HOME - Approfondimenti
 
 
07 Aprile 2015

Corte di Cassazione, il medico non può fare terapia riabilitativa: serve "specifico diploma universitario". Vale anche per l'igiene dentale?


La Corte di Cassazione torna sulla problematica relativa al corretto titolo per esercitare una professione sanitaria (già toccata nel 2003) e con la sentenza numero 5080/15 ribalta, in parte, quanto già espresso e sottolinea che la "laurea in medicina consente l'espletamento di attività ausiliarie ma non anche di attività, quale la terapia riabilitativa, che non hanno tale carattere ed il cui svolgimento postula uno specifico diploma universitario".

Nel 2003 la Corte di Cassazione, entrando nel merito nella vicenda di un medico che esercitava la professione di fisioterapista, sosteneva che "il medico, in quanto iscritto a un ordine professionale poteva esercitare lecitamente attività professionale, la quale è caratterizzata dall'autonomia sia nella scelta dell'area di intervento, sia nell'accettazione o meno delle domande di assistenza rivoltegli".

Ora, invece, la Cassazione entra più nello specifico e va oltre l'interpretazione precedente che non distingueva l'attività medica da quella sanitaria; parere che probabilmente andava in conflitto proprio con la legge che istituisce le professioni sanitarie (Legge 42/99).

Così, entrando nel merito di una questione legata al licenziamento di un medico (con la sola laurea in medicina e chirurgia) che esercitava la professione di fisioterapista, La Cassazione evidenza che la "laurea in medicina consente l'espletamento di attività ausiliarie ma non anche di attività, quale la terapia riabilitativa, che non hanno tale carattere ed il cui svolgimento postula uno specifico diploma universitario".

La sentenza potrebbe interessare anche il laureato in medicina o quello in odontoiatria che esegue nel proprio studio interventi di igiene dentale, visto che per questa professione esiste un diploma di laurea specifico?

"No, non esiste nessuna illusoria interpretazione che sostenga questo", dice ad Odontoaitria33 Giuseppe Renzo presidente nazionale CAO, e questo "a parere di molti e per ultimo leggendo la sentenza n. 54/15 emanata dalla Corte Costituzionale".
"Credo che l'interpretazione corretta della sentenza sia quella che le cure fisioterapiche non possono essere disgiunte da una precedente diagnosi medica. Solo successivamente  la materiale esecuzione della terapia può essere delegata ai tecnici".
"E' esattamente -conclude Renzo- l'impostazione che stiamo portando avanti anche di fronte alla magistratura per quanto riguarda l'attività di igienista dentale: senza le indicazioni del professionista e senza la sua assunzione di responsabilità, non può esistere un rapporto autonomo e diretto tra l' igienista dentale e il paziente".

Più possibilista l'avv. Silvia Stefanelli, esperto di diritto sanitario, che ammette come la "sentenza sia molto innovativa".
"Mentre la precedente giurisprudenza penale (Corte di cassazione,  VI sezione penale, sentenza 25 novembre 2003, n. 49116) aveva stabilito che il medico, in quanto laureato in medicina ed iscritto all'Albo, poteva svolgere anche l'attività di fisioterapista (qualificando quindi le attività sanitarie non mediche come un "sottoinsieme"  dell'attività medica),  il giudice del Lavoro della Cass  5980 sembra voler cambiar orientamento". 
"Con questa ultima sentenza -spiega ad Odontoiatria33 l'avv. Stefanelli-  viene affermato che la laurea in medicina non consente l'attività di fisioterapista, in quanto quest'ultima può essere svolta solo dal soggetto titolare di quella specifica laurea".
"In altre parole,ritornando all'insiemistica, le attività delle professioni sanitarie non mediche non sono più un sottoinsieme dell'attività medica, ma costituiscono un insieme a parte, autonomo".

Sulla possibilità che la sentenza possa incidere nel rapporto tra dentista ed igienista dentale, dando a quest'ultimo una sorta di esclusività per l'esercizio dell'igiene dentale, l'avv. Stefanelli è più cauta.

"Non si può negare che tale principio può trovare applicazione anche in ambito odontoiatrico nel rapporto tra odontoiatra ed igienista, che si trova nella medesima posizione giuridica del fisioterapista", dice, "vero è, pero, che nel settore dentale non solo i controlli sono diversi (il caso della sentenza nasce da un controllo sull'accreditamento, quasi inesistente in odontoiatria), ma soprattutto l'art. 2 della legge 409/85 annovera espressamente tra le attività riservare all'odontoiatra tutte quelle relative alla prevenzione odontoiatriche".

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

L’indagine Omni Salus 2026 della SIdP su 3.000 adulti registra più controlli regolari in studio, ma una pulizia interdentale ancora carente. Solo il 12,5% degli intervistati riferisce di aver...


In una lettera al ministro della Salute, il presidente Andrea Senna richiama il DM 137/1999 e le sentenze della giustizia amministrativa: l’autonomia professionale dell’igienista dentale non...


Uno studio internazionale condotto anche a ricercatori italiani ha analizzato durata di utilizzo più importante di dose e veicolo di somministrazione


 
 

Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze


La prof.ssa Nardi evidenzia che la salute orale si basa sulla gestione efficace del biofilm e sul mantenimento di un microbioma equilibrato, non sull’eliminazione indiscriminata...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Completamento e definizione del percorso che dovrà portare all'autonomia dell'albo odontoiatri, riconoscimento del ruolo di rappresentanza, a tutti i livelli, della professione odontoiatrica,...


 
 

Riconoscimento delle funzioni della componente odontoiatrica e medica, attraverso il completamento del percorso parlamentare inserito nella riforma dell’ordinamento professionale, una formale...


Lo studio indaga gli effetti diretti e indiretti dei fattori socio-demografici, clinici, comportamentali e psico-sociali sullo sviluppo della paura del dentista dei soggetti in...

di Lara Figini


In uno studio, che verrà pubblicato sul Journal of Dentistry, gli autori hanno esaminato i tratti tipici della personalità dei dentisti e ne hanno discusso in modo critico la loro influenza...

di Lara Figini


 
 

Corsa per agevolare il più possibile la somministrazione delle dosi. Ci si potrà rivolgere anche dal dentista o in farmacia. In Baviera è già possibile 


Uno strumento nuovo per il settore dentale che consente di ricercare prodotti ed attrezzature e comparare i prezzi proposti dai vari siti di vendita online 


Il Consejo General de Dentistas spagnolo ha pubblicato il suo Rapporto tecnico demografico sui dentisti in Spagna nel 2021, in cui analizzava vari parametri come il rapporto...


 
 

Altri Articoli

A Napoli la Procura ha aperto un fascicolo sulla chiusura improvvisa di una clinica che ha lasciato circa 150 pazienti con terapie implantari e protesiche...


Dal 33° Congresso nazionale dell’Associazione Italiana Odontoiatri, Vincenzo Musella e Mariagiovanna Cotugno chiedono una collaborazione tra libera...


La salute orale è parte integrante del benessere della persona: non riguarda soltanto l’estetica del sorriso, ma anche prevenzione, funzione, comfort e...


 
 

L’Assemblea del CNEL ha approvato una proposta di disegno di legge, nata nella Consulta del lavoro autonomo coordinata da Confprofessioni. Il testo rende...


La Commissione Affari sociali della Camera ha approvato l’emendamento che inserisce “odontoiatra” all’articolo 1,...


All’Ordine dei medici e degli odontoiatri di Sassari i vertici ENPAM hanno presentato i dati provinciali: nel 2025 sono stati erogati 24,16 milioni di euro...


 
 

In una lettera alla Commissione Affari sociali della Camera, FNOMCeO e CAO nazionale chiedono che le società che esercitano l’odontoiatria adottino come...


Un decreto interministeriale rende operativo l’esonero previsto dal Decreto Salario giusto per i datori di lavoro certificati secondo la prassi UNI/PdR...


Nel ddl di Bilancio 2027-2029 ci sono il forfettario esteso fino a 100mila euro di compensi e lo scaglione IRPEF al 33% fino a 55mila euro, solo per il 2027....


 
 

La sesta sezione penale ha respinto il ricorso di un odontotecnico condannato per aver lavorato come dentista in uno studio da lui organizzato, dove un...


I titolari di studio con dipendenti assunti con il CCNL Studi professionali sono già coperti, chi lavora da solo può aderire volontariamente. Per il 2027 si...


Gli Ordini delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione di Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo hanno impugnato la...


 
 

Il presidente della CAO di Cuneo Gian Paolo Damilano risponde alla lettera del dottor Salzano: il sistema disciplinare prevede più gradi di giudizio e...


Il Tribunale di Roma ha condannato in primo grado a un anno e sei mesi, con pena sospesa, una dottoressa iscritta all’Ordine di Roma per calunnia e...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi