HOME - Approfondimenti
 
 
12 Febbraio 2015

Prescrizione dei farmaci e laurea in odontoiatria. Quali sono i compiti quali gli eventuali i limiti


Nonostante i trentacinque anni trascorsi dall'istituzione del Corso di Laurea in Odontoiatria e i trentuno anni dalle prime lauree spesso ci si interroga ancora su quali farmaci possa prescrivere e somministrare il laureato in odontoiatria. Ancora oggi la professione vede figure diverse per iter formativo e titoli, ma è indiscutibile che oramai in un prossimo futuro, se non altro per motivi anagrafici, l'odontoiatria resterà appannaggio dei soli laureati in odontoiatria.

La legge istitutiva della professione odontoiatrica, DL 409/85, in particolare all'articolo 2, recita che gli odontoiatri possono prescrivere tutti i medicamenti necessari all'esercizio della professione. Presupposto logico e apparentemente di facile interpretazione, tanto più se si considera che la "Vita" e la "Salute" sono beni tutelati dalla Costituzione.

Scontata appare la prescrizione di classi di farmaci comunemente necessari alla professione: anestetici locali, antibiotici, analgesici/antinfiammatori.

Ad un primo esame può apparire meno logica, invece, la prescrizione di farmaci per il trattamento di malattie non odontoiatriche o di situazioni correlate in modo indiretto alla terapia dei tessuti orali e periorali. Tuttavia molti di questi farmaci possono, talora, risultare necessari all'esercizio della professione e l'Odontoiatra non può ignorarne esistenza e le caratteristiche specifiche, le indicazioni e le controindicazioni, e le ricadute del loro utilizzo sull'attività odontoiatrica. Tipico esempio è la necessità di somministrazione di benzodiazepine in caso di ansia o agitazione in fase di pre-post-intervento o in pazienti con particolari handicap. Ancora più significativo è il riferimento alla prescrizione o alla somministrazione di farmaci di emergenza in tutte le situazioni o condizioni che possono comportare grave danno o imminente pericolo di vita per il paziente (reazioni allergiche, crisi ipertensive ecc.).

La determinazione AIFA del 29 maggio 2012, che ha modificato il regime di fornitura, prescrizione e utilizzo dei medicinali a base di atropina solfato e che prevede la prescrizione limitativa è riservata, tra gli altri, anche agli specialisti in odontoiatria nonché ai medici odontoiatri. D'altro canto, qualora la normativa italiana non avesse consentito ciò, avrebbe creato situazioni di rischio potenziale al bene "salute" e "vita". Particolarmente grave risulterebbe l'omissione di tali terapie, se necessarie ed utili.

La considerazione va, pertanto, oltre all'ambito di pertinenza, anche alla provata e dovuta perizia, diligenza e prudenza nella prescrizione e nell'utilizzo diretto, cui sottendono un' accurata formazione ed un costante aggiornamento. Il problema, dunque, non riguarda solamente la possibilità di somministrare e prescrivere alcuni farmaci, ma anche la competenza di chi lo fa.

Stanti le numerose polemiche al riguardo, provenienti anche dal mondo medico-legale, risulta utile ed opportuno per il laureato in odontoiatria documentare adeguatamente le evenienze che hanno condotto a prescrizioni apparentemente estranee alla professione, così come il conseguimento di una specifica comprovata competenza (es: iter formativi, corsi di aggiornamento, di BLS o BLSD, esperienze cliniche e/o di reparto ecc.).

Nessun odontoiatra, a prescindere dalla tipologia del percorso formativo e di laurea che gli ha consentito l'iscrizione all' Albo, può sottrarsi a specifiche responsabilità cliniche e medico-legali, che presuppongono sempre e comunque un'approfondita conoscenza del prodotto impiegato, dei suoi effetti, delle condizioni cliniche del paziente e dei possibili interferenze/effetti collaterali. La mancata o errata utilizzazione del farmaco in assenza di procedure precauzionali e valutative corrette e convalidate configura gli estremi del comportamento colposo, tanto più se causativo di danno, e viola, oltre alla legge, precisi obblighi etici, deontologici e morali di ciascun sanitario.

A cura di: prof.ssa Maria Sofia Rini  Segretario Nazionale OELLE e prof. A.c. Università di Bologna e dott. Marco Brady Bucci Presidente OELLE (Accademia Italiana di Odontoiatria Legale)

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Il minidossier finanziato da AIFA evidenzia un uso frequente della profilassi antibiotica anche quando non indicata e richiama la necessità di rafforzare monitoraggio e formazione...


Obiettivo sensibilizzare i cittadini sull'importanza della prevenzione delle carie, della corretta igiene orale e dei controlli periodici dal dentista, con indicazioni pratiche...


Seguono due normative differenti anche in tema di reati. La sanzione per dispositivi medici scaduti scatta per il loro utilizzo e non per la detenzione


Da oltre un anno è in vigore l’obbligo di utilizzare (solo) quella elettronica, ma nella pratica sono ancora accettate quelle cartacee. Ma fino a quando?


Cosa prevede la normativa, come conservarli, come verificare periodicamente la data di scadenza e come stoccare quelli scaduti e quando e come vanno smaltiti


Lo studio indaga gli effetti diretti e indiretti dei fattori socio-demografici, clinici, comportamentali e psico-sociali sullo sviluppo della paura del dentista dei soggetti in...

di Lara Figini


In uno studio, che verrà pubblicato sul Journal of Dentistry, gli autori hanno esaminato i tratti tipici della personalità dei dentisti e ne hanno discusso in modo critico la loro influenza...

di Lara Figini


Corsa per agevolare il più possibile la somministrazione delle dosi. Ci si potrà rivolgere anche dal dentista o in farmacia. In Baviera è già possibile 


Uno strumento nuovo per il settore dentale che consente di ricercare prodotti ed attrezzature e comparare i prezzi proposti dai vari siti di vendita online 


Il Consejo General de Dentistas spagnolo ha pubblicato il suo Rapporto tecnico demografico sui dentisti in Spagna nel 2021, in cui analizzava vari parametri come il rapporto...


Da oggi 15 febbraio entrano in vigore le nuove pene per il reato di esercizio abusivo di una professione con le aggravanti per quelle sanitarie previsto dalla Legge Lorenzin.In sintesi, per il finto...


Sono i farmaci per la cui prescrizione è richiesta una ricetta medica che deve essere rinnovata volta per volta -ad esempio l'Aulin per citarne uno largamente prescritto in odontoiatria-...


Altri Articoli

Dal primo settembre iniziano le lezioni del semestre aperto, queste le novità fino ad ora attivate


EDRA lancia i Summer Edra ECM, una promozione speciale che consente di accedere a tutti i corsi del catalogo formativo ECM con il 20% di sconto, fino al 25 agosto


Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze


Uno studio evidenzia come l'integrazione tra Lean Management e strumenti digitali possa migliorare l'organizzazione dei laboratori odontotecnici, riducendo errori, stress e tempi...


La parodontite resta strettamente legata al tabacco, se ne parla in un approfondimento dell’ European Federation of Periodontology


Regione Piemonte e Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria finanziano progetto screening neonatale e odontoiatria solidale


Straumann ha chiesto dei suggerimenti da dare ai lettori della stampa generalista dati alla dott.ssa Laforì. Suggerimenti che, se condivisi, possono essere replicati ai vostri...


Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna interviene sui social per ricordare ai professionisti un adempimento spesso trascurato ma previsto dalla normativa e...


La prof.ssa Nardi evidenzia che la salute orale si basa sulla gestione efficace del biofilm e sul mantenimento di un microbioma equilibrato, non sull’eliminazione indiscriminata...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...


Focus sulle novità del Decreto Sicurezza. ANTLO ricorda le regole e le responsabilità per titolare di laboratorio e studente. Un ripasso che può essere utile


L’esperienza del prof. Marco Martignoni con le soluzioni di imaging Dürr Dental: semplifica la selezione del protocollo e l’esecuzione dell’esame, riducendo la complessità...


Lo studio ha analizzato gli interventi riabilitativi basati sugli esercizi orali e gli strumenti impiegati per misurarne l’impatto sulle funzioni del cavo orale. Questi gli allenamenti da insegnare...


Negli Stati Uniti il 43,3% degli odontoiatri utilizza già strumenti di AI. La tecnologia convince per burocrazia e segreteria, ma non sostituisce il giudizio professionale


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi