Tra qualche settimana il Parlamento dovrà fornire il parere in merito allo "Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva 2010/32/UE che attua l'accordo quadro, concluso da HOSPEEM e FSESP, in materia di prevenzione delle ferite da taglio o da punta nel settore ospedaliero e sanitario" proposto dal Governo del novembre scorso dopo aver ottenuto il parere positivo della Conferenza Stato Regioni ed ora al vaglio delle Commissioni parlamentari competenti.
La Direttiva CE 2010/32/UE, interviene in materia di prevenzione da ferite da taglio o da punta nel settore ospedaliero e sanitario e darne piena attuazione.
La Direttiva, approvata dalla UE nel maggio 2010, ha come finalità quella di "garantire la massima sicurezza possibile dell'ambiente di lavoro; evitare ai lavoratori sanitari ferite provocate da ogni tipo di dispositivo medico tagliente (punture di aghi incluse); proteggere i lavoratori dal rischio; definire un approccio integrato che includa la valutazione e la prevenzione dei rischi, la formazione, l'informazione, la sensibilizzazione e il monitoraggio; porre in atto procedure di risposta e di follow-up". Direttiva che si dovrà per forza integrare con la 81/08 in tema di sicurezza nei luoghi di lavoro.
Le lesioni provocate a seguito dell'uso di dispositivi medici taglienti o da punture, si legge nella presentazione del provvedimento, rappresentano un rischio professionale frequente per gli operatori sanitari, costituendo un importante fattore di rischio di gravi malattie professionali, risultando tali lesioni particolarmente pericolose a causa del potenziale rischio di trasmissione di agenti patogeni, presenti in sangue o in altri liquidi biologici, infetti per presenza di batteri, virus o altri microrganismi (come HIV o Epatiti). Al riguardo si evidenzia che secondo alcune stime, in Europa si verificherebbero ogni anno circa l milione di ferite per punture o tagli accidentali, in particolare il personale in servizio nei reparti di degenza acuta è ritenuto la categoria più esposta a questo tipo di lesioni.
Una efficace tutela degli operatori è tuttavia resa possibile attraverso l'adozione di idonee misure di
prevenzione e di protezione, rappresentate in particolare da :
- definizione delle procedure da adottare per l'uso e l'eliminazione di dispositivi medici taglienti e di rifiuti contaminati con sangue e materiali biologici a rischio
- soppressione dell'uso non necessario di oggetti taglienti o acuminati,
-utilizzo di dispositivi medici dotati di meccanismi di protezione e di sicurezza,
- applicazione di sistemi di lavoro sicuri,
- divieto di incappucciamento manuale degli aghi in assenza di dispositivi di protezione
- corretta informazione e formazione del personale,
- sorveglianza sanitaria
Ed è proprio in merito a questo ultimo punto, oltre alla eccessiva burocrazia necessaria ed alle sanzioni previste (l'arresto da tre a sei mesi o un'ammenda da 2.740 euro a 7mila euro per chi viola le misure necessarie a prevenire, eliminare o diminuire i rischi professionali) le principali criticità avanzavate dalla associazioni professionali di medici, infermieri ed odontoiatri.
"Una norma troppo restrittiva ed a nostro parere in contrasto con quanto previsto dal D.Lgs 81/08 in tema di sicurezza sui luoghi di lavoro", ci dice il presidente ANDI Gianfranco Prada. "In particolare giudichiamo inutile la sorveglianza sanitaria in quanto il rischio da ferite da taglio può incorrere solo accidentalmente e si può prevenire con misure specifiche ma non necessariamente con l'adozione del medico competente in tutti gli studi. Per questo già da tempo ci siamo attivati in sede parlamentare per chiedere almeno l'abolizione dell'obbligo per medici ed odontoiatri liberi professionisti con dipendenti dell'obbligo della sorveglianza sanitaria e della nomina del medico competente".
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
prodotti 17 Aprile 2015
Da Diagram "due bravi fratelli" in aiuto al dentista ed ogni altro operatore del settore ospedaliero e sanitario, nella prevenzione di ferite da taglio o da punta. Direttiva 2010/32/UE recepita in...
inchieste 07 Ottobre 2025
Secondo i dati dell’Osservatorio sulle entrate fiscali sono al settimo posto per reddito tra gli iscritti alle casse professionali, ma sono tra quelli che devono fatturare di più per ottenere quel...
O33inchieste 03 Giugno 2025
Gli studi monoprofessionali sono meno di quelli attivi 5 anni fa, crescono solamente le società. Ecco i dati diffusi dal MEF (2023, dichiarazione 2024)
cronaca 17 Febbraio 2025
Accordo tra ANDI e Ministero delle pari opportunità per formare gli odontoiatri a cogliere i segnali e aiutare le vittime
O33psicologia 15 Febbraio 2022
Una ricerca inglese ha valutato l’impatto che può aver avuto la pandemia da Covid-19 sulla salute mentale dei dentisti oltre a comprendere i livelli di stress che la pandemia ha causato e i...
di Lara Figini
strumenti-e-materiali 01 Ottobre 2018
Uno studio inglese indaga il suo “potere distrattivo” durante le sedute
di Lara Figini
eventi 22 Maggio 2026
Il 64° Congresso scientifico disegna il futuro dell’odontoiatria, ricco il programma scientifico. Non mancheranno le celebrazioni per l’ottantesimo anniversario della...
cronaca 05 Maggio 2026
La lista guidata da Corrado Bondi presenta il programma e traccia la rotta per il futuro dell’Associazione. Obiettivo: dare risposte concrete a un settore in rapida evoluzione
cronaca 29 Aprile 2026
Obiettivo: riportare con responsabilità al centro della missione il Sindacato, le Competenze e i Territori, con gestione trasparente delle risorse e ampia condivisione di idee
interviste 27 Aprile 2026
Abbiamo celebrato la ricorrenza con l’attuale presidente ANDI Carlo Ghirlanda, attraverso un racconto personale che guarda al passato più recente ma anche al futuro dell’Associazione.
Un’app per la fisioterapia a domicilio per nei pazienti con TMD dolorose. Uno studio di ricercatori italiani ne ha approfondito l’efficacia
approfondimenti 22 Dicembre 2017
"Un passaggio storico per la professione odontoiatrica che chiude una battaglia che ANDI porta avanti ad oltre 70 anni contro i finti dentisti". Sono queste le parole a caldo del presidente ANDI...
Attualità 07 Maggio 2026
Dal 14 al 16 maggio, a Rimini, l’appuntamento di riferimento per tutto il settore dentale: ricco programma scientifico e mostra merceologica. Ecco le modalità per iscriversi...
Approfondimenti 07 Maggio 2026
Particolare attenzione deve essere prestata ai casi di sovradosaggio intenzionale negli adolescenti. Ecco le raccomandazioni dell’Agenzia Italiana del Farmaco
Normative 07 Maggio 2026
Per gli avocati Stefanelli e Castelli è un obbligo e non si può ignorare. Ecco di cosa si tratta e perché lo studio odontoiatrico deve attivarsi
Aziende 07 Maggio 2026
Aggiornamento per igienisti dentali ed odontoiatri. Venerdì 15 maggio 2026 con la prof.ssa Gianna Nardi ed il dott. Giuseppe Chiodera
Cronaca 06 Maggio 2026
I sindacati odontoiatrici contro due emendamenti proposti a decreto riforma professioni sanitarie. ANTLO: gli emendamenti sono già stati giudicati inammissibili, volete impedire...
L’obiettivo è garantire agli studenti un accesso precoce e privilegiato a un network professionale consolidato
O33Approfondimenti 06 Maggio 2026
In occasione delle Giornata Mondiale dell’igiene delle mani, l’ISS cerca di sensibilizzare il personale sanitario. Ecco le indicazioni per il Team odontoiatrico
Cronaca 05 Maggio 2026
La lista guidata da Corrado Bondi presenta il programma e traccia la rotta per il futuro dell’Associazione. Obiettivo: dare risposte concrete a un settore in rapida evoluzione
O33Cronaca 05 Maggio 2026
Un emendamento vuole intervenire su attività che pur essendo parte del sistema salute, risultano ancora regolate da norme frammentarie e datate. Tra le riforme quella del percorso di studi che...
Cronaca 05 Maggio 2026
Audizione sul decreto di revisione del sistema degli incentivi: richiesta piena equiparazione e misure efficaci per sostenere transizione digitale, sostenibilità e aggregazioni...
Dura la reazione del presidente nazionale CAO Andrea Senna: “occorre preservare l’autonomia e l’integrità della professione medica ed odontoiatrica”
I Giudici ribadiscono che il reato di esercizio abusivo non richiede la verifica della qualità della prestazione resa e il diploma di Laurea deve essere riconosciuto anche in Italia
Cronaca 30 Aprile 2026
Mancavano, anche, i protocolli di sterilizzazione e le misure periodiche riferite alla radioprotezione. Sospesa l’autorizzazione sanitaria mentre il titolare è stato segnalato all’Ordine
O33Cronaca 30 Aprile 2026
Il SIASO richiama di rispettare il dettato normativo che non consente all’ASO di svolgere l’attività in regime di lavoro autonomo
