HOME - Cronaca
 
 
07 Ottobre 2016

Autorizzazioni sanitarie, i presidenti CAO evidenziano: il documento proposto era diverso. Renzo: il Ministro deve chiarire ed attivare regole univoche sul territorio


Tra i punti all'ordine del giorno dell'Assemblea CAO di Verona dello scorso 24 settembre, quello sull'accordo approvato dalla Stato Regione sulle autorizzazioni sanitarie era tra i più spinosi, soprattutto per via degli strascichi polemici che aveva innescato anche dopo le dichiarazioni di alcuni componenti del Ministero della Salute, come si legge nel verbale della riunione del Gruppo tecnico sull'Odontoiatria, in cui si sottolineava che il documento approvato "non ha subito cambiamenti sostanziali rispetto a quello condiviso" da un Tavolo tecnico del quale facevano parte anche componenti CAO.

Con un documento ufficiale, reso pubblico questa mattina dalla FNOMCeO, l'Assemblea dei presidenti CAO oltre a confermare "l'indiscussa fiducia nell'attività del Presidente Nazionale CAO e nella rappresentanza dell'istituzione ordinistica che ha operato", evidenza che "il recente Accordo sul regime Autorizzativo licenziato dalla conferenza Stato Regioni differisce sostanzialmente da quanto elaborato dal Tavolo tecnico convocato in sede consultiva; che lo stesso Accordo contiene alcune reali criticità già più volte segnalate in sede istituzionale e oggetto di ricorsi da parte di singoli Ordini e Associazioni di categoria".

Documento dei presidenti CAO che ribadisce "che le regole stabilite da dispositivi di legge nella loro esplicitazione giurisprudenziale a tutela della salute del cittadino, non possono essere disattese, che "tali norme devono godere di valore nazionale e non regionale, che le norme non riguardanti direttamente la tutela della salute del cittadino devono eventualmente essere introdotte con una gradualità e con metodiche che salvaguardino le realtà esistenti nell'ambito delle competenze regionali al fine di garantire la più ampia libertà di scelta e continuità delle cure odontoiatriche da parte della popolazione".

Assemblea dei presidenti CAO che conclude il documento sottolineando come "i passi in avanti effettuati con la codificazione della necessità di un Direttore Sanitario odontoiatra responsabile della corretta conduzione sanitaria della struttura avente personalità giuridica e, pertanto, sempre soggetta ad autorizzazione".

"Questo documento a cui hanno contributo tutti i 106 ordini provinciali e che è stato da loro approvato - spiega il presidente CAO Giuseppe Renzo (nella foto)- è un forte appello non solo della componente odontoiatrica ma di tutte le professioni mediche e sanitarie: da qui si auspica che il Ministro faccia chiarezza e metta in atto direttive univoche su tutto il territorio nazionale; soprattutto è necessario scongiurare che la rete di assistenza, capillarmente diffusa su tutto il territorio, garantita dagli studi libero professionali, possa essere stravolta a causa di norme con funzioni retroattive e/o inapplicabili".

Nor.Mac.

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Grazie alla tecnologia, ai nuovi materiali e alla ricerca – anche italiana – l’odontoiatria conservativa e restaurativa permette oggi di preservare il dente e raggiungere risultati...

di Carla De Meo


A 48 ore dal via della tre giorni elettorale il presidente uscente CAO Giuseppe Renzo (nella foto) snobba le richieste di Odontoaitria33 (ed i suoi lettori) di poterlo intervistare e sceglie...


Ad una settimana dal voto per il rinnovo della FNOMCeO e della CAO Nazionale (previsto per questo fine settimana, lunedì 22 compreso), il Consiglio Nazionale (l'assemblea dei 106 presidenti...


Tra i punti centrali del Ddl Lorenzin c'è la riforma degli Ordini delle professioni intervenendo, tra le altre cose, anche sulla composizione e sulle elezioni degli organi di rappresentanza....


Pur tra luci e ombre, la riforma degli Ordini delle Professioni sanitarie ha diversi effetti positivi rispetto al contrasto all'esercizio abusivo della professione, con aggravio finalmente delle...


Senna: l’attività svolta dall’odontotecnico è strettamente riservata a un momento non clinico, la fabbricazione delle protesi dentarie nel proprio laboratorio artigianale


Il Ministero della Salute chiarisce che la vendita può essere fatta solo ai professionisti in possesso delle necessarie competenze professionali. Senna (CAO): un chiarimento importante


Dal Congresso CAO all’Expodental Meeting il messaggio per la professione: L’IA rappresenta uno strumento potente, ma la cura è fatta di relazione tra medico e paziente


Il perché te lo spieghiamo in questo articolo e scarica gratuitamente il libro “Il dentista cieco”. Vieni a trovarci a Rimini, ne parleremo insieme e ti presenteremo...


Senna (CAO): l’obiettivo è realizzare nel 2027 un nuovo Codice deontologico sempre più aderente ai mutamenti della professione di medico ed odontoiatra, fedele ai valori “antichi”


Dott.ssa Lucia Zugaro Segretario AIDIPRO

Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale


Alcune considerazioni della presidente AIDI Maria Teresa Agneta in merito dell’autonomia professionale dell’igienista dentale


Altri Articoli

Dott.ssa Lucia Zugaro Segretario AIDIPRO

Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale


“The Digital Full-Circle” il post graduate al San Raffaele di Milano per approfondire riabilitazione implantoprotesica integrata con connessioni originali


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) si sono persi quasi mille laboratori, cresce il fatturato


Il punto con l’AD Margherita Costa. Il futuro: sempre più integrazione tra biologia e tecnologia digitale, materiali personalizzabili e semplificazione dei protocolli clinici


Sulla sicurezza delle cure e compresenza l’Associazione porta i dati e le valutazioni giuridiche che confuterebbero il parere dei Giudici


I dati evidenziando le linee di sviluppo future tra digitalizzazione dei flussi clinici e mutamenti nei consumi degli studi e dei laboratori


L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni


Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico


Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud


Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio


Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti


La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente


Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi