HOME - Cronaca
 
 
11 Marzo 2025

Più attenzione alle reazioni avverse ai farmaci

A Palermo un convengo sul tema. Marrone (CAO): la segnalazione degli effetti indesiderati è essenziale, serve maggiore sensibilizzazione dei pazienti ma anche dentisti e farmacisti 


Palermo

Negli ultimi quattro anni si è registrato un aumento delle reazioni avverse ai farmaci (ADR, Adverse Drug Reaction) a livello orofaringeo, con un incremento significativo dei casi di osteonecrosi mascellare. Le reazioni possono essere immediate, a breve termine o manifestarsi nel tempo. Fattori come predisposizioni genetiche, età, funzionalità degli organi e interazioni con altri farmaci influenzano il rischio di sviluppare ADR. Il sesso biologico gioca un ruolo rilevante, con una maggiore sensibilità nelle donne dovuta a differenze metaboliche, ormonali e farmacologiche.

“La segnalazione degli effetti indesiderati è essenziale per identificare tempestivamente eventuali rischi e migliorare la sicurezza dei farmaci, in linea con le direttive europee sulla farmacovigilanza” ha dichiarato Mario Marrone, presidente della Commissione Albo Odontoiatri (CAO) di Palermo e responsabile scientifico del convegno Salute orale e terapie farmacologiche, che si è svolto l’8 marzo a Villa Magnisi per sensibilizzare medici, odontoiatri e farmacisti.

Quello delle ADR “è un tema purtroppo spesso sottovalutato, ma di grande rilevanza sia per i sanitari sia per i farmacisti. Il loro ruolo è decisivo non solo nella prescrizione e nella dispensazione dei farmaci, ma anche nella prevenzione e nella gestione rapida dei pazienti in caso di effetti indesiderati” ha spiegato il presidente dell’Ordine dei medici di Palermo (Omceo), Toti Amato, aprendo i lavori del convegno.

Tra gli intervenuti al convegno, moderato dalla dirigente dell’AIFA Laura Sottosanti, anche il rettore dell’università di Palermo, Massimo Midiri, il presidente dell’ordine dei farmacisti di Palermo, Mario Bilardo e il coordinatore del corso di laurea in Odontoiatria e Protesi dentaria dell’ateneo palermitano, Giuseppe Pizzo.

La normativa dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), in linea con quella europea, ha ampliato la definizione delle reazioni avverse in ADR-O, includendo errori terapeutici, usi impropri, sovradosaggi, abusi ed esposizioni professionali, sottolineando la necessità di un monitoraggio costante.  “Un semplice fastidio in bocca, infatti, può essere il primo segnale di un effetto collaterale inatteso” ha detto Marrone, spiegando come lesioni, ulcerazioni e alterazioni della mucosa possano indicare una reazione avversa ai farmaci. “È fondamentale riconoscerle e segnalarle alla Rete nazionale di farmacovigilanza (Rnf), così come gli effetti indesiderati di integratori, prodotti erboristici e medicinali omeopatici alla piattaforma di fitovigilanza. L’accesso ai dati è riservato a enti come Aifa, Ministero della Salute, Regioni e strutture sanitarie, ma tutti – sanitari e cittadini – possono inviare segnalazioni. Questo monitoraggio permette di individuare potenziali segnali di allarme e migliorare la sicurezza dei farmaci, a tutela della salute pubblica”.

"Il cavo orale è tra i distretti corporei più colpiti, insieme alla cute e all’apparato respiratorio" ha spiegato la professoressa Giuseppina Campisi, responsabile dell’UOSD di Medicina orale del Policlinico Giaccone di Palermo. "La segnalazione degli eventi avversi da farmaci è fondamentale, così come la conoscenza dei farmaci e dei loro effetti collaterali, che permette di limitarne la comparsa e di intervenire tempestivamente nei trattamenti".

Durante l'evento, in una sala affollata di professionisti, sono intervenuti gli esperti: Maurizio Pastorello, direttore del Dipartimento Interaziendale Farmaceutico dell’Asp di Palermo, Luigi Spicola, medico di medicina generale e vicepresidente dell’Omceo di Palermo, e gli odontoiatri Fortunato Buttacavoli, Martina Coppini e Gaetano La Mantia. 


Sull’argomento leggi anche:  

11 Febbraio 2025: Le reazioni avverse a farmaci, queste pericolose sconosciute  

Photo Credit: Omceo Palermo

Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione

ABBONATI

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Tag

Articoli correlati

Il minidossier finanziato da AIFA evidenzia un uso frequente della profilassi antibiotica anche quando non indicata e richiama la necessità di rafforzare monitoraggio e formazione...


Obiettivo sensibilizzare i cittadini sull'importanza della prevenzione delle carie, della corretta igiene orale e dei controlli periodici dal dentista, con indicazioni pratiche...


Seguono due normative differenti anche in tema di reati. La sanzione per dispositivi medici scaduti scatta per il loro utilizzo e non per la detenzione


 
 

Da oltre un anno è in vigore l’obbligo di utilizzare (solo) quella elettronica, ma nella pratica sono ancora accettate quelle cartacee. Ma fino a quando?


Cosa prevede la normativa, come conservarli, come verificare periodicamente la data di scadenza e come stoccare quelli scaduti e quando e come vanno smaltiti


Da utilizzare per i farmaci non rimborsati dal SSN. Ecco una pratica guida realizzata dall’OMCeO di Torino per chi vuole già utilizzare questa soluzione che diventerà...


 
 

 La Federazione dei medici e degli odontoiatri si allinea sulla posizione di Federarma. ANDI sollecita chiarimenti ministeriali sul periodo transitorio


Serve una fase transitoria. Federfarma, ma anche la Regione Lombardia, confermano (temporaneamente) la possibilità di prescrivere ancora con le ricette cartacee


La revisione narrativa della letteratura analizza il possibile legame tra assunzione di farmaci anti-psoriasi e insorgenza di malattie orali

di Lara Figini


 
 

Assosalute ha avviato una campagna digitale intitolata “Non Mi Scadere Sui Farmaci” mirata ai cittadini. Cosa devono ricordare gli studi odontoiatrici?


Quando è consigliato prescriverli, quanto è meglio evitare e nei casi a rischio come comportarsi considerando, anche, la questione dell’antibiotico resistenza

di Arianna Bianchi


Disponibile un manuale per guidare gli odontoiatri alla gestione farmacologica dei loro pazienti, dai casi più semplici a quelli più complessi

di Arianna Bianchi


 
 

Altri Articoli

L’OMCeO di Milano ricorda agli iscritti le varie scadenze e le possibilità per recuperare i crediti non raccolti nei trienni precedenti


Cinque giorni di lavori, 366 delegati da 27 paesi: l’Italia ha ospitato il 62° Annual Meeting del comitato tecnico ISO dedicato all’odontoiatria. Sul tavolo gli standard che definiscono...


Dalle indicazioni alla valutazione clinica, dalle implicazioni estetiche all’esecuzione chirurgica: il nuovo volume Edra accompagna l’odontoiatra in tutte le fasi di una procedura chiave per la...


 
 

Un sondaggio tra ortodontisti e pedodontisti statunitensi ha rilevato come l'autotrapianto dentale è una procedura ampiamente conosciuta, ma ancora raramente proposta. Ecco...


La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Sono sempre più utilizzate ma quali sono i limiti normativi e deontologici? La discriminante rimane la questione del “suggestivo e promozionale”


 
 

Due giornate di confronto scientifico e una comunità sempre più partecipe: il Section Meeting di Palermo ha raccontato la vitalità della Sezione Italiana dell’International...


Per l’Ente di previdenza di medici ed odontoiatri vanno sempre conteggiate perché svolte sotto “la vigilanza e la direzione sanitaria dell’odontoiatra”


La svolta della General Assembly FDI sintetizzata da AIO dopo il World Congress FDI di Praga speigate dal presidente Musella e dalla delegata prof.ssa Segù


 
 

Se ne parlerà al 45° Congresso Internazionale AIOP. Abbiamo cominciato ad approfondire con il presidente AIOP, il presidente SIdP ed il dirigente AIOP odontotecnici


Come ogni anno ecco le informazioni per non farsi cogliere impreparati, le modalità per effettuare il versamento e cosa si rischia se non lo si versa


La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...


 
 

Tra i fattori modificabili che potrebbero contribuire alla prevenzione anche la salute orale: cosa dice oggi la ricerca


SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi