HOME - Approfondimenti
 
 
12 Luglio 2022

Denti, sedentarietà e attività fisica

I consigli del prof. Carlo Guastamacchia per combattere l’autentico pericolo per la salute del Team odontoiatrico: la sedentarietà


E’ noto quanto sia frequente il rapporto dentisti-sedentarietà, autentico pericolo, sia per i dentisti che per gli altri “lavoratori del dente”, come igienisti, ASO, odontotecnici. Sono, costoro, tutte persone che lavorano, per giorni, mesi, anni, decenni…continuamente in una condizione stazionaria, in ambienti ristretti e confinati, spesso con posture e posizionamenti anti-igienici, per tempi prolungati. 

Sembra fatta apposta per loro la raccomandazione dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità)-WHO (World Health Organisation), che suggerisce l’attività fisica quotidiana quale fondamentale contromisura rispetto ai numerosi malanni che vengono riassuntivamente denominati “malattie non trasmissibili”.    

Si classificano come tali malattie quali il diabete, la mio e cardio-sclerosi, i tumori della mammella e del colon, l’invecchiamento precoce, le difficoltà psico-cognitive. Il cervello viene particolarmente colpito dalla sedentarietà, dato che  mentre il suo peso è pari al solo 2% dell’organismo, il suo consumo di ossigeno è invece molto elevato, perché pari ad oltre il 22% dell’intero corpo.    

L’originalità del suggerimento WHO è data dal fatto che tutto è ispirato dalla massima semplicità e fattibilità di applicazione. Nessuna complicazione legata alla frequentazione di palestre, in orari difficili, con attrezzature complesse e spese talora rilevanti; tutto è perfettamente realizzabile camminando al passo sostenuto di 100-120 passi al minuto, per 10.000 passi al giorno…e niente altro.

Trucco banale: basta camminare avanti e indietro mentre aspettiamo alla fermata del tram o dell’autobus.   

Il segreto dei vantaggi di questo comportamento salutare è dato da due termini: 

1.rispetto dei tempi di “cadenza”;

2. la quotidianità.   

Il rispetto dei tempi di “cadenza” è fondamentale, perché si è potuto determinare che i 100-120 passi al minuto costituiscono già, di per sé, un efficiente allenamento “aerobico”, cioè in grado di stimolare l’efficienza del sistema cardiocircolatorio e polmonare.   

La quotidianità, a sua volta, ci permette di escludere complesse (e, talora, pericolose) attività fisiche, deputate a preparazioni molto impegnative come maratone, impegni competitivi, singolarità “esplosive”, tutte modalità che eccedono quanto sia necessario quale standard banale, ma costante, per tutta la vita.   

Per mettere in pratica questa semplice misura salutare sono necessari solo tre fattori

1. la scelta di un percorso semplice, da ripetere ogni giorno, e del quale conosciamo la distanza in termini di “passi”; 

2. un contapassi, meglio di tipo elettronico;

3. la totale indipendenza dal “rispetto umano”, dato che frequentemente ci troveremo in presenza di “benpensanti” che ci sollecitano a non continuare con queste “stupidaggini”. 

Tutto così semplice? Certo, e potete cominciare da domattina, senza rispetti umani, e senza smettere mai più; non costa quasi niente e avete da guadagnarci tutto in salute: garantito dal WHO. 

A cura di: Prof. Carlo Guastamacchia

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Il presidente nazionale AIO sottolinea: la sicurezza negli studi non è un obbligo ma una responsabilità clinica


Sicurezza, efficienza e valore legale per documenti e consensi, uno strumento semplice da usare che può semplificare ed ottimizzare la gestione burocratica dello studio


Tra le misure previste rientra l’adozione di procedure chiare e sicure per l’utilizzo e lo smaltimento di dispositivi medici taglienti e dei rifiuti contaminati


Mancano i decreti attuati ma circolano le bozze su come si dovrà richiedere. Sembrerebbe saltare il vincolo di acquisto per i soli prodotti UE


La leadership è parte integrante della pratica clinica. Scopri come influenza cure, team e benessere professionale, uno studio rivela il ruolo chiave nella pratica quotidiana ...


Revisione delle evidenze relative all’ingegneria della AEP e analisi del potenziale della vitamina E come modulatore lipofilico nella prevenzione dell’erosione


Una ricerca indica come l’approccio non può più basarsi esclusivamente su criteri clinico‑istopatologici, ma dovrebbe integrare marcatori molecolari predittivi


In occasione della Giornata contro il fumo celebrata domenica scorsa, la prof.ssa Nardi evidenza il ruolo centrale dell’igienista dentale nel motivare il paziente nella riduzione del rischio da...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Una ricerca ha valutato l’impatto ambientale della malattia parodontale invitando a considerare la malattia e la cura da una nuova prospettiva clinica


Presentato Check Up Odonto-Sportivo, lo applicherà in via sperimentale il Torino calcio. Le visite preventive fatte agli atleti hanno indicato criticità odontoiatriche. Prof. Testori: la salute...


Altri Articoli

Dott.ssa Lucia Zugaro Segretario AIDIPRO

Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale


“The Digital Full-Circle” il post graduate al San Raffaele di Milano per approfondire riabilitazione implantoprotesica integrata con connessioni originali


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) si sono persi quasi mille laboratori, cresce il fatturato


Il punto con l’AD Margherita Costa. Il futuro: sempre più integrazione tra biologia e tecnologia digitale, materiali personalizzabili e semplificazione dei protocolli clinici


Sulla sicurezza delle cure e compresenza l’Associazione porta i dati e le valutazioni giuridiche che confuterebbero il parere dei Giudici


I dati evidenziando le linee di sviluppo future tra digitalizzazione dei flussi clinici e mutamenti nei consumi degli studi e dei laboratori


L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni


Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico


Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud


Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio


Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti


La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente


Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi