ordinaria all'Università di Palermo, interviene sulle reazioni avverse ai farmaci di interesse odontostomatologico e sulle...


Il programma Smile Crew, presentato a Milano, punta a coinvolgere oltre 500.000 alunni delle scuole primarie in tre anni con attività dedicate alla...


 
 

La sentenza accoglie parzialmente il ricorso della Fnomceo sulle deroghe al riconoscimento dei titoli. Senna richiama le garanzie necessarie anche in...


Il decreto del Mimit aggiorna, con decorrenza da aprile 2026, i valori della Tabella unica nazionale per le lesioni con invalidità permanente dal 10% al 100% ...


Approvato un protocollo per garantire assistenza odontoiatrica gratuita ai minori in difficoltà socioeconomica, attraverso una rete di dentisti volontari. ...


 
 

Anaao pubblica le tabelle della pre-intesa 2025-2027 per la dirigenza medica e sanitaria, con incrementi differenziati in base agli incarichi e alle...


Il presidente della CAO nazionale ribadisce la contrarietà al riconoscimento dell'odontotecnico come professione sanitaria e propone una formazione...


Il settore odontoiatrico sta cambiando e non aspetta nessuno. Compensi, delega e controllo della gestione non sono più questioni da rimandare: sono i fattori che ...


 
 

Secondo un’indagine Key-Stone commissionata da DentalPro, il 57% degli over 60 non ha effettuato visite odontoiatriche nell’ultimo anno, contro il 29%...


L’associazione richiama l’interrogazione parlamentare di Ilenia Malavasi e la sentenza del Consiglio di Stato del 2024. Politi: “Il percorso per il...


Nel 2025 il 19,6% delle famiglie ha limitato le spese per visite e accertamenti periodici. La spesa sanitaria media mensile è stata di 113,18 euro. ...


 
 

L'accusa contesta circa 6 milioni di euro di evasione attraverso un software con contabilità parallela. Quattro professionisti hanno concordato il...


Con l'assegno di novembre arrivano gli aumenti e dieci mesi di arretrati. Aggiornate anche le prestazioni assistenziali e le opportunità di previdenza...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Annuncio in Evidenza


28 Settembre 2026
Vendesi in Milano muri di unità immobiliare ad uso ufficio/studio professionale/studio dentistico di circa 82mq (categoria catastale a 10)

Vendesi in Milano muri di unità immobiliare relativa a luminoso ufficio/studio professionale (utilizzato da circa trent'anni come studio dentistico e quindi già dotato dei relativi impianti idraulici ed elettrico con progetto) di circa 82 mq (categoria A10) più ampio balcone e cantina. Lo studio è situato al 2° piano di uno stabile signorile sito in area pedonale porticata con molteplici attività commerciali nella zona residenziale Lorenteggio/Tolstoj, a pochi metri dalla fermata Tolstoj della Metro 4 e dalla fermata autobus 58. Lo studio si compone di un'area reception all'ingresso, corridoio con ampio armadio, 3 locali uso ufficio (di cui uno adibibile a sala d'aspetto), 2 locali archivio (di cui uno già predisposto con piombatura sui muri per l'inserimento di Ortopanoramico/TCCB), 2 bagni indipendenti ed 1 ripostiglio/locale sterilizzazione ed è dotato di climatizzazione centralizzata a pompa di calore caldo/freddo. Servizio condominiale di portineria e di videosorveglianza. Disponibilità di posto auto comune condominiale per carico/scarico. PER INFORMAZIONI (no agenzie): vmpalombo@libero.it - 3496923067
PLANIMETRIA: in allegato

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi