HOME - Approfondimenti
 
 
07 Settembre 2018

Separatori d’amalgama, ecco gli interventi da fare sul riunito

Si deve intervenire su riunito ed aspirazione


Il Regolamento Europeo sull’utilizzo dell’amalgama ha portato l’attenzione dei dentisti italiani sul separatore di amalgama, il sistema che consente di separare i residui di amalgama asportati con l’aspirasaliva per poi smaltirli. Il mercurio presente nell’amalgama, trasformandosi in composti di mercurio, diventa tossico (viene indicato che 1 g di mercurio basta ad inquinare 100.000 litri di acqua potabile) ed è per prevenire questo che il Parlamento Europeo ha deciso di normare i rifiuti di mercurio ed anche l’utilizzo dell’amalgama dentale. Il separatore d’amalgama funziona secondo il principio della centrifuga: sfruttando il maggiore peso specifico separa il mercurio dai liquidi ed il resto dei composti aspirati raccogliendoli in un apposito contenitore. 

Non esistono dati precisi, ma stando ad alcune stime degli otre 45 mila studi odontoiatrici italiani sono pochissimi quelli dotati di questo strumento. Addirittura c’è chi indica nell’1% la percentuale di riuniti ai quali non serviranno interventi per risultare a norma. 

Che tipo di intervento è necessario per adeguarsi? 

“E’ difficile dare un’indicazione generale”, spiega ad Odontoiatria33 Marco Calosso- Product Manager Equipment di Bquadro Astidental. “Primo passaggio fondamentale è quello di valutare l’esistente, verificare la tipologia di riuniti ed aspirazione presenti nello studio e stabilire gli interventi da fare”. 

In linea generale, continua Calosso, per adeguare il proprio studio alla normativa due sono le strade. La prima è quella di installare un separatore d'amalgama "centralizzato", ovvero sui motori aspiranti presenti in studio (dove possibile). “E’ il sistema più pratico in quanto attraverso un unico intervento si risolve il problema per tutti i riuniti in dotazione”.  

Se invece il sistema di aspirazione presente non permette l’installazione del separatore di amalgama, l'unica soluzione è quella di applicare il separatore d'amalgama al singolo riunito, sia dentro il riunito (se possibile) oppure all'esterno dello stesso. “Da ricordare - continua Calosso - che la norma impone chiaramente la separazione dell’amalgama non solo sul materiale aspirato ma anche su quanto proveniente dalla bacinella: sarà quindi necessario convogliare il tutto verso il motore aspirante (tramite l’inserimento di una valvola di drenaggio) che provvederà alla corretta separazione dell’amalgama indipendentemente dalla provenienza”. 

“Le criticità dipendono quindi sia dalla tipologia di motore aspirante che dai riuniti utilizzati”.  

Sulla complessità dell’intervento Calosso rassicura. “Ripeto, dipende dalla situazione iniziale dello studio ma anche nei casi più critici lo studio non è costretto ad interrompere l’attività, salvo il caso in cui abbia un solo riunito, ma anche in questa circostanza l’intervento si risolve in poche ore”. 

Sui costi Calosso non si sbilancia, si può spendere da qualche centinaia di euro nelle situazioni più favorevoli e in presenza di un solo riunito, fino a qualche migliaia di euro per adeguare situazioni più complicate in strutture complesse. 

“Ricordo ancora che tutte le componenti necessarie all’adeguamento del proprio studio odontoiatrico possono usufruire delle agevolazioni fiscali del maxiammortamento del 130%”, conclude Calosso.    

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Nuove indicazioni per una pratica dentale più sicura, moderna e responsabile. Focus su materiali privi di mercurio, terapie conservative e riduzione dell’impatto ambientale


Queste le norme in vigore in Italia, quando è possibile (ancora) utilizzare l’amalgama dentale e quando è vietato rimuoverla. Da ricordare l’obbligo del separatore d’amalgama


La decisione alla COP6 Minamata di Ginevra. FDI e IADR scelgono un approccio più graduale per aiutare le popolazioni a basso reddito. Ancora più centrale il ruolo dell’odontoiatra nella decisione...


Il Ministero della salute pubblica sul proprio sito il Protocollo di intesa che disciplina la collaborazione tra il Ministero della salute e tutti gli attori coinvolti 


Da FDI una guida sui materiali che possono sostituire l’amalgama dentale. non esiste un unico materiale alternativo, ancora da esplorare la loro affidabilità nel tempo


Il Consiglio approva le misure che ne vietano l'uso, la fabbricazione, l'importazione e l'esportazione. In Italia le limitazioni risalgono al 2001


Pesanti quelle per gli odontoiatri che violano quanto previsto dal Regolamento europeo in tema di utilizzo e smaltimento. Ecco le regole da rispettare


Tra gli obblighi normativi che entreranno in vigore per lo studio odontoiatrico il primo gennaio 2019, c’è anche quello sull’utilizzo e lo smaltimento dell’amalgama dentale a seguito...


Pollifrone (CAO): chiediamo di applicare l’obbligo ai soli riuniti utilizzati e più tempo per adeguarsi


Ecco le indicazioni del Ministero dell'Ambiente

di Norberto Maccagno


Altri Articoli

Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze


Uno studio evidenzia come l'integrazione tra Lean Management e strumenti digitali possa migliorare l'organizzazione dei laboratori odontotecnici, riducendo errori, stress e tempi...


La parodontite resta strettamente legata al tabacco, se ne parla in un approfondimento dell’ European Federation of Periodontology


Dal primo settembre iniziano le lezioni del semestre aperto, queste le novità fino ad ora attivate


EDRA lancia i Summer Edra ECM, una promozione speciale che consente di accedere a tutti i corsi del catalogo formativo ECM con il 20% di sconto, fino al 25 agosto


La prof.ssa Nardi evidenzia che la salute orale si basa sulla gestione efficace del biofilm e sul mantenimento di un microbioma equilibrato, non sull’eliminazione indiscriminata...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Regione Piemonte e Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria finanziano progetto screening neonatale e odontoiatria solidale


Straumann ha chiesto dei suggerimenti da dare ai lettori della stampa generalista dati alla dott.ssa Laforì. Suggerimenti che, se condivisi, possono essere replicati ai vostri...


Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna interviene sui social per ricordare ai professionisti un adempimento spesso trascurato ma previsto dalla normativa e...


Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...


L’esperienza del prof. Marco Martignoni con le soluzioni di imaging Dürr Dental: semplifica la selezione del protocollo e l’esecuzione dell’esame, riducendo la complessità...


Focus sulle novità del Decreto Sicurezza. ANTLO ricorda le regole e le responsabilità per titolare di laboratorio e studente. Un ripasso che può essere utile


Lo studio ha analizzato gli interventi riabilitativi basati sugli esercizi orali e gli strumenti impiegati per misurarne l’impatto sulle funzioni del cavo orale. Questi gli allenamenti da insegnare...


Ogni giorno medicina e odontoiatria fanno passi avanti sviluppando nuovi approcci terapeutici e tecnologie che consentono di proporre ai pazienti riabilitazioni sempre più veloci e...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi