La recente sentenza della Cassazione ha evidenziato che per sanzionare un iscritto per pubblicità scorretta l'Ordine deve motivare dove la pubblicità non è veritiera.
Su questo abbiamo chiesto un commento all'avv. Silvia Stefaneli, esperto di diritto sanitario, che molte volte si è trovato a difendere dei dentisti sanzionai con provvedimenti disciplinari proprio in tema di pubblicità sanitaria.
Avv. Stefanelli, cosa cambia la recente sentenza della Cassazione in merito alla pubblicità sanitaria?
Cambia, secondo me, il quantum dell'obbligo dell'istruttoria che l'Ordine deve compiere.
Mi spiego. In linea di principio tutti i procedimenti disciplinari, proprio perché possono terminare con l'applicazione di una sanzione dovrebbero essere supportati da una articolata istruttoria. Infatti pur non trattandosi di un procedimento di natura giurisdizionale ma amministrativa, proprio le rilevanti sanzioni applicabili (nel caso di specie n. 3 mesi di sospensione dall'Albo) obbligano gli Ordini a rispettare i principi di imparzialità e trasparenza (peraltro questo era già stato affermato dalla Cassazione 460/2000).
Ciò implica che nel momento in cui si ritiene che una pubblicità non sia corretta occorre svolgere una istruttoria atta a raccogliere le prove dell'ingannevolezza o meno e decidere sula base delle prove raccolte.
Ciò a maggior ragione nella materia della pubblicità sanitaria che oggi, disciplinata prima dalla legge 248/2006 e poi dal Codice Deontologico (chiamato peraltro ad adeguarsi al dettato legislativo) è considerata materia rientrante nell'alveo della concorrenza con tutela addirittura costituzionale (art. 117 Cost e Corte Cost 443/2007 proprio sull'art. 2 della legge 248/2006).
La sentenza ribadisce i ruolo dell'Ordine nella verifica della veridicità del messaggio pubblicitario. Però se prendiamo ad esempio la promozione della visita gratuita la verifica si può fare solo sentendo i pazienti che sono andati. Però in questo caso l'Ordine deve fare una sorta di indagine per appurarlo.
Questo è un buon esempio. La prima visita gratuita viene sanzionata per lo più sostenendo che "è ingannevole": ma nessun Ordine (che io sappia) ha mai verificato nei fatti cosa succede. Affermare che una pubblicità è ingannevole significa dare la prova che quello che viene dichiarato nella pubblicità è diverso da quello che avviene nei fatti.
La prova dell'ingannevolezza è una prova in concreto, nei fatti: non è una valutazione sulla carta.
Peraltro l'indagine (che correttamente si chiama "istruttoria") può essere anche svolta chiedendo al medico di dimostrare le veridicità delle proprie affermazioni.
Con le sue sentenze la Cassazione continua a favorire chi vuole pubblicizzare la propria attività anche nel campo sanitario.
Non è vero. La Cassazione applica la legge. E' il legislatore che ha favorito la pubblicità.
E ha lasciato agli ordini il compito il controllare. Il problema è che il controllo non è arbitrio. Deve essere effettuato, ma dentro i principi del giusto procedimento.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
approfondimenti 04 Dicembre 2025
A chiederlo è l’ANDI in audizione in Commissione Sanità della UE. Ghirlanda: la sanità non è un business, servono accordi con i Paesi extra Ue e norme stringenti sulla pubblicità
approfondimenti 30 Luglio 2025
AGCOM pubblica delle linee guida da rispettare, ma ci sono anche quelle FNOMCeO, quelle sull’informazione sanitaria e quelle sulla pubblicità dei dispositivi medici
cronaca 17 Aprile 2025
Nonostante sia stato approvato in Commissione, e poi modificato, è stato sospeso. Nel Ddl approvato introdotta la possibilità di iscrizione all’Albo di Bolzano per gli odontoiatri che sanno...
cronaca 07 Marzo 2025
Dopo 7 anni possono diventare pienamente operative le norme sulla pubblicità. Potranno essere sanzionate anche le società sanitarie e chi diffondeun messaggio scorretto. La...
O33normative 24 Luglio 2024
A sancirlo è la Corte di Cassazione intervenendo sul ricordo si un iscritto all’Albo degli odontoiatri sospeso per aver divulgato in televisione e sul web terapie mediche alternative screditando i...
O33approfondimenti 24 Settembre 2019
Dentista giudicato colpevole di aver effettuato un intervento altamente invasivo, non necessario e sulla base di esami radiografici eseguiti un anno prima
normative 08 Febbraio 2019
Il rapporto tra giorni lavorativi e dichiarazioni del contribuente sul numero di sedute dedicate al paziente ed il raffronto con le “poche” fatture emesse, peraltro troppo generiche, hanno...
cronaca 27 Settembre 2018
Confermata la condanna che ora diventa definitiva. Le precisazioni del suo legale
normative 30 Maggio 2018
Per la Cassazione non importa se non ha mai curato pazienti, inapplicabile anche la causa di tenuità del fatto
I consigli del commercialista su come intervenire sulla questione
Cronaca 22 Settembre 2026
La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...
Cronaca 22 Settembre 2026
AIO sostiene e rilancia in Italia la posizione europea per una digitalizzazione della sanità che favorisca l’innovazione senza indebolire la tutela dei pazienti
Approfondimenti 22 Settembre 2026
Tra i fattori modificabili che potrebbero contribuire alla prevenzione anche la salute orale: cosa dice oggi la ricerca
Cronaca 21 Settembre 2026
SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”
Approfondimenti 21 Settembre 2026
Una ricerca conferma che i risultati in vitro sono promettenti, ma restano da affrontare le criticità operative della pratica quotidiana
Normative 21 Settembre 2026
Il perossido di idrogeno utilizzato nei trattamenti sbiancanti professionali rientra tra i precursori di esplosivi disciplinati dal Regolamento UE 2019/1148. Ecco perché i depositi stanno...
Aziende 21 Settembre 2026
Insubria, San Raffaele, Link Campus e UniCamillus le università italiane selezionate nel biennio 2025-2026
Cronaca 18 Settembre 2026
Il corso FAD EDRA in collaborazione con AIE, per approfondite la gestione dei ritrattamenti endodontici non chirurgici e chirurgici utili al mantenimento dell’elemento dentale in arcata
O33Approfondimenti 18 Settembre 2026
L’autorità per la salute francese pubblica le raccomandazioni per contrastare l’antibiotico-resistenza
Approfondimenti 18 Settembre 2026
La scoperta riguarda il molare di un adulto datato a circa 59.000 anni fa, che presenta un’ampia cavità che sarebbe stata intenzionalmente creata per eliminare tessuto cariato
Lettere al Direttore 18 Settembre 2026
Un'anomalia normativa e burocratica oggi penalizza gli specializzandi delle Scuole delle scuole odontoiatriche. SUSO sostiene l’impegno della CAO Nazionale
Cronaca 17 Settembre 2026
Lo chiede l’associazione spagnola dei lavoratori autonomi ATA, dopo la crisi del gruppo Vivanta, richiamando l’attenzione sul ruolo strategico degli studi dentisti indipendenti
Cronaca 17 Settembre 2026
Il presidente Senna chiede un intervento del Ministro al fine che venga garantita al paziente la libera scelta del dentista a cui rivolgersi
Approfondimenti 17 Settembre 2026
Musella: bene ogni iniziativa che renda più accessibili le cure odontoiatriche ma il paziente deve poter scegliere il professionista e l’odontoiatra deve poter curare il paziente secondo scienza,...
