HOME - Approfondimenti
 
 
21 Dicembre 2021

La moderna endodonzia raccontata dal prof. Castellucci

Le tecnologie, la tecnica, gli strumenti ma anche molte indicazioni per eseguire un corretto trattamento endodontico che deve partire da una corretta “lettura” della patologia

Arianna Bianchi

di Arianna Bianchi


“Se in passato si interpretavano le patologie, oggi si legge la patologia”.<
A dirlo è il prof. Arnaldo Castellucci durante la presentazione online del suo libro, “Endodonzia” intervistato dal prof. Massimo Gagliani

Per il prof. Castellucci la moderna endodonzia, infatti, si basa innanzitutto sulla corretta diagnosi, diagnosi che non può non avvalersi delle più moderne tecniche di indagine radiologiche. Per questo l’Autore ritiene che indagini come l’ortopantomografia (OPT) ormai non possano più essere considerate come l’esame di prima scelta per la diagnosi in endodonzia, così come le radiografie endorali (perapicali) che in alcuni casi – soprattutto quelli più complessi che coinvolgono elementi pluriradicolari – non risultano sufficienti per porre una corretta diagnosi.

Ecco allora in aiuto dell’endodontista le nuove tecnologie ed in particolare le tecniche di imaging più moderne, su tutte la TC Cone Beam (CBCT) che, dice, “risultano avere un ruolo fondamentale, se non addirittura mandatorio, per la gestione dei casi più complessi”. Immagini radiografiche, mostrate sul monitor del riunito o del tablet che, oltre a ricoprire un ruolo estremamente importante in ambito diagnostico, sono un utilissimo ausilio nella comunicazione e motivazione dei pazienti. 

Per quanto riguarda il tema “terapia endodontica”, per il prof. Castellucci non si può prescindere da un adeguato trattamento, che dovrebbe essere sempre eseguito con l’ausilio di strumenti ingrandenti (sistemi prismatici nelle fasi iniziali e poi microscopio nelle fasi di sagomatura e otturazione). 


Questi gli aspetti “determinati” per una buona terapia endodontica 

Aspetto fondamentale sul quale ci si deve concentrare è sicuramente l’apertura di camera che, ha spiegato, “deve essere adeguata e correttamente eseguita, in modo da consentire un facile e agevole accesso a tutto il sistema canalare”. 

Gli strumenti endodontici, infatti, devono essere inseriti nella maniera più rettilinea possibile, al fine di evitare possibili forzature o fratture.Per questo, quindi, a volte può essere più conveniente effettuare un’apertura di dimensioni più ampie anziché eseguire dei “micro accessi” volti a preservare una maggiore quantità di tessuto (sia dentale ma anche di restauri in composito o altri materiali protesici). La fase più complessa di un trattamento endodontico è rappresentata dallo scouting del sistema canalare, soprattutto se i canali presentano calcificazioni.  

Il sondaggio iniziale deve essere effettuato con strumenti manuali, per poi passare all’utilizzo di strumenti rotanti in Nichel-Titanio (Ni-Ti). Tutto ciò, ovviamente, deve essere effettuato dopo la determinazione della corretta lunghezza di lavoro, che deve necessariamente avvalersi di strumenti di precisione quali i rilevatori apicali. Per il prof. Castellucci, la moderna endodonzia, infatti, non può non servirsi di questo genere di ausili, che risultano essere ormai estremamente precisi permettendo di localizzare l’apice in maniera eccellente e sicura. Oltre a ciò, l’utilizzo dei rilevatori consente anche di effettuare un numero minore di radiografie per controllare l’esecuzione del trattamento canalare. 

Terminate le fasi di sagomatura (con gli strumenti Ni-Ti) e di detersione (con gli irriganti) del sistema canalare, si può procedere all’otturazione. Tale processo deve avvenire con tecniche a caldo, sfruttando alcuni principi fisici, tra cui la legge di Pascal, che permettono così alla guttaperca termoplasticizzata di diffondersi adeguatamente all’interno dei canali, ottenendo così un completo sigillo tridimensionale anche in caso di anatomie complesse. 


Ma quali potrebbero essere gli scenari per l’endodonzia del futuro? 

Scenari che portano l’endodonzia sempre più centrale nelle terapie odontoiatriche viste che, dice Castellucci, nei paesi più sviluppati “la prevalenza della patologia cariosa, infatti, risulta sempre meno presente” “Sicuramente –continua- un ruolo di prim’ordine sarà ricoperto dai ritrattamenti di precedenti terapie endodontiche che, per i più svariati motivi, non hanno avuto successo”. 

La sfida per l’endodonzia del futuro sarà, quindi, quella legata alla possibilità di ricostituire un organo vitale all’interno del sistema canalare. A tal proposito, per il prof. Castellucci, un ruolo importante sembrerebbe poter essere svolto dalle cellule staminali, sulle quali sono già in corso numerosi studi. 

Sotto la video registrazione del Webinar con il prof Castellucci. 




Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Una ricerca preclinica ha indagato come l’infiammazione endodontica influenzi l’evoluzione della colite ulcerosa attraverso alterazioni della risposta immunitaria, della...


Uno studio confronta due approcci clinici consolidati nella gestione dei denti con necrosi pulpare, con l’intento di chiarire il ruolo del numero di sedute sul dolore...


Una ricerca ha valutato l’influenza di concentrazione, tempo di irrigazione e shear idrodinamico sull’eliminazione di batteri nei tubuli dentinali


Obiettivo della ricerca: verificare se l’attivazione sonica o ultrasonica dell’ipoclorito al 5,25%possa favorire una guarigione radiografica più rapida rispetto all’irrigazione tradizionale


Il fenomeno della cosiddetta “clinical virality” spinge tecniche ancora non validate ad acquisire popolarità e imitazione su larga scala, una ricerca ha cercato di fare il...


Il nuovo libro EDRA per fornire al clinico un approccio chiaro e progressivo all’utilizzo dei filler a base di acido ialuronico. Immagini e video completano l’opera


Disponibile il nuovo volume di Ezio Bruna, Andrea Fabianelli e Marco Corrias. Una guida metodologica dalla prima visita alla realizzazione finale del dispositivo protesico


Esce oggi il nuovo libro EDRA di Sergio Kahn e Alexandra Tavares Dias. Un testo ricco ed estremamente utile per lo studio degli interventi chirurgici di copertura radicolare


Grazie al libro del dott. Franco Iacono protocolli, strumenti, casi clinici per poter scegliere, nella quotidiana pratica endodontica, la metodologia di utilizzo più corretta. Scarica l'estratto


Ne parliamo con Michele Cassetta, autore, insieme a Vincenzo Ippolito, del libro EDRA: Medicina Estetica Odontoiatrica - Manuale operativo nell'esecuzione dei piani di trattamento...


Al via la nuova edizione del corso ECM EDRA ”, un percorso formativo pensato per fornire ai professionisti sanitari competenze e strumenti per gestire i disturbi del sonno


Nuovo corso FAD EDRA, in collaborazione con AIE su di un fondamento imprescindibile per il successo clinico dei trattamenti canalari


Altri Articoli

Ai Ministeri competenti, oltre ai chiarimenti viene ribadito: gli studi monoprofessionali non sono coinvolti


Ancora per questo fine settimana la mostra fotografica “5.000 lire per un sorriso”. Mello (CAO Torino): un sorriso naturale di sano benessere che purtroppo molti danno per...


Le celebrazioni a Torino in occasione di una giornata di approfondimento scientifico. Sanna: “Ci sono momenti in cui fermarsi non significa rallentare, ma dare forma e senso al cammino fatto”


La CCEPS, conferma la sanzione all’odontoiatra che non motiva la mancata assenza alla convocazione da parte del suo Ordine


A votarlo il 53% dei Delegati. Una presidenza nel segno della continuità che si apre nel segno del dialogo, per ricucire le tensioni nate in campagna elettorale, puntando alla coesione interna


Dal laboratorio IDI RDL nasce la linea premium di finalizzazione protesica, firmata dai maestri odontotecnici


Musella: auspico un futuro di collaborazione sempre più costruttiva e concreta tra le due organizzazioni sindacali per il bene della professione


Meglio Medicina e Veterinaria che coprono quasi tutti i posti. Ottolenghi: il dato positivo è aver potuto costituire fin da subito le classi, senza attendere i ritardi dovuti agli scorrimenti


Dalla 79ª edizione del Festival di Cannes, la prof.ssa Nardi osserva un cambiamento di tendenza verso la naturalezza imperfetta del sorriso dello star system, sottolineando che spesso il sorriso...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Monaco (FNOMCeO): ogni ora di formazione su simulazioni di processi con IA rilascerà 3 crediti ECM. A breve un corso FAD gratuito sull’Intelligenza Artificiale per medici e odontoiatri


Una ricerca ha analizzato come le procedure estetiche dentali minimamente invasive incidano su soddisfazione, qualità della vita orale e dimensioni psicologiche dei pazienti, includendo anche il...


CNA ha ribadito che non c’è alcuna richiesta di sovrapposizione con l’atto clinico dell’odontoiatra, ma la categoria necessita un riconoscimento coerente del ruolo tecnico...


Presentato Check Up Odonto-Sportivo, lo applicherà in via sperimentale il Torino calcio. Le visite preventive fatte agli atleti hanno indicato criticità odontoiatriche. Prof. Testori: la salute...


Al via, domani 22 maggio, il 64° Congresso Scientifico ANDI nell’anno dell’80° anniversario


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi