Le considerazioni del prof. Gracco sui due dispositivi: l'errore più comune è credere che siano in contrapposizione tra loro
Qual è il dispositivo migliore nella gestione terapeutica della sindrome delle apnee ostruttive del sonno?Questo è quello che ci chiedono i pazienti ed è ancora oggi motivo di discussione e dibattito tra gli addetti del settore.
La terapia ventilatoria con CPAP, divenuta tristemente famosa nel corso della recente pandemia di SARS CoV-2, è considerata il gold standard nel trattamento dell'OSA. Secondo le più recenti revisioni della letteratura risulta essere il trattamento migliore nella riduzione degli eventi apnoici ed è efficace nel prevenire complicanze cardiovascolari (Schwartz et al., 2018; Wickwire et al., 2020).
Tuttavia, come ben sappiamo, non è la panacea per la risoluzione di tutti i casi di OSA: esistono infatti delle controindicazioni importanti al suo utilizzo, per esempio nei pazienti che presentano la cosiddetta epiglottide "floppy" o primaria nei quali può addirittura risultare dannosa andando a innescare meccanismi ostruttivi per le caratteristiche anatomiche della loro epiglottide (Dieleman et al., 2020).
D'altro canto, i MAD oltre che essere elettivi in casi selezionati, per esempio l'OSAS lieve e moderata (Marklund, Verbraecken, Randerath, 2012; Teiga et al., 2020), godono di una fama crescente grazie alla maggiore accettazione da parte del paziente che si traduce in un'elevata compliance sul lungo termine: il 76% dei pazienti continua a riportarne un uso regolare (Brette et al., 2012). La compliance riferita trova conferma negli effetti benefici sulla salute generati da CPAP e MAD in termini di parametri cardiovascolari,neuro-comportamentali e nella percezione della qualità di vita: un trial randomizzato mostra risultati similari tra le due terapie, che vengono spiegati dalla maggiore efficacia della CPAP controbilanciata dalla maggiore aderenza alla terapia ottenuta con i MAD (Phillips et al., 2013).
Anche la terapia con MAD però, nonostante la buona efficacia e gli ottimi risultati di compliance, presenta delle controindicazioni date soprattutto da severe problematiche all'articolazione temporo-mandibolare che limitano l'escursione in protrusiva e parodontali che inducono una scarsa ritenzione del dispositivo per mancanza di elementi dentari o eccessiva mobilità (Petit et al., 2002).
Confrontando le due terapie l'errore più comune è credere che siano in contrapposizione tra loro e su binari separati: infatti, è possibile utilizzarle in modo combinato per poter ridurre l'entità della pressione generata dalla CPAP e contenere l'entità dell'avanzamento mandibolare indotto dal MAD, oppure per gestire casi di elevata complessità (Tong et al., 2020; Luzzi et al., 2020). Conoscere e gestire in maniera naturale e interdisciplinare tutte le possibilità di trattamento deve essere un obiettivo di primo piano per l'odontoiatra che sceglie di occuparsi di Medicina del Sonno.
Prof. Antonio Luigi Tiberio Gracco: direttore scientifico di Sleep Medicine in Dentistry Journal
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33sleep-medicine 14 Gennaio 2026
Un modello di IA rivoluziona la diagnosi precoce delle malattie. Particolare attenzione per i pazienti con bruxismo
Uno studio italiano ha cercato di indagare in che modo i cambiamenti di posizione durante il sonno siano influenzati dall’OSAS e dall’utilizzo di un dispositivo di avanzamento...
di Fabio Gatti
sleep-medicine 05 Maggio 2025
Le indicazioni della World Sleep Society, per utenti, medici, ricercatori e produttori, al fine di ottimizzare l'uso e lo sviluppo dei dispositivi indossabili
sleep-medicine 01 Aprile 2025
Uno studio italiano pubblicato su Dental Research Journal ha esaminato la relazione tra parodontite e sindrome dell’apnea ostruttiva del sonno
di Fabio Gatti
sleep-medicine 13 Marzo 2025
Anche gli odontoiatri possono e devono educare i propri pazienti sull’importanza di una buona igiene del sonno
normative 10 Novembre 2025
Queste le norme in vigore in Italia, quando è possibile (ancora) utilizzare l’amalgama dentale e quando è vietato rimuoverla. Da ricordare l’obbligo del separatore d’amalgama
La decisione alla COP6 Minamata di Ginevra. FDI e IADR scelgono un approccio più graduale per aiutare le popolazioni a basso reddito. Ancora più centrale il ruolo dell’odontoiatra nella decisione...
approfondimenti 03 Settembre 2024
Da FDI una guida sui materiali che possono sostituire l’amalgama dentale. non esiste un unico materiale alternativo, ancora da esplorare la loro affidabilità nel tempo
sleep-medicine 25 Giugno 2024
Protocollo clinico generale che, alla luce delle linee guida mondiali, mira ad aumentare la predittività e conseguentemente i successi diagnostici.
Il 27 ottobre a Roma, ma anche online, un evento per informare ed aumentare la consapevolezza di tutti gli attori coinvolti
cronaca 05 Giugno 2026
Offrire strumenti per osservare e interpretare le forme, più che fornire regole rigide. L’obiettivo del nuovo libro EDRA a firma Leonardo Colella
Il prof. Massimo Gagliani presenta il nuovo Corso ECM che accompagnerà per i prossimi mesi gli abbonati con un percorso di approfondimento sull’odontoiatria digitale
E’ la clinica odontoiatrica a guidare l’evoluzione del materiale o viceversa. Il quesito se lo pone il prof. Lorenzo Breschi nell’ultimo editoriale su Dental Cadmos
Cronaca 09 Giugno 2026
Il convegno della Commissione Albo di Roma fotografa una professione sicura, responsabile e orientata alla prevenzione
Cronaca 09 Giugno 2026
Senna: l’attività svolta dall’odontotecnico è strettamente riservata a un momento non clinico, la fabbricazione delle protesi dentarie nel proprio laboratorio artigianale
O33Normative 09 Giugno 2026
Chi pacherà tutto entro il 20 agosto dovrà versare una maggiorazione dello 0,8%, lo scorso anno era della metà. Confermata la possibilità di pagare a rate, ecco i costi e...
Cronaca 08 Giugno 2026
Lo chiede l’On. Ilenia Malavasi attraverso una interrogazione a risposta scritta al Ministro della Salute
Aziende 08 Giugno 2026
Garrison Dental Solutions offre il sistema di matrici sezionali più premiato al mondo: precisione, efficienza e prova senza rischi
Alcune considerazioni della presidente AIDI Maria Teresa Agneta in merito dell’autonomia professionale dell’igienista dentale
O33Normative 08 Giugno 2026
Sembra possibile una apertura all’agevolazione anche per l’acquisto di software in cloud, il Governo sta cercando di trovare la copertura finanziaria
Cronaca 05 Giugno 2026
Offrire strumenti per osservare e interpretare le forme, più che fornire regole rigide. L’obiettivo del nuovo libro EDRA a firma Leonardo Colella
Igienisti Dentali 05 Giugno 2026
In occasione della Giornata contro il fumo celebrata domenica scorsa, la prof.ssa Nardi evidenza il ruolo centrale dell’igienista dentale nel motivare il paziente nella riduzione del rischio da...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
O33Normative 05 Giugno 2026
Migliano (CAO Roma): il paziente ha sempre diritto di accedere ai propri esami e ai relativi referti, indipendentemente dal luogo in cui sono stati eseguiti"
Approfondimenti 05 Giugno 2026
Una ricerca ha valutato l’impatto ambientale della malattia parodontale invitando a considerare la malattia e la cura da una nuova prospettiva clinica
O33Normative 04 Giugno 2026
Nessun obbligo di nomina da parte del collaboratore odontoiatra di un proprio specifico personale esperto di radioprotezione
Normative 03 Giugno 2026
Il Tar delle Marche ribadisce quanto già espresso dal Consiglio di Stato. Confermata anche la possibilità per l’odontoiatra di eseguire prestazioni di igiene dentale
