HOME - Approfondimenti
 
 
18 Novembre 2024

IA e terapia parodontale

L’IA può supportare la diagnostica, la pianificazione e la gestione dei trattamenti. Tali Chackartchi (EFP): le possibili applicazioni e le criticità  


IA odontoiatria 02

L'intelligenza artificiale sta trasformando rapidamente diversi campi della medicina e non solo, e l’odontoiatria non fa eccezione. Le aziende dentali sono in prima linea in questa rivoluzione introducendo strumenti basati sull'intelligenza artificiale che aiutano nella diagnostica, nella pianificazione del trattamento e nella gestione dei pazienti.  

Sfruttando l'apprendimento automatico e l'analisi dei dati, l'industria può aiutare i medici a fornire cure più precise e personalizzate, stabilendo nuovi standard per l'efficienza e i risultati dei pazienti in odontoiatria e parodontologia.   In una serie di interviste, la Federazione Europea di Parodontologia (EFP) sta mostrando come i le aziende stanno abbracciando le innovazioni dell'IA, guidando i progressi che daranno forma al futuro delle cure parodontali.  

Tra i contributi recentemente pubblicato quello della dott.ssa Tali Chackartchi, funzionario eletto EFP, in cui condivide le sue considerazioni sul ruolo fondamentale che l'IA giocherà nell'evoluzione della professione di odontoiatra.  

Il parere della dott.ssa Tali Chackartchi sull'intelligenza artificiale (IA) nelle cure parodontali evidenzia un potenziale trasformativo per la professione, ma con necessità di approcci cauti e responsabili. Sottolinea che l’IA può supportare la diagnostica, la pianificazione e la gestione dei trattamenti, offrendo cure più precise e personalizzate. Tuttavia, sostiene, perché l'IA sia efficace è essenziale che gli algoritmi siano basati su dati verificati e che rispettino la privacy dei pazienti. La trasparenza è cruciale affinché i dentisti possano valutare e fidarsi degli strumenti di IA.

La dott.ssa Chackartchi vede l'EFP come un ente chiave nello sviluppo di linee guida e standard per l'uso dell'IA. La Federazione, ricorda, grazie alla sua vasta rappresentanza internazionale, potrebbe facilitare la raccolta di dati multicentrici, migliorando così la validità delle soluzioni IA a livello globale. Parallelamente, dice, è importante che i professionisti siano formati a interpretare correttamente i risultati derivanti dai big data e dall'IA, per evitare conclusioni fuorvianti.

Infine, pur riconoscendo il valore dell'IA nel potenziare le capacità dei medici, Chackartchi sottolinea l'importanza di mantenere il controllo umano nelle decisioni cliniche. L’IA deve essere un supporto e non un sostituto dell’esperienza clinica, afferma.

Con l’EFP come guida, la parodontologia può integrare l’IA in modo che rispetti la responsabilità verso i pazienti, preservando l’elemento umano della cura.

La dott.ssa Tali Chackartchi individua diverse applicazioni dell'intelligenza artificiale nelle cure parodontali e ne evidenzia alcune criticità.

Tra le applicazioni utili menzionate ci sono:

  • Diagnostica e Pianificazione del Trattamento: L'IA può analizzare grandi quantità di dati clinici, aiutando i dentisti a diagnosticare con maggiore precisione le condizioni parodontali e a pianificare trattamenti personalizzati per i pazienti. Questo approccio promette di migliorare l'efficienza e l'accuratezza delle cure.
  • Gestione dei Pazienti: Gli strumenti di IA sono utili per monitorare l'evoluzione clinica e gestire i piani di trattamento su larga scala, soprattutto in contesti di cliniche digitalizzate, come quelle con cui lavora la dott.ssa Chackartchi. Questi sistemi possono ridurre i tempi di risposta e ottimizzare i percorsi terapeutici per un ampio numero di pazienti.

La dott.ssa Chackartchi sottolinea però alcuni aspetti critici che devono essere affrontati:

  • Validità dei dati e trasparenza degli algoritmi: È fondamentale che i modelli di apprendimento automatico siano addestrati su dati clinici accurati e validati, per evitare errori e garantire risultati affidabili. La trasparenza degli algoritmi è essenziale affinché i medici possano comprendere e verificare i processi decisionali dell’IA.
  • Privacy dei pazienti: La protezione dei dati sensibili è una preoccupazione rilevante, specialmente quando si utilizzano grandi set di dati provenienti da diversi Paesi e popolazioni. L'EFP potrebbe svolgere un ruolo importante nel garantire la sicurezza e il rispetto delle normative sulla privacy.
  • Formazione e consapevolezza clinica: Chackartchi insiste sull'importanza di educare i parodontisti a interpretare criticamente i risultati dell'IA e a non fidarsi ciecamente degli output generati dai big data. I professionisti devono essere in grado di valutare l'affidabilità dei risultati dell’IA, proprio come farebbero con le pubblicazioni scientifiche.
  • Ruolo dell’umano nella decisione finale: La dottoressa avverte che, nonostante il potenziale dell'IA, il giudizio clinico umano rimane essenziale. L'IA deve supportare e non sostituire l’esperienza e il discernimento del professionista, mantenendo la centralità del medico nelle decisioni critiche per il paziente.


Nota: l'immagine di copertina è stata creata con IA

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Una ricerca ha messo a confronto i costi delle protesi totali realizzate con workflow digitali e quelli delle tecniche tradizionali in Svizzera, Stati Uniti, Giappone e Italia


Uno studio pubblicato sul Dentristy Journal mette a confronto l’accuratezza delle impronte digitale rilevate con i due scanner


Per la rubrica 20 Minutes Digital Workflow, il dott. Byung Chan Kim presenta flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside attraverso tecnologie sia additive che sottrattive


Il lavoro si propone di mostrare come un flusso digitale integrato possa accompagnare tutte le fasi della riabilitazione implantare nei pazienti con dentizione terminale


Uno studio ha considerato i risultati di una riabilitazione completa con restauri minimamente invasivi attraverso il concetto di Smile Design and Space


Haleon ha lanciato “Odonto-IA”, una serie di video-podcast che mette a confronto odontoiatri ed esperti di tecnologia su casi concreti


Uno studio, ha valutato un modello IA per la segmentazione automatica dei canali radicolari confrontandone accuratezza ed efficienza con la segmentazione manuale dell’operatore


Dall’Assemblea dei Presidenti ASSO emerge la proposta di linee guida condivise per un uso consapevole e responsabile dell’IA nel settore dentale


Uno studio ha rilevato come le simulazioni digitali migliorano la percezione estetica ma non bastano per motivare il paziente al trattamento


Una ricerca ha analizzato le attuali applicazioni del deep learning in odontoiatria, offrendo una panoramica completa delle tendenze, dei modelli e del loro significato clinico


Altri Articoli

I sindacati odontoiatrici contro due emendamenti proposti a decreto riforma professioni sanitarie. ANTLO: gli emendamenti sono già stati giudicati inammissibili, volete impedire...


In occasione delle Giornata Mondiale dell’igiene delle mani, l’ISS cerca di sensibilizzare il personale sanitario. Ecco le indicazioni per il Team odontoiatrico


L’obiettivo è garantire agli studenti un accesso precoce e privilegiato a un network professionale consolidato


La lista guidata da Corrado Bondi presenta il programma e traccia la rotta per il futuro dell’Associazione. Obiettivo: dare risposte concrete a un settore in rapida evoluzione


Un emendamento vuole intervenire su attività che pur essendo parte del sistema salute, risultano ancora regolate da norme frammentarie e datate. Tra le riforme quella del percorso di studi che...


Audizione sul decreto di revisione del sistema degli incentivi: richiesta piena equiparazione e misure efficaci per sostenere transizione digitale, sostenibilità e aggregazioni...


Dura la reazione del presidente nazionale CAO Andrea Senna: “occorre preservare l’autonomia e l’integrità della professione medica ed odontoiatrica”


Un corso di laurea altamente professionalizzante con particolare attenzione alla pratica clinica. Scadenza iscrizioni il 13 maggio


I Giudici ribadiscono che il reato di esercizio abusivo non richiede la verifica della qualità della prestazione resa e il diploma di Laurea deve essere riconosciuto anche in Italia 


Mancavano, anche, i protocolli di sterilizzazione e le misure periodiche riferite alla radioprotezione. Sospesa l’autorizzazione sanitaria mentre il titolare è stato segnalato all’Ordine 


Un nuovo documento condiviso da parodontologi e odontoiatri pediatrici europei ridefinisce il modo di leggere gengiviti e parodontiti in età evolutiva


Il SIASO richiama di rispettare il dettato normativo che non consente all’ASO di svolgere l’attività in regime di lavoro autonomo


Senna (CAO): l’obiettivo è realizzare nel 2027 un nuovo Codice deontologico sempre più aderente ai mutamenti della professione di medico ed odontoiatra, fedele ai valori “antichi”


Obiettivo: riportare con responsabilità al centro della missione il Sindacato, le Competenze e i Territori, con gestione trasparente delle risorse e ampia condivisione di idee


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi