Oggi l’odontoiatra deve saper fornire al paziente informazioni estremamente complete rispetto al trattamento cui si dovrà sottoporre, ma non sempre esistono dati certi da riferire. È questo il caso dell’intervento di aumento dell'osso del pavimento sinusale: pochi studi hanno valutato i tempi medi di guarigione e il livello di dolore e disagio dei pazienti nei giorni successivi all’operazione. Sarà necessario assumere antidolorifici? Quando potrò tornare a lavoro? Per saper rispondere a queste e ad altre domande, un gruppo di ricercatori israeliani ha seguito alcuni pazienti monitorando giorno per giorno le loro percezioni e le loro abilità fino a quando, dopo cinque giorni in media, sono tornati a una situazione pressoché normale.
“I risultati del nostro studio indicano per la prima volta alla comunità odontoiatrica ‘quanto’ dolore si deve aspettare un paziente che si sottopone a un intervento di aumento dell'osso del pavimento sinusale: il dolore post-operatorio, come hanno dimostrato i pazienti coinvolti dalla ricerca, raggiunge la massima intensità nel giorno dell’intervento, si attenua gradatamente nei giorni successivi e scompare, nella maggior parte dei casi, il quinto giorno dopo l’operazione” afferma Gavriel Chaushu, ricercatore presso il dipartimento di chirurgia orale e maxillofacciale dell’università di Tel Aviv, in Israele. “Solo nel 12 per cento dei casi, infatti, un dolore più o meno intenso è persistito fino al settimo giorno: avendo tutte queste informazioni il paziente e l’odontoiatra possono capire quando la durata del dolore è anomala e il professionista ha più strumenti per decidere quando e in quale misura sia il caso di assumere farmaci antidolorifici.”
Lo studio, pubblicato dal Journal of Periodontology, ha raccolto queste informazioni seguendo diversi aspetti del decorso post-operatorio di 76 pazienti, 41 uomini e 35 donne di età compresa tra 29 e 70 anni. “L’insieme delle esperienze di questi pazienti ci dice che il gonfiore è massimo il secondo giorno dall’intervento e scompare in media il quinto giorno, mentre le difficoltà nell’aprire la bocca scompaiono il terzo giorno dall’intervento” spiega ancora il ricercatore; “per quanto riguarda invece la capacità di svolgere i propri compiti quotidiani, la maggior parte delle persone torna a lavoro il quarto giorno dall’intervento di rialzo del seno.”
Questo, a detta degli autori, è quanto un paziente deve aspettarsi in media dopo l’intervento. Esistono alcune categorie di persone per le quali il dolore e il disagio si prolungano un po’ più che per gli altri e verso le quali l’odontoiatra dovrà mostrare particolare attenzione.
“Il nostro studio ha dimostrato che le donne e le persone più giovani percepiscono maggiormente il dolore e hanno un decorso post-operatorio più lungo, per contro i pazienti più anziani in generale, e gli uomini in particolare, rientrano molto più facilmente nei tempi previsti per il recupero” conclude Chaushu. “Le donne e i giovani dunque hanno costituito, per la maggior parte, quella piccola percentuale di pazienti che hanno provato dolore (12%) e difficoltà nell’aprire la bocca (6,6%) fino al settimo giorno dopo l’intervento; sapendo che essi sono la fascia ‘più debole’ rispetto all’intervento di aumento dell'osso del pavimento sinusale e al suo decorso, l’odontoiatra potrà dedicare loro più tempo nel descrivere l’operazione e le sue conseguenze prima di effettuarla, e una maggiore attenzione nella raccolta dei sintomi post-operatori e nell’eventuale prescrizione tempestiva di antidolorifici.”
“Patient’s perception of recovery after maxillary sinus augmentation – A prospective study”
J Periodontol 2009;80(4):572-6.
GdO 2009; 9
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