HOME - Approfondimenti
 
 
11 Settembre 2014

Non c'è unità di vedute sul metodo per spazzolare i denti. La comunità scientifica si interroga


Sembra non esserci un accordo unanime su quale sia il miglior modo di lavarsi i denti. Secondo uno studio  del  British Dental Journal (217, E5-8 agosto 2014) non lo si può indicare con esattezza.
L'affermazione arriva da John Wainwright e Aubrey Sheiham, dentisti ricercatori presso la University College di Londra in Inghilterra, che hanno preso in esame le tecniche di spazzolatura manuale descritte nei libri di testo di odontoiatria ed igiene, le istruzioni fornite da aziende produttrici di dentifrici e spazzolini e le raccomandazioni cliniche di 10 associazioni nazionali di dentisti in vari paesi.

La maggior parte delle fonti consiglia di spazzolare due volte al giorno per almeno due minuti ma non sembra esserci un accordo su quale sia il metodo migliore per la spazzolatura manuale dei denti e questo "non fa onore alla professione nel suo insieme"dichiara Wainwright, che continua: "ad oggi non esistono evidenze scientifiche che una tecnica sia migliore delle altre".
Le differenze maggiori riguardano l'angolo con cui si deve appoggiare lo spazzolino sulla superficie dello smalto e il movimento inferto dalla mano allo stesso.

Sulla base di questi due fattori  gli autori hanno distinto sei metodiche diverse. 
Inutile dire che la notizia ha creato un vivo dibattito sul web sia negli ambienti più "accademici" che sulla stampa generalista.  

L'epidemiologo americano Benjamin Chaffee della  University of California entra nella discussione dichiarando all'agenzia Reuters Health che da oltre un secolo l'odontoiatria è focalizzata sulla spazzolatura dei denti come principale strumento di prevenzione, ed  è grave che non si sia raggiunto a livello internazionale un consenso univoco su quale sai la metodica migliore.

" La ricerca deve andare avanti in questa direzione" sottolinea Sheiham professore emerito presso la  University College London e co-autore dello studio, " dobbiamo assolutamente evitare che un paziente ci faccia notare che i nostri consigli sulla spazzolatura dei denti differiscono da quelli che  ha avuto dall' ultimo dentista da cui è andato".

A cura di: Davis Cussotto, odontoiatra libero professionista Twitter @DavisCussotto

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Revisione e meta-analisi degli studi clinici sull’efficacia nella modifica della percezione cromatica dentale e sulla sicurezza delle formulazioni


Uno studio ha cercato di individuare le caratteristiche di un dentifricio sbiancate per essere efficacia su macchie di tè, caffè e vino rosso ed il grado di abrasione


L’ADA interviene per fare chiarezza spiegando ai pazienti che è la tecnica di spazzolamento a rendere efficace l’igiene orale domiciliare e che troppo dentifricio può provocare effetti opposti


Lo studio valuta l'efficacia e la sicurezza di un dentifricio sperimentale contenente vetro-ceramica bioattiva (HX-BGC) per contrastare l’ipersensibilità dentinale

di Lara Figini


Lo studio presenta casi clinici ed esegue una revisione esplorativa della letteratura riguardante le reazioni di ipersensibilità ai dentifrici

di Lara Figini


Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...


Dall'ideazione alla realizzazione, TePe Choice™ è stato sviluppato tenendo a mente salute e sostenibilità


Spazzolino manuale o spazzolino elettrico? Qual'è meglio per il paziente? Quale posso consigliare? E’ questo il tema del Clinical Arena di oggi. A sostenere “il manuale o l’elettrico”...

di Dino Re


La linea a base di idrossiapatite offre una cura a 360 gradi, riparando le micro-fratture dello smalto


Grazie ai suoi prodotti innovativi l’azienda tutta italiana mira a rendere l’igiene orale un piacere per tutti


Lo studio indaga gli effetti diretti e indiretti dei fattori socio-demografici, clinici, comportamentali e psico-sociali sullo sviluppo della paura del dentista dei soggetti in...

di Lara Figini


In uno studio, che verrà pubblicato sul Journal of Dentistry, gli autori hanno esaminato i tratti tipici della personalità dei dentisti e ne hanno discusso in modo critico la loro influenza...

di Lara Figini


Altri Articoli

Regione Piemonte e Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria finanziano progetto screening neonatale e odontoiatria solidale


Straumann ha chiesto dei suggerimenti da dare ai lettori della stampa generalista dati alla dott.ssa Laforì. Suggerimenti che, se condivisi, possono essere replicati ai vostri...


Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna interviene sui social per ricordare ai professionisti un adempimento spesso trascurato ma previsto dalla normativa e...


La prof.ssa Nardi evidenzia che la salute orale si basa sulla gestione efficace del biofilm e sul mantenimento di un microbioma equilibrato, non sull’eliminazione indiscriminata...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...


Focus sulle novità del Decreto Sicurezza. ANTLO ricorda le regole e le responsabilità per titolare di laboratorio e studente. Un ripasso che può essere utile


L’esperienza del prof. Marco Martignoni con le soluzioni di imaging Dürr Dental: semplifica la selezione del protocollo e l’esecuzione dell’esame, riducendo la complessità...


Ogni giorno medicina e odontoiatria fanno passi avanti sviluppando nuovi approcci terapeutici e tecnologie che consentono di proporre ai pazienti riabilitazioni sempre più veloci e...


Lo studio ha analizzato gli interventi riabilitativi basati sugli esercizi orali e gli strumenti impiegati per misurarne l’impatto sulle funzioni del cavo orale. Questi gli allenamenti da insegnare...


Negli Stati Uniti il 43,3% degli odontoiatri utilizza già strumenti di AI. La tecnologia convince per burocrazia e segreteria, ma non sostituisce il giudizio professionale


Per l’Ente previdenziale di medici e dentisti i dati diffusi dall’On. Andrea Quartini durante un’interpellanza sono falsati


Te lo indica il nuovo libro EDRA per testare le conoscenze prima di sostenere l’esame per conseguire l’attestato di qualifica ASO


674 prestazioni descritte e codificate in un sistema univoco, digitale e aggiornabile, pensato per professionisti, istituzioni, assicurazioni e Servizio sanitario


Align Technology ha sviluppato un percorso di clinical education dedicato ai Growing Patients, fondato sulla collaborazione con il mondo accademico e le società scientifiche di...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi