HOME - Cronaca
 
 
23 Marzo 2016

Responsabilità medica, ANDI in Commissione Igiene Sanità per chiedere stessi trattamenti per chi cura come libero professionista o come dipendente del SSN


A porre la questione dei differenti trattamenti in tema di responsabilità professionale che il Ddl Gelli ha disposto era stato il presidente ANDI Gianfranco Prada durante una tavola rotonda organizzata durante il Convegno organizzato in occasione dei 10 anni di Pro.O.F..

Il Ddl Gelli, quello che regolamenta la responsabilità professionale medica approvato a fine gennaio dalla Camera, ed ora in discussione al Senato, introduce nuove tutele in tema di responsabilità ma solo per medici e dentisti che operano all'interno del Ssn e non per i liberi professionisti.

Ieri 15 marzo, ANDI ha messo nero su bianco le criticità verso il Ddl responsabilità medica consegnando un documento alla Commissione Igiene e Sanità del Senato durante un'Audizione alla quale ha portato il parere dell'Associazione il vicepresidente vicario Mauro Rocchetti (nella foto).

"Ogni sanitario dovrebbe essere sottoposto allo stesso regime di responsabilità civile", ha ricordato ai Senatori il vicepresidente vicario Rocchetti, almeno secondo quanto riportato su ANDInforma Online, il settimanale dell'Associazione.

Secondo il resoconto riportato dall'organo d'informazione associativo, è stato ricordato ai Senatori "come il contenzioso odontoiatrico sia in aumento, anche se i risarcimenti accolti sono quasi sempre molto inferiori rispetto a quelli richiesti dai pazienti, e che oggi l'odontoiatra già si deve difendere secondo il modello previsto dall'art. 2043 del codice civile. "Ma con una prescrizione decennale, anziché quinquennale della responsabilità, come invece prevista dalla norma per i professionisti che operano nelle strutture pubbliche", ha ricordato Rocchetti.

Disparità di trattamento, che per ANDI potrebbe risultare anche incostituzionale in quanto comporterebbe due vie di responsabilità all'interno di una stessa categoria di iscritti, richiede opportuno "apportare una modifica al testo dell'art. art. 7 del Disegno di Legge in esame riguardante: Responsabilità della struttura e dell'esercente la professione sanitaria per inadempimento della prestazione sanitaria".

Nell'ottica, poi, della ratio che ispira la futura legge e del concetto di "sicurezza sociale" ANDI ha proposto che l'accertamento tecnico preventivo debba precedere anche l'eventuale azione penale.

Infatti, ha spiegato Rocchetti "per stabilire la tipologia di responsabilità è necessario prima accertare il tipo di colpa (grave o lieve) in capo al sanitario eventualmente responsabile. Si eviterebbe, in tal modo, la doppia via dello strumento processuale: in sede penale e civile".

ANDI che durante l'Audizione ha fatto presente che, l'esame del diritto comparato del regime di responsabilità odontoiatrica, abbia evidenziato come i modelli più virtuosi per arginare il contenzioso giudiziario siano quelli in cui, preventivamente, all'azione giudiziaria sia obbligatorio esperire l'azione diretta nei confronti della Compagnia di Assicurazione.

Anche per questi motivi ANDI chiede di emendare l'art. 12, prevedendo come pregiudiziale all'azione giudiziaria la richiesta di risarcimento del danno alla Compagnia di Assicurazione e ciò anche prima della procedura prevista dall'art. 8.

"Auspichiamo -ha detto Rocchetti- che l'art. 12, comma 1, preveda che "l'impresa di assicurazione debba avviare un procedimento pregiudiziale transattivo, idoneo ad interrompere la prescrizione del diritto al risarcimento del danno. Entro quattro mesi l'impresa di assicurazione sarà poi tenuta ad inoltrare al danneggiato un'offerta, la cui accettazione varrebbe come transazione del sinistro. In caso di rifiuto il danneggiato potrà avviare la procedura dell'art. 8 (Tentativo obbligatorio di conciliazione), nella quale se l'offerta risulti manifestamente insufficiente, il giudice può condannare l'impresa di assicurazione al pagamento di una penale ulteriore rispetto al risarcimento".

"L'auspicio -ha concluso- è di ridurre le liti dinanzi all'autorità giudiziaria e sveltire, nell'ottica della sussidiarietà e della sicurezza sociale, il ristoro del danno".

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

A votarlo il 53% dei Delegati. Una presidenza nel segno della continuità che si apre nel segno del dialogo, per ricucire le tensioni nate in campagna elettorale, puntando alla coesione interna


Il 64° Congresso scientifico disegna il futuro dell’odontoiatria, ricco il programma scientifico. Non mancheranno le celebrazioni per l’ottantesimo anniversario della...


In vista delle elezioni ANDI 2026, Odontoiatria33 ha intervistato il candidato presidente Corrado Bondi della lista Lavoro & Valori


In vista delle elezioni ANDI 2026, Odontoiatria33 ha intervistato il candidato presidente Tomaso Conci della lista Orizzonti


Presentata in Expodental. Costi in rialzo, tariffe ferme e nei prossimi 10 anni il 60% dei titolari di studio andrà in pensione. Basso il tasso di soddisfazione tra i 36-45 anni, meglio quello dei...


C'è tempo fino ad aprile per presentare le candidature ufficiali per l'elezione del Presidente ed Esecutivo nazionale ANDI, ma la campagna elettorale sta cominciando. E' di ieri la notizia...


Nei giorni 31 ottobre, 1 e 2 novembre si sono svolte le elezioni per il rinnovo del Consiglio dell'Ordine dei Medici chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Viterbo. Per la Commissione Albo...


Dopo l'articolo in cui abbiamo riportato i dati del Servizio Studi ANDI che evidenziano come oltre il 70% dei bambini sotto i 5 anni non è mai andato dal dentista, il Ministero della salute...


Ai Ministeri competenti, oltre ai chiarimenti viene ribadito: gli studi monoprofessionali non sono coinvolti


A chiederlo ai ministeri competenti l’AIO Torino Cuneo che vuole in particolare chiarire se l’eventuale obbligo interessa anche agli studi mono professionali o associati


Per ANDI sarà opportuno programmare l’adesione al fine di mantenere una condizione di piena coerenza al dettame legislativo


Per gli avocati Stefanelli e Castelli è un obbligo e non si può ignorare. Ecco di cosa si tratta e perché lo studio odontoiatrico deve attivarsi


Altri Articoli

Ai Ministeri competenti, oltre ai chiarimenti viene ribadito: gli studi monoprofessionali non sono coinvolti


Ancora per questo fine settimana la mostra fotografica “5.000 lire per un sorriso”. Mello (CAO Torino): un sorriso naturale di sano benessere che purtroppo molti danno per...


Le celebrazioni a Torino in occasione di una giornata di approfondimento scientifico. Sanna: “Ci sono momenti in cui fermarsi non significa rallentare, ma dare forma e senso al cammino fatto”


La CCEPS, conferma la sanzione all’odontoiatra che non motiva la mancata assenza alla convocazione da parte del suo Ordine


A votarlo il 53% dei Delegati. Una presidenza nel segno della continuità che si apre nel segno del dialogo, per ricucire le tensioni nate in campagna elettorale, puntando alla coesione interna


Dal laboratorio IDI RDL nasce la linea premium di finalizzazione protesica, firmata dai maestri odontotecnici


Musella: auspico un futuro di collaborazione sempre più costruttiva e concreta tra le due organizzazioni sindacali per il bene della professione


Meglio Medicina e Veterinaria che coprono quasi tutti i posti. Ottolenghi: il dato positivo è aver potuto costituire fin da subito le classi, senza attendere i ritardi dovuti agli scorrimenti


Dalla 79ª edizione del Festival di Cannes, la prof.ssa Nardi osserva un cambiamento di tendenza verso la naturalezza imperfetta del sorriso dello star system, sottolineando che spesso il sorriso...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Monaco (FNOMCeO): ogni ora di formazione su simulazioni di processi con IA rilascerà 3 crediti ECM. A breve un corso FAD gratuito sull’Intelligenza Artificiale per medici e odontoiatri


Una ricerca ha analizzato come le procedure estetiche dentali minimamente invasive incidano su soddisfazione, qualità della vita orale e dimensioni psicologiche dei pazienti, includendo anche il...


CNA ha ribadito che non c’è alcuna richiesta di sovrapposizione con l’atto clinico dell’odontoiatra, ma la categoria necessita un riconoscimento coerente del ruolo tecnico...


Presentato Check Up Odonto-Sportivo, lo applicherà in via sperimentale il Torino calcio. Le visite preventive fatte agli atleti hanno indicato criticità odontoiatriche. Prof. Testori: la salute...


Al via, domani 22 maggio, il 64° Congresso Scientifico ANDI nell’anno dell’80° anniversario


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi