Un lavoro pubblicato su Dental Cadmos, propone un protocollo per la realizzazione di restauri adesivi indiretti posteriori che combina i vantaggi delle impronte analogiche e digitali
Elaborare un protocollo operativo che potesse sfruttare i benefici delle impronte digitali e analogiche, superandone al contempo i rispettivi limiti, per ottenere restauri adesivi indiretti posteriori più precisi e predicibili. E’ quanto i dottori Giulia Pradal e Andrea Nicali nel lavoro pubblicato su Dental Cadmos che gli abbonati di Odontoiatria33 possono consultare gratuitamente.
Materiali e Metodi
Lo studio ha descritto il caso clinico di un paziente di 47 anni con una lesione cariosa secondaria a carico dell'elemento 37. Il protocollo prevede una prima fase di scansione digitale della situazione iniziale (arcata superiore, arcata inferiore e occlusione), seguita dall'isolamento del campo con diga di gomma e dalla preparazione dell'elemento dentario.Terminata la preparazione, si esegue una seconda scansione digitale sotto diga dell’elemento preparato per valutare gli spazi protesici. Infine, sempre sotto diga, viene rilevata un'impronta analogica in polivinilsilossano (PVS).I file STL e l'impronta in silicone vengono inviati all'odontotecnico per la realizzazione dell'intarsio tramite tecniche CAD/CAM. Al secondo appuntamento, il modello in resina della preparazione, il modello in gesso dell'impronta analogica e l'intarsio in composito vengono consegnati allo studio per la cementazione definitiva.
Risultati
Il protocollo ha dimostrato di garantire impronte estremamente precise e predicibili. Come affermano i ricercatori, "la prima fase di acquisizione digitale consente all'operatore di effettuare in tempo reale le manovre di analisi degli spazi protesici". Inoltre, la digitalizzazione assicura una maggiore stabilità e precisione nell'orientamento spaziale delle arcate.L'impronta analogica, acquisita sotto diga, offre una rilevazione profonda e accurata grazie all'isolamento e alla retrazione esercitata dalla diga e dall'uncino. "Con questo approccio ibrido si raccoglie il meglio delle due procedure, analogica e digitale, in un unico flusso di lavoro", sottolineano gli autori.
Implicazioni cliniche
L'adozione di questo protocollo porta diversi vantaggi pratici:
Conclusioni
Il protocollo ibrido descritto da Nicali e Pradal si è rivelato uno strumento efficace per migliorare la qualità dei restauri adesivi indiretti posteriori, unendo la precisione dell'impronta analogica alla velocità e all'analisi immediata offerte dal digitale. Secondo i ricercatori, questo approccio potrebbe essere esteso anche ad altri tipi di restauri adesivi indiretti e a diverse procedure di protesi fissa su denti naturali, rappresentando un importante passo avanti nella pratica odontoiatrica.
Per approfondire:
Nuovo protocollo di impronta per gli intarsi: un approccio ibrido. Andrea Nicali, Giulia Pradal
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33endodonzia 25 Giugno 2026
Uno studio clinico italiano ha messo a confronto due protocolli ricostruttivi per denti anteriori con adeguata struttura residua per valutare l’impatto dei comportamenti orali sugli esiti protesici...
Uno studio internazionale rivela limiti diagnostici tra i dentisti europei, ma conferma l’orientamento verso terapie conservative e minimamente invasive
E’ la clinica odontoiatrica a guidare l’evoluzione del materiale o viceversa. Il quesito se lo pone il prof. Lorenzo Breschi nell’ultimo editoriale su Dental Cadmos
approfondimenti 22 Maggio 2026
Una ricerca ha analizzato come le procedure estetiche dentali minimamente invasive incidano su soddisfazione, qualità della vita orale e dimensioni psicologiche dei pazienti, includendo anche il...
O33conservativa 20 Maggio 2026
Analisi comparativa della letteratura scientifica sui materiali per incappucciamento diretto, con integrazione dei dati attraverso network meta-analysis e valutazione del ruolo del follow-up
O33implantologia 29 Giugno 2026
Una ricerca ha valutato l’impatto della segmentazione CBCT basata su AI sulla precisione della chirurgia implantare robot-assistita
approfondimenti 26 Giugno 2026
Il robot MIR si ancora ai denti per ridurre i rischi legati al movimento del paziente, ma resta il nodo della precisione assoluta
Una revisione della letteratura analizza il ruolo dell’AI nei workflow protesici digitali, con l’obiettivo di chiarire come le nuove tecnologie possano supportare...
Il prof. Massimo Gagliani presenta il nuovo Corso ECM che accompagnerà per i prossimi mesi gli abbonati con un percorso di approfondimento sull’odontoiatria digitale
O33protesi 26 Maggio 2026
Uno studio italiano propone uno schema per migliorare la comparabilità tra studi e favorire un’interpretazione clinicamente rilevante dei risultati protesici
Cronaca 06 Luglio 2026
“Non ci fermeremo davanti a questo ennesimo muro corporativo. La strada per il riconoscimento è ancora lunga, ma la determinazione della categoria resta intatta”
Cronaca 06 Luglio 2026
E’ mancato uno dei padri dell’odontoiatria italiana, il ricordo dell’amico Massimo Gagliani: "custodirò con piacere la sua volontà di guardare sempre al futuro con occhi diversi"
Inchieste 06 Luglio 2026
Dal report di Economist Enterprise emerge come l’odontoiatria sportiva stia gradualmente assumendo una posizione analoga a quella conquistata negli anni da nutrizione, recupero, sonno e medicina...
Approfondimenti 03 Luglio 2026
“Si è voluto assecondare pressioni corporative piuttosto che perseguire l’interesse generale, perdendo ancora una volta l’occasione di riconoscere la dignità e il valore di una professione...
Approfondimenti 03 Luglio 2026
Il minidossier finanziato da AIFA evidenzia un uso frequente della profilassi antibiotica anche quando non indicata e richiama la necessità di rafforzare monitoraggio e formazione...
Aziende 03 Luglio 2026
Scarica, gratuitamente, la guida pratica “Summer Kit” pensata per mettere ordine nelle attività pre-ferie, evitare gli errori più frequenti e suggerimenti sugli strumenti per...
Obiettivo verificare un presunto abuso di posizione dominante, si vuole verificare se l’azienda obbliga i dentisti che prescrivono la fabbricazione degli allineatori Invisalign ad utilizzare...
Cronaca 02 Luglio 2026
Lo studio, senza autorizzazioni, era ricavato in una abitazione privata. Rilevate carenze igieniche e rinvenuti farmaci scaduti
Con il Progetto Mimosa Lombardia prende forma una rete di prossimità che integra farmacie, ospedali, professionisti sanitari e associazioni, tra loro ANDI
Cronaca 02 Luglio 2026
Respinto l’emendamento sull’odontotecnico professione sanitaria, il nuovo profilo potrà però passare per la riforma. Il Commento di CAO ed AIO
Il nuovo corso FAD EDRA per approfondisce non solo gli aspetti diagnostici e terapeutici, ma anche i principi che guidano il mantenimento e il ripristino delle funzioni vitali del...
Cronaca 01 Luglio 2026
Più tempo per presentare a ENPAM per gli odontoiatri che versano alla quota B dichiarazione redditi libero-professionali
Cronaca 01 Luglio 2026
L’AGCM, commentando il DDL sulle professioni sanitari, riferendosi agli Ordini, chiede una netta distinzione tra le funzioni pubblicistiche di regolazione e vigilanza e la rappresentanza degli...
Un passo avanti per il futuro dell’odontoiatria a livello mondiale. Per Mitsui Chemicals, Ultradent e Kulzer questa operazione rappresenta un passo decisivo
