HOME - Approfondimenti
 
 
31 Luglio 2020

Parodontologia, la fondamentale “collaborazione” tra odontoiatri ed altri specialisti medici

SIdP pubblica un Consensus sulla corretta strategia di screening odontoiatrico nei pazienti con patologie cardiovascolari. Ne abbiamo parlato con il presidente Landi


Presidente Landi è oramai assodata la correlazione tra malattia parodontale e molte malattie sistemiche. Però sul tema non sembra esserci cooperazione tra medici ed odontoiatri 

In realtà la collaborazione tra medici e odontoiatri rispetto al passato sta decisamente migliorando. Diciamo che gli Odontoiatri conoscono ormai da molti anni le correlazioni che la Parodontite ha con molte patologie sistemiche infiammatorie o degenerative e che negli ultimi 10 anni sono stati prodotti dei solidi contenuti scientifici a supporto che hanno permesso una più decisa azione di coinvolgimento anche dei medici. D’altra parte la medicina centrata sul paziente ha permesso di spostare l’attenzione sulla persona nel suo complesso, valutando gli stili di vita e i molteplici fattori di rischio che possono contribuire al peggioramento di una patologia quindi la necessità di un’azione sinergica tra diversi specialisti. Stiamo approdando ad una lettura per certi versi più “olistica” di molte patologie croniche diffuse nella popolazione tra le quali la parodontite. 


Cosa si potrebbe fare per migliorare? 

E’ necessario che le Società scientifiche si facciano promotrici di un messaggio scientifico condiviso e che continuino ad attivarsi nel reperimento delle evidenze scientifiche muovendosi su diversi livelli ma in modo sinergico. In buona sostanza sono due i principali ambiti in cui le Società Scientifiche si devono muovere: quello professionale, costruendo percorsi e protocolli operativi condivisi per un corretto e adeguato comportamento clinico e quello di informazione al cittadino al fine di renderlo consapevole del suo ruolo attivo all’interno di un percorso terapeutico. Facciamo l’esempio del Diabete, forse la patologia più frequentemente correlata alla Parodontite: l’impegno professionale è quello di far conoscere i contenuti del documento congiunto redatto dalle Federazioni Europee di Parodontologia e Diabetologia che individua non solo le evidenze che legano le due patologie ma indicano per i vari specialisti coinvolti, le attività cliniche necessarie per ottenere il controllo su entrambe le patologie. L’impegno verso il cittadino è invece rivolto alla comunicazione che i controlli diabetologici e parodontali sono funzionali l’uno a l’altro. In pratica il controllo della emoglobina glicata è fondamentale e altrettanto sono i controlli della profondità e del sanguinamento al sondaggio attorno a denti e agli impianti dentali.  


Recentemente avete pubblicato un Consensus inter-societario per lo screening dentale in preparazione degli interventi chirurgici cardiovascolari. Di cosa si tratta?  

Questo documento è significativo perché rappresenta proprio il risultato di una collaborazione interdisciplinare tra odontoiatri e cardiologi che hanno raggiunto un consensus sulla corretta strategia di screening odontoiatrico nei pazienti con patologie cardiovascolari. Un consensus con una forte valenza operativa che descrive per entrambi gli specialisti un protocollo da seguire dall’indagine clinica a quella radiologica. In particolare da un lato vengono indicate le condizioni cliniche odontoiatriche di maggiore rischio per il paziente cardiovascolare con i rispettivi trattamenti consigliati, il follow-up necessario e la prognosi specifica e dall’altro un elenco delle condizioni e degli interventi di cardiologia invasiva più frequenti. Seguendo questo protocollo sarà più chiaro sia al cardiologo o al cardiochirurgo che all’odontoiatra cosa debba essere chiesto allo specialista e cosa sia necessario fare in previsione di un intervento cardiochirurgico. 


E' un tema che tocca solo gli ambiti ospedalieri oppure anche gli odontoiatri privati, visti le carenze dellodontoiatria pubblica in alcune Regioni, è ipotizzabili un coinvolgimento degli studi odontoiatrici privati? 

Questo documento deve assolutamente essere conosciuto da tutti gli odontoiatri ma anche dai liberi professionisti che lavorano in strutture non ospedaliere. Infatti nonostante le patologie cardiache citate nel consensus siano quelle in attesa di un intervento chirurgico non è così infrequente che i malati chiedano un consulto o la terapia stessa anche a specialisti che operano in ambito odontoiatrico privato. Come dicevo l’auspicio è che i contenuti della brochure che le Società stanno diffondendo vengano quindi adottate da tutti i clinici coinvolti nei percorsi diagnostico terapeutici congiunti tra Cardiologi, Cardiochirurghi e Odontoiatri. Solo così sarà possibile minimizzare il rischio infettivo in questa categoria di pazienti che necessitano di un intervento in elezione sull’apparato cardiovascolare. 


E' possibile scaricare il documento: Lo screening dentale preoperatorio nei pazienti in attesa di interventi chirurgici cardiovascolari elettivi

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

La ricerca ha analizzato la relazione tra HbA1c misurata con test rapido e stato parodontale, verificando la potenzialità dello strumento nella rilevazione precoce di iperglicemia non diagnosticata


Quando il disegno protesico può non solo prevenire, ma anche risolvere condizioni infiammatorie peri-implantari


Nomisma calcola che una corretta igiene ridurrebbe l’insorgenza di malattie croniche portando un risparmio al SSN di 27milioni di euro annui. Agneta (AIDI): gli igienisti...


Rigenerazione e Innovazione: Parodontologia e Implantologia si incontrano a Firenze per definire il futuro


Uno studio pubblicato su Dental Cadmos rilancia il ruolo dell’odontoiatria nella promozione della salute sistemica, a partire dalla bocca 


Video appello di Giorgio Chiellini e del presidente SIdP Luca Landi ad una maggiore attenzione alla prevenzione della salute gengivale per migliorare la salute generale


Appello SIdP: le sigarette mandano “in fumo” il sorriso, compromettono le cure e peggiorano la parodontite. Ancora troppi pazienti fumatori


Parametri parodontali e biomarker nella progressione della parodontite nei fumatori, le anticipazioni di uno studio longitudinale

di Lara Figini


Prof. Lior Shapira, presidente dell’European Federation of Periodontology: “La cura orale dovrebbe far parte delle raccomandazioni sanitarie per ridurre il rischio di gravi esiti legati al...


Classificazione, rapporto con i pazienti e come le nuove tecnologie possono aiutare la cura, sono tra gli argomenti affrontati nel video incontro con la dott.ssa Morena Petrini


Lo scopo dello studio è quello di mettere a confronto i due trattamenti valutando i tassi di successo clinico e radiografico, la qualità della vita e la soddisfazione dei...

di Lara Figini


In uno studio di coorte retrospettivo negli USA, gli autori hanno condotto un’analisi della sopravvivenza globale e della qualità della vita di giovani pazienti con carcinoma orale a cellule...

di Lara Figini


Altri Articoli

Senna (CAO): l’obiettivo è realizzare nel 2027 un nuovo Codice deontologico sempre più aderente ai mutamenti della professione di medico ed odontoiatra, fedele ai valori “antichi”


A Lamezia Terme un odontoiatra esercitava da anni in uno studio privo di autorizzazioni. Durante i controlli trovati anche farmaci scaduti, l’odontoiatra è stato denunciato, lo studio sequestrato


L’OMCeO Torino lancia l’allarme dei sanitari con titolo di laurea estero riconosciuti solo dalla Regione che però possono esercitare, la CAO chiede di escludere gli odontoiatri dalla...


Il presidente nazionale AIO sottolinea: la sicurezza negli studi non è un obbligo ma una responsabilità clinica


Sicurezza, efficienza e valore legale per documenti e consensi, uno strumento semplice da usare che può semplificare ed ottimizzare la gestione burocratica dello studio


Interviste     27 Aprile 2026

Oggi ANDI compie 80 anni

Abbiamo celebrato la ricorrenza con l’attuale presidente ANDI Carlo Ghirlanda, attraverso un racconto personale che guarda al passato più recente ma anche al futuro dell’Associazione.


Le norme ma anche e soprattutto le regole dal punto di vista della deontologia. Ne abbiamo parlato con il presidente CAO di Catanzaro che ha posto (sui social) la questione


A Pordenone, Monfalcone e Gemona è in programma un corso per diventare Assistente di studio odontoiatrico (ASO), gratuito per i disoccupati. Domande entro il 7 maggio


Nuovi standard su sicurezza e uso clinico dopo quasi dieci anni dall’ultima revisione. Aggiornati criteri clinici, documentazione e requisiti formativi per la pratica odontoiatrica


La prof.ssa Nardi sottolinea quanto nella pratica clinica di prevenzione, l’evoluzione delle tecnologie ha profondamente migliorato le procedure di decontaminazione, rendendole...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Anelli e Senna scrivono ai Ministri dell’Università, Salute ed Economia per sollecitare l’emanazione del decreto attuativo


Utile di 700 milioni nel 2025: gli investimenti compensano la gobba pensionistica che sta registrando un aumento dei pensionati


Un’app per la fisioterapia a domicilio per nei pazienti con TMD dolorose. Uno studio di ricercatori italiani ne ha approfondito l’efficacia


Le novità introdotte dalla delibera n. 4/2026 della Commissione ECM, ecco il criterio ed il numero di crediti che vengono assegnati 


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi